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20.4549 · Interpellanza · 2020-12-16

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

L'impresa sangallese Home Sampling ha appena lanciato sul mercato svizzero un test salivare COVID-19. A differenza del test PCR, che prevede uno striscio nasofaringeo in profondità e che deve quindi essere necessariamente effettuato da terzi, questo test permette a chi lo fa di prelevare da sé la propria saliva.

Stando agli studi disponibili, sembrerebbe essere efficace quanto i test PCR.

Il test salivare presenta diversi vantaggi:

- effettuato dalla persona stessa, permette di individuare e isolare più rapidamente le persone infette e i loro contatti;

- permette di risparmiare risorse e non espone il personale medico al rischio di contagio;

- è meno doloroso dello striscio nasofaringeo in profondità ed è quindi particolarmente adatto ai bambini.

Pongo pertanto le seguenti domande al Consiglio federale:

- Prevede l'impiego del test salivare nella sua strategia di test?

- Ritiene che possa essere un'opzione per testare i bambini?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il test salivare in aggiunta al metodo diagnostico tradizionale (striscio nasofaringeo od orofaringeo) è un'opzione interessante. Un prelievo di saliva si esegue facilmente e non necessita di personale specializzato. È quindi possibile effettuare un autoprelievo a casa per poi inviarlo al laboratorio. Il Consiglio federale è a conoscenza di questo metodo e ne sta esaminando l'applicazione. Anche se attualmente soltanto un numero molto limitato di laboratori è in grado di esaminare questo tipo di campioni, numerosi centri diagnostici stanno già validando le analisi sulla saliva. L'Organizzazione mondiale della sanità continua a ritenere che lo striscio nasofaringeo sia lo standard migliore ("gold standard"). L'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta comunque esaminando la possibilità di raccomandare questo tipo di prelievo in situazioni particolari.

2. Gli ultimi studi pubblicati mostrano che la saliva è un materiale adeguato per la diagnosi dell'infezione da SARS-CoV-2 negli adulti. Riguardo all'applicazione sui bambini, attualmente il numero di dati disponibili è ancora troppo esiguo. Tuttavia sono in corso studi in tal senso, che l'UFSP segue attentamente, anche perché l'esecuzione di uno striscio nasofaringeo od orofaringeo su un bambino è un atto medico invasivo e sgradevole, se non doloroso. Pertanto, un metodo di prelievo più semplice è sicuramente benvenuto.

Risposta del Consiglio federale.