20.4484 · Interpellanza · 2020-12-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Nella sua risposta all'interpellanza 20.3620, il Consiglio federale afferma che "per coprire i danni in caso di incidente sono disponibili 1,5 miliardi di euro. Se questi fondi non sono sufficienti a coprire l'intero danno, l'attuale e la nuova legislazione sulla responsabilità civile in materia di energia nucleare (LRCN) prevedono un meccanismo che consente risarcimenti di grandi entità". L'Assemblea federale può decidere, tra l'altro, che la Confederazione, in caso di necessità, eroghi contributi supplementari per i danni non coperti.
Chiedo pertanto al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. La Confederazione riassicura gli esercenti di impianti nucleari senza contropartita. Quali sono i vantaggi per la Confederazione?
2. In virtù della legge sulla responsabilità civile in materia nucleare (LRCN), la Confederazione può svolgere il ruolo di riassicuratore ("official Lender of Last Resort")? Qual è il ruolo della Confederazione secondo la LRCN ?
3. Sarebbe opportuno chiedere agli esercenti di impianti nucleari una compensazione finanziaria per garantire la trasparenza dei costi e impedire distorsioni della concorrenza dovute al ruolo di "riassicuratore" della Confederazione?
Stellungnahme des Bundesrates
La legislazione sulla responsabilità civile in materia nucleare, oltre all'assicurazione finanziata con i premi degli esercenti con una copertura di attualmente un miliardo di franchi svizzeri (+ 10% dell'importo per gli interessi e le spese procedurali) e di 1,5 miliardi di euro in futuro (+ 10%), prevede una responsabilità illimitata per gli esercenti. Quest'ultima viene applicata quando la somma di copertura non risulta sufficiente e l'esercente dell'impianto nucleare deve utilizzare tutte le sue risorse per coprire il danno. Queste risorse comprendono l'intero patrimonio, inclusi gli accantonamenti e i crediti, nonché i crediti derivanti da altri contratti di assicurazione. Sussiste pertanto il rischio che l'esercente vada in fallimento.
Soltanto quando tutte le risorse dell'esercente risulteranno insufficienti per risarcire le vittime potrà essere applicato il risarcimento di grande entità, che consentirà all'Assemblea federale di stabilire un ordinamento sulle indennità, il quale permette alla Confederazione di erogare contributi supplementari per i danni non coperti.
Domande 1-3:
Le domande partono evidentemente dal presupposto che i contributi erogati dalla Confederazione nell'ambito del risarcimento di grande entità equivalgano a una (ri)assicurazione. Ma ciò non è il caso.
Lo scopo del risarcimento di grande entità non è quello di sostenere un esercente in difficoltà o di impedirne il fallimento (come previsto dall'istituto "Official lender of last resort"), ma unicamente di risarcire le vittime di un eventuale incidente nucleare. Il legislatore non ha pertanto concepito la possibilità di erogare contributi supplementari nel quadro dei risarcimenti di grande entità quale soluzione assicurativa.
Risposta del Consiglio federale.