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20.427 · Iniziativa parlamentare · 2020-05-06

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

La legge sull'imposta federale diretta (LIFD) deve essere modificata affinché nella tariffa d'imposta per le persone fisiche venga introdotta un'imposta negativa. La Confederazione effettua un versamento d'imposta a chi dichiara un reddito inferiore a un determinato importo, assicurandogli quindi un reddito minimo ed evitando nel contempo l'insorgere di effetti soglia. In alternativa la Confederazione adegua la tariffa dell'IFD affinché fino a un determinato livello di reddito l'aliquota della tassa sia negativa. La modifica della tariffa è impostata in modo da assicurare la neutralità finanziaria della misura. Possono inoltre essere adottate misure a garanzia di tale neutralità e per evitare che siano effettuati versamenti indebiti.

Begründung

La crisi pandemica ha mostrato quanto sia difficile attivare i numerosi meccanismi d'aiuto necessari per raggiungere persone con situazioni diverse. Talvolta i dispositivi esistenti non consentono di fornire un supporto a determinate categorie di persone, che sono quindi confrontate con situazioni particolarmente problematiche.

È evidente che ogni persona dovrebbe avere il diritto di percepire il minimo vitale, indipendentemente dalla sua situazione personale. Per molte persone questa garanzia è fornita dalle assicurazioni sociali.

L'introduzione di una imposta negativa è una misura oculata che consente di istituire, sussidiariamente alle assicurazioni sociali, il diritto universale di percepire un reddito senza che vengano attivati meccanismi indesiderati e senza generare importanti costi supplementari. Questo strumento può essere introdotto in due modi:

- una prima modalità, in vigore ad esempio negli Stati Uniti (Earned Income Tax Credit), prevede un'aliquota fiscale negativa per le fasce di reddito inferiori;

- una seconda modalità prevede invece che la tariffa fiscale progredisca partendo da una base negativa, mettendo quindi tutti i contribuenti al beneficio di un reddito di base garantito.

È inoltre possibile considerare una combinazione di questi due modelli per conseguire determinati obiettivi in modo mirato, come ridurre i casi di precarietà o di povertà, sostenere il potere d'acquisto, oppure fornire un contributo di compensazione per l'ingiustizia sociale di cui è vittima chi percepisce un reddito molto esiguo.

L'introduzione di un'imposta negativa comporta in particolare i seguenti importanti vantaggi:

- non si applica a coloro che hanno diritto a un aiuto sociale sufficiente, consentendo quindi di fornire un sostegno mirato;

- i meccanismi della tariffa fiscale collocano il contribuente all'interno di una determinata fascia di reddito, evitando quindi che gli aiuti producano effetti soglia. Nel sistema sono mantenuti elementi che incentivano il conseguimento di redditi e tali incentivi possono anche essere rafforzati con l'introduzione di una imposta negativa;

- non vengono effettuati versamenti a contribuenti che non necessitano di aiuti economici e quindi non sono necessarie importanti risorse finanziarie supplementari;

- le modalità di attuazione del sistema sono molto semplici, poiché le autorità fiscali hanno già a disposizione le informazioni e gli strumenti adeguati per effettuare versamenti ridistribuitivi nell'ambito delle operazioni inerenti agli acconti d'imposta.

Con l'introduzione di un'imposta negativa la situazione dei singoli contribuenti può essere esaminata al netto di tutti i redditi e aiuti percepiti e consente quindi di assicurare l'accesso al minimo vitale in modo efficace e complementare.

Le situazioni particolari in cui determinate persone potrebbero beneficiare di una imposta negativa in modo ingiustificato dovrebbero essere disciplinate nell'ambito delle pertinenti modifiche di legge. Ad esempio si potrebbero dedurre dall'imposta negativa i redditi da capitale eventualmente conseguiti, limitare le deduzioni ammesse per il calcolo dell'imposta negativa oppure includere nella dichiarazione dei redditi determinate prestazioni in natura.