20.4386 · Interpellanza · 2020-12-02
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Dal 2004 la legge federale sulle sterilizzazioni disciplina le condizioni alle quali è permessa la sterilizzazione a fini contraccettivi.
L'articolo 7 stabilisce che la sterilizzazione di una persona permanentemente incapace di discernimento può essere ammessa a determinate condizioni, tra l'altro se è nell'interesse della persona in questione, tenuto conto di tutte le circostanze (cpv. 2 lett. a).
Secondo le direttive e le raccomandazioni medico-etiche dell'Accademia svizzera delle scienze mediche (ASSM), tuttavia, è quasi impossibile applicare questa disposizione. È infatti impossibile accertare senza pregiudizi l'interesse di una persona che non può comprendere lo scopo dell'intervento né le implicazioni di una gravidanza e soprattutto della genitorialità.
Inoltre, le donne incapaci di discernimento non devono essere protette soltanto da una gravidanza indesiderata ma anche dal rischio di abusi sessuali. Il fatto che si sappia che una donna con un deficit cognitivo o psichico è sterilizzata, infatti, la può rendere più vulnerabile poiché non vi è da temere una gravidanza.
Il Consiglio federale è pertanto invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. A quindici anni dall'entrata in vigore della legge si è a conoscenza di casi di sterilizzazioni autorizzate sulla base di questa disposizione?
2. È vero che alcuni alloggi protetti accettano soltanto donne che hanno subito una sterilizzazione?
3. È noto il numero di sterilizzazioni effettuate su donne e su uomini?
4. Condivide le critiche dell'ASSM sull'inapplicabilità di questa disposizione?
5. Le eccezioni previste dall'articolo 7 non sono contrarie all'articolo 23 della Convenzione sui diritti delle persone con disabilità?
Stellungnahme des Bundesrates
1./3. Né le diverse autorità esecutive cantonali né la Confederazione dispongono di una visione d'insieme completa del numero di persone permanentemente incapaci di discernimento sopra i 16 anni che sono state sottoposte a un intervento di sterilizzazione. Le richieste indirizzate a singoli Cantoni rivelano un numero esiguo di casi: in base a un campione nel Cantone di Zurigo di otto istituti che forniscono assistenza a 1000 persone con disabilità, di cui la maggioranza sotto curatela generale, negli ultimi 15 anni sarebbero state sterilizzate 3 persone (2 donne, 1 uomo) a causa di un comportamento sessuale che viola i confini personali. Secondo l'autorità di protezione dei minori e degli adulti del Cantone di Ginevra, sembrerebbe che dall'entrata in vigore della legge federale sulle sterilizzazioni (RS 211.111.1) abbiano avuto luogo solo due procedimenti: uno condusse nel 2017 al rifiuto di consentire la sterilizzazione e nell'altro caso il procedimento è ancora in corso. Nel Cantone di Basilea Città non sono noti casi di questo tipo negli ultimi 15 anni. Nel Cantone di Zugo non sono state eseguite sterilizzazioni dal 2013.
Secondo l'Ufficio federale di statistica, nel 2019 negli ospedali svizzeri sono state effettuate 2566 sterilizzazioni: 733 sono state svolte su uomini (un terzo stazionarie, le altre in un contesto ospedaliero ambulatoriale). Lo stesso anno sono state sterilizzate 1833 donne, quasi tutte con intervento stazionario. Non sono disponibili dati sugli interventi ambulatoriali al di fuori degli ospedali. In base alle diagnosi mediche che potrebbero indicare un'incapacità di discernimento permanente, il numero delle persone interessate ogni anno potrebbe situarsi tra zero e cinque (2014-2019). Le cifre appurate non permettono di sapere se le persone interessate si siano effettivamente sottoposte (o abbiano dovuto sottoporsi) a un intervento di sterilizzazione a causa delle diagnosi rilevate.
2. La Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali degli affari sociali (CDOS), Insieme e Curaviva/INSOS non sono a conoscenza di casi in cui la sterilizzazione è una condizione applicata per l'accettazione in strutture sociali. Se esistessero casi di questo genere, dovrebbero essere noti ai Cantoni, che svolgono regolarmente audit di qualità nelle strutture. Vengono così controllate le condizioni previste dai regolamenti relativi all'accettazione e dai contratti con i residenti. Una sterilizzazione non sarebbe compatibile ad esempio con i "criteri di qualità CDOS EST+".
4. La domanda in merito all'applicabilità dell'articolo 7 della legge federale sulle sterilizzazioni è legata alla domanda se e sotto quali condizioni la sterilizzazione di una persona permanentemente incapace di discernimento corrisponde a un interesse superiore. La sterilizzazione rappresenta un'intromissione considerevole nei diritti della personalità. È permessa soltanto in via eccezionale e sottostà a requisiti rigorosi. Nel singolo caso deve essere valutato che livello di comprensione della persona interessata è necessario e in che misura la sua opinione deve essere considerata o quanto peso ha la sua autodeterminazione. A ciò sono connesse numerose riflessioni etiche. Il Consiglio federale chiederà quindi alla Commissione nazionale d'etica per la medicina umana di esporre e pubblicare la sua posizione sull'applicabilità. In base a questa valutazione, esaminerà in quale misura sussiste la necessità di agire a livello di legislazione o di esecuzione.
5. La conciliabilità delle eccezioni menzionate nell'articolo 7 capoverso 2 con i diritti fondamentali è stata verificata al momento dell'approvazione della legge federale sulle sterilizzazioni entrata in vigore nel 2005. La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (CDPD), stipulata nel dicembre del 2006 ed entrata in vigore in Svizzera nel 2014, non crea di norma nuovi diritti. Concretizza l'applicazione dei diritti umani alla situazione particolare delle persone con disabilità. Il Consiglio federale è dell'avviso che le eccezioni menzionate siano compatibili con la CDPD. Il Comitato per i diritti delle persone con disabilità ha finora affrontato questa domanda soprattutto nel quadro delle sue osservazioni finali a seguito della verifica dei rapporti iniziali di Paesi quali la Germania o la Norvegia. Si esprime per un divieto delle sterilizzazioni senza il libero consenso scritto delle persone interessate. Il Comitato valuterà la situazione giuridica nel nostro Paese in occasione della verifica del rapporto iniziale della Svizzera relativo alla CDPD, la cui data non è ancora nota.
Risposta del Consiglio federale.