20.4397 · Interpellanza · 2020-12-02
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Le assicurazioni sociali coprono rischi che causano costi straordinari (p. es. spese di cura) e/o perdite di guadagno. All'insorgere dell'evento assicurato, gli interessati dovrebbero poter contare sul versamento delle relative prestazioni. Se però l'assicuratore commette errori nell'accertamento del diritto alle prestazioni, rischiano di dover far fronte a gravi conseguenze. L'assicuratore non è infatti tenuto a tornare su decisioni passate in giudicato (o su decisioni su opposizione), nemmeno su richiesta, anche se è provato che erano manifestamente errate e che un diritto dell'assicurato è stato ingiustamente negato. Per contro, se scopre un'erroneità manifesta, l'assicuratore può riesaminare senz'altro la sua decisione.
Se quest'ultimo decide di non entrare nel merito di una richiesta di riconsiderazione ai sensi dell'articolo 53 capoverso 2 LPGA, l'assicurato non riceve le prestazioni cui avrebbe legalmente diritto e si sente, a ragione, abbandonato dalle istituzioni della sicurezza sociale in una situazione di grande difficoltà materiale e di salute.
Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Secondo quali criteri vengono valutate le richieste di riconsiderazione degli assicurati?
2. Con quale frequenza, in quali casi e con quali risultati viene utilizzato lo strumento della riconsiderazione di cui all'articolo 53 capoverso 2 LPGA?
3. Ci sono differenze nella prassi di riconsiderazione tra i singoli rami assicurativi e tra i Cantoni?
4. Che cosa fanno la Confederazione e i Cantoni affinché la prassi di riconsiderazione sia il più possibile uniforme ed equa? Come si potrebbe migliorare il sistema?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Per essere riconsiderata una decisione deve essere manifestamente errata e la sua rettifica deve avere una notevole importanza (art. 53 cpv. 2 LPGA; RS 830.1). Il Tribunale federale ha concretizzato queste condizioni e riconosce un'erroneità manifesta quando non sussiste alcun dubbio ragionevole circa il carattere erroneo della decisione ed è quindi esclusa qualsiasi altra conclusione (DTF 141 V 405, consid. 5.2). La riconsiderazione di una decisione passata in giudicato, a prescindere dal suo esito, va sempre a scapito della certezza del diritto. Affinché quest'ultima non venga messa a repentaglio in modo avventato, la rettifica della decisione deve avere una notevole importanza. Naturalmente, questo è più probabile per le prestazioni periodiche che per quelle uniche. Occorre tuttavia sempre ponderare gli interessi nel caso specifico.
Nelle decisioni sulle richieste di riconsiderazione, gli organi esecutivi mantengono comunque un notevole margine discrezionale. Secondo l'assicurazione sociale, le autorità di vigilanza competenti hanno pertanto emanato ulteriori direttive destinate agli organi esecutivi, tenendo conto anche della giurisprudenza del Tribunale federale. Per gli organi esecutivi dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD) sono determinanti i N. A5-A10 della Prassi LADI RCCI (Restituzione, compensazione, condono e incasso; www.arbeit.swiss), per gli uffici AI i N. 5031 segg. della Circolare sull'invalidità e la grande invalidità nell'assicurazione per l'invalidità (CIGI) e per diverse assicurazioni sociali il N. 3001 della Circolare sul contenzioso in ambito AVS, AI, IPG e PC (entrambe le circolari sono disponibili sul sito Internet https://sozialversicherungen.admin.ch/it/).
2./3. Il Consiglio federale non dispone né di statistiche sulle decisioni di riconsiderazione degli organi esecutivi né di informazioni su eventuali differenze tra le singole assicurazioni sociali o tra i Cantoni.
Data la loro diversa natura, un confronto tra le singole assicurazioni sociali non è possibile. Mentre nell'AD fanno parte del lavoro quotidiano e sono dunque relativamente frequenti, le decisioni di riconsiderazione sono molto rare nell'AVS, nelle IPG e nelle PC. Per l'AI, la situazione è ancora più complicata poiché nel quadro di una valutazione medica è difficile stabilire un'erroneità manifesta.
4. Mediante istruzioni che spiegano la giurisprudenza le autorità di vigilanza possono promuovere l'applicazione uniforme del diritto da parte degli organi esecutivi. A seconda della struttura delle singole assicurazioni sociali e delle competenze di vigilanza previste dalle pertinenti legislazioni speciali, vi sono anche altri mezzi per tener conto di questo aspetto.
Nell'AD, l'ufficio di compensazione può controllare gli incarti degli assicurati nel quadro delle sue competenze di vigilanza ed eventualmente ordinare agli organi esecutivi di riconsiderare o rivedere decisioni. Dal canto suo, l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali può disporre che gli organi esecutivi riconsiderino una decisione, se vengono a conoscenza di un caso in cui questo sia opportuno (art. 72 LAVS [RS 831.10], art. 176 OAVS [RS 831.101], art. 64a LAI [RS 831.20], art. 23 LIPG [RS 834.1], art. 28 LPC [RS 831.30], art. 55 OPC-AVS/AI [RS 831.301]).
Inoltre, il Centro di formazione AI offre a tutti i collaboratori corsi su vari temi inerenti alla procedura AI, compreso quello della riconsiderazione. Questo garantisce l'uniformità dell'informazione a livello nazionale.
Risposta del Consiglio federale.