20.4205 · Interpellanza · 2020-09-25
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il tratto di 3,7 km della tangenziale est dell'A2 che attraversa la città di Basilea è molto trafficato. La costruzione di una galleria sotto il Reno dovrebbe decongestionarlo, ma l'opera sarà ultimata solo intorno al 2040. L'aumento del traffico, inoltre, determinerà un sempre più marcato superamento dei valori limite di rumorosità; l'USTRA, pertanto, sta adottando ulteriori misure di protezione acustica. In circa 90 edifici i parametri, talvolta addirittura le soglie di allarme, continuano a essere superati. Il Gran Consiglio del Cantone BS si è perciò espresso con 91 voti a 1 a favore di una riduzione della velocità da 80 a 60 km/h per i mezzi pesanti. Il Consiglio di Stato e il Gran Consiglio sono convinti che questa semplice misura permetterebbe di contrastare in modo efficace ed economico l'elevato inquinamento acustico nei quartieri adiacenti alla tangenziale.
Nella sua risposta negativa alla lettera del Consiglio di Stato, l'USTRA afferma che non vi è prova dell'efficacia e della proporzionalità della misura né della sua necessità e teme un conseguente spostamento del traffico. Quest'ultima considerazione è infondata: in tal caso i camion dovrebbero infatti percorrere lunghe strade di quartiere con limiti ancora più bassi. Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Se il Cantone dimostrasse la proporzionalità della misura e i suoi notevoli benefici in termini di protezione acustica, il Consiglio federale sarebbe disposto a introdurre la riduzione di velocità richiesta a maggioranza schiacciante?
2. Qual è la posizione del Consiglio federale sulla questione dello spostamento del traffico, che desta perplessità tra gli esperti del Cantone?
3. A 80 km/h i camion sono due volte più rumorosi che a 60 km/h: perché l'USTRA nega l'utilità della riduzione?
4. Nel tratto compreso tra Hochbergerstrasse e la struttura doganale comune vige da un anno il limite di 60, sul troncone di viadotto in zona Hochburg già da 13 anni: questo non è sufficiente a dimostrare l'efficacia della misura?
5. Il Collegio è disposto a ridurre il limite di velocità per gli autocarri o tutti i veicoli almeno su determinati segmenti, ad esempio quello tra le gallerie di Schwarzwald e di Pratteln?
6. Il Consiglio federale reputa che un modesto guadagno di tempo per i camionisti giustifichi 20 anni di inquinamento acustico nocivo alla salute della popolazione?
7. Quali misure a breve termine si possono adottare in favore della protezione acustica lungo la tangenziale est?
Stellungnahme des Bundesrates
Per il Consiglio federale è molto importante tutelare la popolazione dal rumore stradale. L'ordinanza del 15 dicembre 1986 contro l'inquinamento fonico (OIF; RS 814.41) stabilisce che gli impianti fissi (quali le strade nazionali) devono essere risanati per quanto possibile sul piano tecnico e operativo ed economicamente sostenibile (art. 13 cpv. 1 e 2 OIF).
L'Ufficio federale delle strade (USTRA), in collaborazione con il Cantone di Basilea Città, ha pertanto elaborato un progetto di protezione acustica per risanare la tangenziale est di Basilea in conformità con la legge. Sulla base di questo progetto, il Cantone ha studiato misure che vanno oltre i requisiti normativi e da realizzare in tempi brevi coordinandole con quelle federali. In tale sede si è ragionato senza considerare il decongestionamento che produrrà la futura galleria sotto il Reno.
Il progetto, attualmente in fase di approvazione dei piani, comprende l'innalzamento e il prolungamento di barriere antirumore, la posa di rivestimenti e pavimentazione fonoassorbenti e l'installazione di finestre insonorizzate negli immobili che superano i valori d'allarme.
Ciò premesso, si risponde alle domande come segue:
1. Fondamentalmente è possibile ridurre i limiti di velocità per contenere le emissioni sonore se la misura si dimostra proporzionata. Nel quadro del progetto di protezione acustica sono state esaminate diverse possibilità, tra cui anche una riduzione dei limiti di velocità, un elemento oggetto dell'attuale procedura d'approvazione dei piani, cui partecipa il Cantone di Basilea Città in quanto diretto interessato.
2. Nell'ingegneria dei trasporti si è concordi sul fatto che differenze di velocità tra singole categorie di veicoli riducono la capacità di un tronco autostradale. La tangenziale est di Basilea è un tratto critico della rete delle strade nazionali che nelle ore di punta raggiunge continuamente i limiti di saturazione. Di conseguenza si riverserebbero sulla viabilità secondaria non gli autocarri in transito, bensì il traffico privato locale.
3. Il rapporto tra velocità e rumore è incontestabile. L'utilità e la proporzionalità di un provvedimento in materia di circolazione stradale non possono tuttavia essere valutate solo in termini di diminuzione delle emissioni sonore, ma occorre considerare anche gli aspetti tecnici e operativi e le conseguenze economiche.
4. Esistono diversi motivi per indicare limiti di velocità differenti: sul tratto compreso tra Hochbergerstrasse e la struttura doganale comune, il limite consentito è stato ridotto per garantire la sicurezza nelle aree interessate da cantieri; sulle rampe dei viadotti di Horburg è stato invece fissato a 60 km/h perché la geometria del tracciato non permette una velocità superiore.
5./6. Il Consiglio federale attua le norme di protezione dal rumore stradale decise dal Parlamento. In linea di principio è possibile introdurre un limite di velocità diverso se una perizia attesta la proporzionalità del provvedimento.
7. Sono già state adottate misure di protezione acustica praticamente lungo l'intera tangenziale. L'attuale progetto e le misure supplementari previste dal Cantone contribuiranno ulteriormente a tutelare la popolazione dal rumore.
Risposta del Consiglio federale.