20.4533 · Interpellanza · 2020-12-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si invita il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale è al corrente dell'esistenza di pratiche amministrative, in particolare presso l'Ispettorato federale degli impianti a corrente forte (ESTI), che potrebbero ostacolare l'installazione di impianti eolici? Succede spesso che l'ESTI rallenti una procedura in corso attendendo i risultati della procedura cantonale prima di esprimere la sua posizione?
2. Il principio di coordinamento in una materia di competenza federale viene sempre rigorosamente applicato quando si tratta della costruzione di impianti eolici? Alla luce degli ambiziosi obiettivi della Strategia energetica 2050 nell'ambito delle energie rinnovabili, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC) sta facendo tutto il possibile per accelerare le procedure riguardo alle energie rinnovabili?
3. Sarebbe ipotizzabile per il Consiglio federale proporre una modifica di legge o di ordinanza che imponga all'ESTI di prendere le sue decisioni rapidamente qualora non vi sia alcun motivo per attendere la fine della procedura cantonale?
Begründung
La procedura antecedente l'installazione di impianti eolici è complessa: i Cantoni, i Comuni e la Confederazione vengono coinvolti in momenti diversi e le opposizioni possono così essere presentate più volte dinnanzi a più autorità. A livello federale, l'UFE deve assicurare il coordinamento delle diverse posizioni (ARE, UFCOM, ESTI ecc.) e il Guichet unique consente di centralizzare tutte le procedure per i cittadini. Sulla carta sembra quindi che sussistano le condizioni favorevoli a una procedura rapida ed efficiente. Tuttavia, l'autore dell'interpellanza ha appreso da diversi testimoni che nella pratica le autorità federali possono costituire un ostacolo a una rapida installazione degli impianti eolici. Vi sono infatti procedure nelle quali l'ESTI blocca la sua decisione in merito all'autorizzazione di raccordo fino a quando non è conclusa la procedura cantonale. Ciò può richiedere molto tempo anche nei casi in cui si prevede una decisione positiva dal procedimento cantonale. A causa delle procedure di prima istanza, dei Tribunali amministrativi federali e infine del Tribunale federale, la durata della procedura può richiedere diversi anni. In questo contesto una decisione rapida da parte dell'ESTI darebbe un segnale positivo tra tutte queste procedure complesse e onerose, invece di continuare a portare acqua al mulino degli oppositori.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ritiene anch'esso che le complesse procedure che ostacolano lo sviluppo dell'energia eolica in Svizzera debbano essere semplificate. A tal fine sta attualmente analizzando le diverse opzioni possibili.
Domande 1 e 3
Secondo la giurisprudenza del Tribunale amministrativo federale, la costruzione di un raccordo alla rete elettrica non è fine a sé stessa. Da sola non ha alcun senso e può essere approvata solo previa autorizzazione dell'impianto da collegare (DTAF 2019 II/1). La questione relativa al momento giusto per realizzare un parco eolico fa discutere ed è attualmente oggetto di un ricorso presso il Tribunale amministrativo federale. Bisognerà attendere questa decisione prima di prendere in considerazione l'adeguamento della base legale.
Il Consiglio federale non dispone di alcun indizio secondo cui l'ESTI e l'UFE ritarderebbero intenzionalmente le procedure di approvazione dei piani per le linee elettriche.
Domanda 2
Il principio di coordinamento è sempre rigorosamente applicato a livello federale. Come precisato poc'anzi, il DATEC sta facendo tutto il possibile per accelerare le procedure a livello federale nei limiti delle disposizioni legali e della giurisprudenza in vigore.
Risposta del Consiglio federale.