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20.4350 · Interpellanza · 2020-11-30

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Per il tariffario TARMED, in vigore dal 2004 per le prestazioni ambulatoriali coperte dall'assicurazione malattie, nel corso degli anni si è fatta strada la necessità di una riforma. I partner tariffali non sono tuttavia riusciti a trovare un accordo e il Consiglio federale si è visto costretto ad apportare determinate correzioni, una prima volta nell'ottobre del 2014 e una seconda nel gennaio del 2018. Le correzioni non hanno però permesso di risolvere tutti i problemi, ragion per cui i partner tariffali puntano ancora a una rielaborazione completa. Attualmente vi sono due progetti concreti per una nuova struttura tariffale per le prestazioni mediche ambulatoriali: un nuovo sistema per singola prestazione TARDOC, proposto dalla FMH e dall'associazione degli assicuratori-malattie Curafutura e un sistema basato su importi forfettari ambulatoriali suggerito da H+, dall'associazione degli assicuratori-malattie santésuisse e dalla FMCH. Entrambi i sistemi tariffali sono menzionati esplicitamente nel primo pacchetto di misure per il contenimento dei costi del Consiglio federale, che prevede anche l'istituzione di un ufficio delle tariffe per il settore ambulatoriale. Lo scopo di questo ufficio è promuovere la modernizzazione della struttura tariffale per le prestazioni mediche ambulatoriali in collaborazione con tutti gli attori coinvolti.

Come affermato dal Consiglio federale nel messaggio relativo al primo pacchetto di misure, gli importi forfettari ambulatoriali hanno un effetto di contenimento dei costi. La distinzione tra i settori e le prestazioni per i quali si possono applicare importi forfettari e quelli che vengono rimunerati mediante una tariffa per singola prestazione è quindi di grande importanza. Per l'evoluzione dei costi del sistema sanitario è fondamentale che l'ufficio delle tariffe avvii i suoi lavori prima di trovarsi di fronte a fatti compiuti e prima che vengano approvati nuovi sistemi tariffali. Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:

1. È d'accordo che una chiara distinzione tra un sistema forfettario e uno per singola prestazione è di fondamentale importanza per la modernizzazione della tariffazione ambulatoriale?

2. Qual è la sua tabella di marcia per l'istituzione dell'ufficio delle tariffe per il settore ambulatoriale?

3. Condivide l'opinione che sarebbe opportuno che l'approvazione di un nuovo sistema tariffale avvenisse soltanto dopo l'istituzione dell'ufficio delle tariffe?

Stellungnahme des Bundesrates

1. La definizione dei settori di prestazioni cui va applicato il sistema basato su importi forfettari e di quelli da rimunerare mediante una tariffa per singola prestazione è per principio compito dei partner tariffali ai sensi dell'autonomia tariffale prevista nella legge federale sull'assicurazione malattie (RS 832.10). Per sostenere questo compito nel settore medico ambulatoriale in futuro le federazioni dei fornitori di prestazioni e degli assicuratori dovranno istituire l'organizzazione nazionale delle tariffe proposta nel primo pacchetto di misure di contenimento dei costi (19.046). Nello stesso pacchetto è inoltre previsto che in futuro le tariffe forfettarie per paziente riferite alle cure ambulatoriali si baseranno su una struttura tariffale uniforme valida in tutta la Svizzera. Pertanto, l'organizzazione delle tariffe sarebbe competente per entrambi i tipi di tariffa (tariffe per singola prestazione e tariffe basate su importi forfettari) e dovrebbe provvedere alla loro armonizzazione. A tal proposito, il Consiglio nazionale propone che la struttura tariffale per le tariffe forfettarie per paziente riferite alle cure ambulatoriali diventi prioritaria rispetto alle tariffe per singola prestazione. Si dovrà inoltre disciplinare chiaramente a quali prestazioni si dovrà applicare il sistema basato su importi forfettari, cioè precisare esattamente quali prestazioni saranno coperte da questo sistema, soprattutto per evitare doppie fatturazioni. Secondo i principi legali dell'economicità e dell'equità, si dovrà anche assicurare che insieme i due sistemi tariffali coprano al massimo i costi dichiarati in modo trasparente per la fornitura efficiente delle prestazioni nel settore medico ambulatoriale.

2. Il primo pacchetto di misure di contenimento dei costi è attualmente dibattuto in Parlamento. La modifica di legge relativa a un'organizzazione delle tariffe nel settore ambulatoriale entrerà presumibilmente in vigore al più presto nel corso del 2022. Dopodiché, secondo la proposta del Consiglio federale, i partner tariffali avranno due anni di tempo per istituire l'organizzazione delle tariffe nel settore ambulatoriale prima che debba farlo il Consiglio federale in virtù della sua competenza sussidiaria. Il Consiglio federale presume quindi che questa organizzazione non potrà iniziare i lavori prima del 2024. Tuttavia, in vista della possibile modifica di legge, i partner tariffali possono naturalmente istituire già ora un'organizzazione comune delle tariffe per il settore ambulatoriale, in modo da poter iniziare prima con l'adempimento dei loro compiti legali.

3. Secondo la proposta del Consiglio federale, è l'organizzazione delle tariffe ad essere competente per l'elaborazione, lo sviluppo, l'adeguamento e la manutenzione delle strutture tariffali nel settore delle cure mediche ambulatoriali. Pertanto, il Consiglio federale ritiene importante che, all'inizio dei suoi lavori, l'organizzazione delle tariffe abbia ben in chiaro quali strutture tariffali rientreranno nell'ambito delle sue competenze. Al momento non si può ancora prevedere se all'organizzazione delle tariffe sarà assegnata la struttura tariffale TARMED oppure uno o più nuovi progetti. Secondo la legge, il Consiglio federale è tenuto a esaminare la conformità alla legge e ai principi di economicità ed equità delle convenzioni tariffali sottopostegli per approvazione. L'esame dovrà tenersi in tempo utile.

Risposta del Consiglio federale.