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20.4220 · Mozione · 2020-09-25

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adattare le basi legali che regolano l'immatricolazione dei veicoli affinché anche i certificati rilasciati da importatori svizzeri, autorità o costruttori stranieri siano equiparati ai certificati di conformità UE se riportano le corrispondenti informazioni.

Begründung

Con i certificati di conformità UE (Certificate of Conformity, CoC) i costruttori attestano che i veicoli sono conformi all'omologazione europea. Il CoC è il requisito per poter immatricolare un veicolo in Svizzera. Ai sensi dell'articolo 30a capoverso 1 lettera a dell'ordinanza concernente le esigenze tecniche per i veicoli stradali (OETV), l'esame dei veicoli con CoC si limita all'identificazione.

Le autorità svizzere riconoscono i CoC rilasciati dalle case automobilistiche, ma non consentono l'immatricolazione semplificata a veicoli accompagnati da documentazione analoga (proveniente ad es. dalla Turchia), nonostante questa riporti solitamente le stesse informazioni presenti nei CoC e rimandi in modo esplicito alle norme europee. Le autorità svizzere negano procedure d'immatricolazione analoghe a quelle dei veicoli con CoC solo perché i documenti hanno una diversa denominazione (ma non diverso contenuto), senza esaminarli materialmente.

Riservare un diverso trattamento ai certificati di conformità solo in ragione di un nome differente è discriminatorio. Perciò, d'ora in avanti vanno riconosciuti anche i certificati rilasciati da importatori svizzeri, autorità e costruttori stranieri dei marchi coinvolti e ai relativi veicoli va consentita l'immatricolazione con esame semplificato come previsto dall'articolo 30 OETV. La condizione per il riconoscimento è che il certificato contenga, nella sostanza, le stesse informazioni presenti nel CoC. L'immatricolabilità di questi veicoli può, per esempio, essere garantita mediante un'attestazione (firma originale o copia) di un importatore svizzero o costruttore in cui sia indicato il numero di omologazione europeo corrispondente. Gli importatori svizzeri, avendo accesso completo alle omologazioni europee dei singoli marchi ed essendo inseriti nel sistema di distribuzione ufficiale, possono valutare agevolmente la conformità di un'automobile.

In questo modo si elimina un ostacolo amministrativo al commercio e allo stesso tempo si combatte il fenomeno dei prezzi alti in Svizzera.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il testo depositato è identico a quello della mozione Frehner 18.3825 "Importazione di veicoli nuovi. Eliminare gli ostacoli amministrativi al commercio che incidono sui prezzi", tolta dal ruolo il 25 settembre 2020 poiché non trattata definitivamente dalla Camera entro due anni. Da allora la situazione non è cambiata: in base al diritto vigente, i certificati di conformità UE consentono l'immatricolazione semplificata di un veicolo senza previo controllo tecnico esclusivamente perché garantiscono la presenza di un'omologazione globale UE di un tipo di veicolo e la conformità del veicolo ai requisiti previsti dall'omologazione (il costruttore del veicolo in questione ne attesta la conformità).

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.