20.4531 · Interpellanza · 2020-12-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
A Kleinlützel, nel Cantone Soletta, la "BAK International AG", una società kuwaitiana, tedesca, svizzera e libanese, intende gestire una centrale elettrica a legna su un fondo della francese "Bio Energie Lützeltal", che è in liquidazione. Il progetto ha sollevato un'ondata di indignazione tra gli abitanti del Comune, in particolare a causa delle emissioni generate (viaggi in camion, rumore, odori, ecc.). A prescindere dai problemi politici locali, in questo contesto si pongono anche altre questioni:
1. È vero che alla centrale sono stati assicurati la rimunerazione per l'immissione di elettricità e il versamento di contributi, nonostante il cippato bruciato provenga dall'estero?
2. In che modo l'Ufficio federale dell'energia controlla l'affidabilità delle imprese alle quali viene versata la rimunerazione?
3. È vero che vengono versati contributi alla centrale a legna di Kleinlützel, malgrado la proprietaria del fondo, la Bio Energie Lützeltal GmbH, si trovi in liquidazione?
4. A quanto ammontano / ammonteranno le rimunerazioni alla "BAK International AG" in relazione alla centrale?
5. Quali sono le basi giuridiche per le domande da 1 a 3?
6. Quanto è preoccupato il Dipartimento di Sommaruga per il fatto che i cittadini di Kleinlützel oppongono una forte resistenza a un progetto cofinanziato dai contribuenti?
Stellungnahme des Bundesrates
Domande 1, 4 e 5
Per quanto concerne l'impianto in questione, è vero che è stata presentata una domanda per il suo inserimento nel sistema di rimunerazione per l'immissione di elettricità (SRI) e che è stata data una garanzia di principio. Una volta che l'impianto sarà stato certificato dall'auditor, potrà essere emessa una decisione di promozione definitiva. Questa verifica non ha ancora avuto luogo. La rimunerazione per l'immissione di elettricità per impianti a biomassa comprende una rimunerazione di base e diversi bonus, come ad esempio quello relativo all'utilizzo della legna (allegato 1.5 dell'ordinanza sulla promozione dell'energia [OPEn; RS 730.03]). Gli acquisti delle centrali elettriche a legna necessari per la produzione avvengono a livello prevalentemente regionale, in quanto i trasporti su lunghe distanze non sono redditizi. Pertanto non viene fatta una distinzione tra la legna proveniente dalla Svizzera o quella proveniente dai Paesi vicini (e contrario allegato 1.5 OPEn), in quanto ciò non è essenziale ai fini della promozione della produzione di elettricità da fonti rinnovabili.
Domande 2, 3 e 5
Non esiste alcuna prescrizione o base giuridica secondo le quali l'organo di esecuzione (Pronovo SA) debba verificare l'affidabilità delle imprese. Conformemente all'articolo 70 della legge sull'energia (LEne; RS 730.0), può tuttavia essere punito con una multa chiunque fornisce intenzionalmente indicazioni inesatte o incomplete. Per la legge è indifferente se il gestore di un impianto o il richiedente hanno o meno la propria sede o il proprio domicilio in Svizzera. Per la Confederazione la situazione finanziaria del proprietario del fondo è meno rilevante, in quanto la rimunerazione viene versata al gestore dell'impianto. È invece rilevante che l'impianto beneficiario della promozione produca energia. Se l'impianto non dovesse più immettere energia, verrebbe meno la promozione, poiché questa dipende dalla quantità di energia effettivamente prodotta.
Domanda 6
Nel decidere l'ammissione al sistema di un impianto a biomassa, l'organo di esecuzione è vincolato al diritto federale, in particolare alla LEne e alla OPEn. A prescindere dalla promozione, tutti gli impianti di produzione di energia elettrica devono rispettare le prescrizioni di legge. Questa condizione viene verificata in loco dalle autorità nell'ambito della procedura di rilascio della licenza di costruzione. Contro la decisione di rilascio di una licenza di costruzione può essere presentata un'opposizione. Queste procedure hanno lo scopo di evitare abusi.
Risposta del Consiglio federale.