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20.4344 · Postulato · 2020-11-20

Dipartimento di giustizia e polizia

Fine delle discussioni della Commissione del degli Stati

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto in cui

- spieghi se esistono nei Cantoni disposizioni riguardanti la verbalizzazione dei colloqui nell'ambito delle procedure di naturalizzazione e come sono attuate;

- chiarisca con i Cantoni in che modo colmare eventuali lacune nell'attuazione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Gli autori del postulato chiedono al Consiglio federale di redigere un rapporto sulle modalità con cui i Cantoni verbalizzano i colloqui svolti nel quadro della procedura di naturalizzazione, in particolare quella ordinaria, di loro competenza. Né la vecchia legge sulla cittadinanza, in vigore fino al 31 dicembre 2017 (vLCit; RU 1952 1087), né la nuova legge sulla cittadinanza, entrata in vigore il 1° gennaio 2018 (LCit; RS 141.0), prevedono un obbligo di mettere a verbale questo tipo di colloqui. I Cantoni sono liberi di stabilire le loro regole procedurali. I Cantoni devono tuttavia motivare il rifiuto di una domanda di naturalizzazione ordinaria e istituire autorità giudiziarie che decidono in ultima istanza cantonale sui ricorsi contro le decisioni di rifiuto della naturalizzazione ordinaria.

Il diritto di essere sentiti (sancito dall'art. 29 cpv. 2 della Costituzione federale, Cost.; RS 101) comprende in particolare il diritto dell'interessato di pronunciarsi prima che venga presa una decisione, fornire prove rilevanti, consultare gli atti, essere sentito con istanze probatorie rilevanti e partecipare all'acquisizione di prove fondamentali o perlomeno esprimersi in merito al suo esito. L'interessato può far valere questi diritti se la sua domanda di naturalizzazione è stata respinta. Gli atti legislativi cantonali di giurisdizione amministrativa ne precisano le modalità. Il diritto alla consultazione degli atti impone all'autorità di tenere un dossier di naturalizzazione completo e di documentare tutte le informazioni rilevanti per la decisione. Di conseguenza, il contenuto del colloquio di naturalizzazione deve essere documentato perlomeno in forma abbreviata.

In caso di violazione delle prescrizioni legali o costituzionali a livello cantonale o comunale, il legislatore cantonale può adeguare di conseguenza i propri atti normativi. Il Consiglio federale ritiene che i Cantoni debbano poter impostare con ampia autonomia le modalità della naturalizzazione ordinaria. Gli accertamenti richiesti non sono pertanto necessari.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.