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20.4238 · Mozione · 2020-09-25

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di adottare rapidamente le disposizioni necessarie per sostenere in modo mirato le offerte di formazione continua e di riqualificazione durante il periodo di lavoro ridotto causato dalla crisi del coronavirus. Le misure di

qualificazione decise dalle aziende interessate devono poter essere promosse e cofinanziate.

Begründung

Dal mese di aprile 2020, più di 190 000 aziende hanno chiesto l'indennità per lavoro ridotto (ILR) per circa 1,9 milioni di lavoratori. Ciò rappresenta il 36 per cento circa dei dipendenti in Svizzera. Nonostante la lenta ripresa, rimane elevata in molti settori la necessità di ricorrere al lavoro ridotto.

Il Consiglio federale ha pertanto prolungato da 12 a 18 mesi la durata massima dell'ILR a partire dal 1° settembre 2020. Questa misura permette di proteggere meglio i lavoratori delle aziende fortemente colpite dalle restrizioni adottate a seguito del coronavirus. Tuttavia, durante il periodo di lavoro ridotto, i lavoratori non hanno la possibilità di acquisire esperienza professionale e di sviluppare le proprie competenze sul lavoro. Per consentire loro di mantenere e migliorare la propria competitività sul mercato del lavoro nonostante i lunghi periodi di lavoro ridotto, occorre semplificare l'accesso ai bilanci delle competenze e alle misure di qualificazione durante la crisi dovuta alla COVID-19. Nel 2009 il Consiglio federale aveva proposto un dispositivo analogo nell'ambito della terza tappa delle misure di stabilizzazione congiunturale per far fronte agli effetti della crisi finanziaria del 2008 (cfr. Legge federale sulle misure temporanee di stabilizzazione, 09.062).

Le aziende hanno già oggi la possibilità, durante i periodi di lavoro ridotto, di organizzare formazioni continue per i dipendenti. Si tratta principalmente di corsi di lingua, ma anche di vari corsi specializzati (novità tecniche, utilizzo di nuovi materiali, prevenzione degli infortuni, ecc.). Le possibilità esistenti devono essere ampliate in modo mirato durante questa crisi. Poiché le imprese interessate devono far fronte a un calo del fatturato, i costi delle formazioni continue e delle riqualificazioni sostenuti durante il lavoro ridotto dovrebbero poter essere cofinanziati temporaneamente dalla Confederazione. Nel 2009 il Consiglio federale aveva previsto un finanziamento supplementare di 30 milioni di franchi per questo tipo di programmi. Il pacchetto finanziario deve essere adeguato alla portata della crisi attuale.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La formazione continua dei lavoratori che percepiscono l'indennità per lavoro ridotto (ILR) è già oggi prevista nella legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI, RS 837.0). Il diritto all'ILR sussiste anche quando il datore di lavoro, con il consenso del servizio cantonale, utilizza completamente o parzialmente il tempo di lavoro soppresso per la formazione continua dei lavoratori colpiti. Il servizio cantonale può dare il suo consenso soltanto se la formazione continua procura capacità o conoscenze di cui il lavoratore può beneficiare anche nel caso di mutamento d'impiego, è organizzata da persone competenti secondo un programma prestabilito, è rigorosamente separata dall'attività usuale dell'azienda e non giova esclusivamente o preponderantemente agli interessi del datore di lavoro (cfr. art. 47 dell'ordinanza sull'assicurazione contro la disoccupazione [OADI, RS 837.02]). Se le condizioni summenzionate sono adempiute cumulativamente, le ore di formazione continua dei lavoratori sono considerate ore di lavoro perse e possono quindi essere coperte dall'ILR.

Considerata tale possibilità, gran parte di quanto richiesto nella mozione è già soddisfatto. Contrariamente a quanto sostenuto nella motivazione, il tenore dell'articolo 47 OADI non limita la formazione continua a corsi di lingua o a corsi specializzati, ma consente varie possibilità formative. Inoltre, il fatto che un dipendente sia in lavoro ridotto non significa che durante questo periodo non possa acquisire esperienza professionale e sviluppare le proprie competenze sul lavoro, soprattutto perché solo pochissime aziende sono interessate da una perdita totale di ore di lavoro per un periodo prolungato. Si può presupporre che la maggior parte dei dipendenti in lavoro ridotto possa svolgere il proprio lavoro a percentuale ridotta e mantenere quindi la propria competitività sul mercato del lavoro.

Infine, anche la valutazione delle misure di stabilizzazione 2009/2010 (09.062) menzionate nella mozione ha evidenziato che i fondi di promozione erano stati richiesti e approvati soprattutto per persone che disponevano già di una buona formazione. Dei 30 milioni di franchi previsti, erano stati effettivamente richiesti solo 1,5 milioni di franchi. Inoltre, si è constatato che questo sostegno implicava fondamentalmente un grande conflitto a livello di obiettivi, ossia tra l'obiettivo di riprendere rapidamente il lavoro e l'obiettivo di portare a termine la formazione continua.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.