20.4213 · Mozione · 2020-09-25
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adottare il messaggio concernente l'Accordo istituzionale tra la Svizzera e l'UE e di sottoporlo al Parlamento entro la fine del 2020.
Begründung
Per rendere possibile anche in futuro l'accesso reciproco al mercato, la Svizzera e l'Unione europea hanno negoziato un accordo istituzionale. Nel dicembre 2018 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati dei negoziati e ha avviato una procedura di consultazione. A seguito di tale consultazione, il 7 giugno 2019 ha deciso di chiedere chiarimenti su singoli punti del testo - non esplicitamente di rinegoziarlo.
Sono quasi due anni che l'Accordo istituzionale negoziato è in stallo dal Consiglio federale, senza che nel frattempo il Parlamento abbia potuto occuparsene in modo adeguato. Questa situazione è problematica dal punto di vista democratico e ha portato a un blocco della via bilaterale. Ora il tempo stringe. Come polo economico e della ricerca la Svizzera ha bisogno che la via bilaterale possa continuare a svilupparsi. Importanti accordi nell'ambito della formazione e della ricerca, dell'energia e del mercato finanziario sono attualmente bloccati. Il Consiglio federale dovrebbe quindi avviare immediatamente l'iter politico ordinario sull'Accordo istituzionale e consentirne così la legittimazione democratica.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Le consultazioni svolte all'inizio del 2019 sulla bozza dell'Accordo istituzionale hanno permesso di comprendere meglio gli interessi e le preoccupazioni degli attori politici ed economici in Svizzera. Sulla base dei risultati delle consultazioni, il Consiglio federale ha ribadito la sua valutazione nel complesso positiva della bozza, ma ha chiesto chiarimenti. Gli accordi di accesso al mercato sono peraltro gli unici a sottostare all'Accordo istituzionale.
Dall'estate del 2019 l'Esecutivo collabora con le parti sociali e i Cantoni per trovare soluzioni che godano di un ampio appoggio interno alle questioni ancora irrisolte.
L'11 novembre 2020 il Consiglio federale ha definito la sua posizione e annunciato la ripresa dei colloqui con l'UE. Il Consiglio federale firmerà l'Accordo istituzionale solo se si negozieranno soluzioni soddisfacenti alle questioni in sospeso. In seguito sottoporrebbe al Parlamento un messaggio secondo la procedura di approvazione dei trattati internazionali.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.