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20.430 · Iniziativa parlamentare · 2020-05-06

Parlamento

Liquidato

Wortlaut

Sono create le basi legali per permettere a un'autorità giudiziaria di procedere in tempi brevi a un controllo astratto delle ordinanze di necessità emanate dal Consiglio federale (art. 185 cpv. 3 Cost. in combinato disposto con l'art. 7d LOGA) e dall'Assemblea federale (art. 173 cpv. 1 lett. c in combinato disposto con l'art. 7d cpv. 3 LOGA).

Begründung

L'attuale crisi causata dal coronavirus ha mostrato che le ordinanze di necessità emanate dal Consiglio federale possono introdurre in poco tempo notevoli restrizioni sui più disparati diritti fondamentali centrali. Parimenti, anche le ordinanze di necessità dell'Assemblea federale possono prevedere importanti limitazioni dei diritti fondamentali, e questo per un periodo di tempo più lungo (al massimo 3 anni). In entrambi i casi è inoltre esclusa la possibilità di referendum.

Ed è proprio in una situazione di crisi che il principio di proporzionalità in relazione alle forti limitazioni dei diritti fondamentali assume particolare importanza. Questo non solo perché le restrizioni possono durare mesi (nel caso delle ordinanze di necessità del Consiglio federale) o addirittura anni (nel caso delle ordinanze di necessità dell'Assemblea federale), senza che un altro potere dello Stato possa adottare correttivi. Ma anche perché un controllo delle norme concreto, le cui tempistiche sono solitamente lunghe, non è adatto a valutare la proporzionalità delle ordinanze di necessità volte a tutelare la sicurezza interna ed esterna rispetto alle enormi potenziali violazioni dei diritti fondamentali (libertà di riunione, libertà economica, diritti politici ecc.).

Non si tratta di una valutazione politica ma piuttosto di un'analisi giuridica, che quindi dovrebbe essere affidata al Tribunale federale (o eventualmente a un'autorità giudiziaria specifica). Una tale competenza non pregiudica in alcun modo l'introduzione di un controllo delle norme generale, concreto o addirittura astratto, da parte del Tribunale federale delle leggi emanate non in regime di necessità, strumento più volte respinto dalle Camere (da ultimo nel 2011).

Con la legge federale concernente la salvaguardia della democrazia, dello Stato di diritto e della capacità di agire in situazioni straordinarie (RU 2011 1381) il Parlamento aveva già introdotto diversi adeguamenti per migliorare il controllo parlamentare in situazioni particolari. Tuttavia queste modifiche riguardavano soprattutto gli aspetti di diritto finanziario e la durata di validità specifica delle ordinanze di necessità. Attualmente non esiste la possibilità di verificare in tempi brevi e in modo astratto la legalità e la proporzionalità delle ordinanze di necessità e di correggere tempestivamente eventuali eccessive restrizioni a diritti fondamentali.