20.4559 · Mozione · 2020-12-16
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Visto che i meccanismi attuali non sono efficaci, il Consiglio federale è invitato a emanare disposizioni regolamentari che definiscano in modo chiaro i criteri per il finanziamento delle ONG in Svizzera e all'estero nonché a stabilire regole di controllo efficaci. Inoltre, in queste basi legali deve essere inclusa una disposizione specifica sull'antisemitismo che faccia riferimento alla definizione data dall'IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance).
Begründung
Mentre in Svizzera si attribuisce una sempre maggiore importanza al rispetto dell'altro nelle sue differenze e alla necessità di non favorire la diffusione di discorsi di odio ("hate speeches"), in varie regioni del mondo che beneficiano di sovvenzioni da parte della Svizzera non esiste questa sensibilità, tanto che le ONG, che in linea di principio perseguono obiettivi lodevoli, possono anche adottare o sostenere discorsi che promuovono l'odio o addirittura l'incitamento all'omicidio per motivi religiosi o sulla base di altri criteri. Discorsi che, alla fine, si traducono in azioni.
Purtroppo non è raro che nelle ONG del mondo arabo-musulmano si infiltrino movimenti fondamentalisti, come l'islamismo radicale, nonostante le organizzazioni in questione siano sovvenzionate dalla Svizzera. Per esempio, alcune ONG sostenute dal nostro Paese sono legate al Fronte popolare per la liberazione della Palestina (FPLP), sebbene quest'ultimo sia stato inserito dall'UE nell'elenco delle persone, dei gruppi e delle entità implicati in atti terroristici.
Le azioni compiute da queste organizzazioni rientrano pienamente nella definizione data dall'IHRA, ovvero:
"L'antisemitismo è una certa percezione degli Ebrei che può essere espressa come odio per gli Ebrei. Manifestazioni retoriche e fisiche dell'antisemitismo sono dirette contro singoli Ebrei o non Ebrei e/o le loro proprietà, contro le istituzioni o le strutture religiose ebraiche".
Spetta al Consiglio federale stabilire criteri chiari per il finanziamento delle ONG in Svizzera e all'estero e non sostenere più le ONG che diffondono discorsi di incitamento all'odio, tra cui quelli che invocano la violenza contro le altre confessioni religiose.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ritiene che la normativa esistente in materia di collaborazione con le ONG sia sufficiente e che in questa fase non sia necessario adeguarla. La collaborazione con le ONG e il controllo dell'impiego dei fondi sono disciplinati in modo chiaro. Inoltre, gli strumenti di gestione e di controllo utilizzati attualmente dal DFAE permettono di garantire una selezione delle ONG sulla base di criteri chiari nonché un'attuazione efficace ed efficiente dei progetti realizzati insieme a tali organizzazioni. Il rapporto del Consiglio federale sulla collaborazione con le organizzazioni non governative nei Paesi partner della cooperazione internazionale, pubblicato il 29 gennaio 2020 in adempimento della mozione 16.3289 Imark del 26 aprile 2016 e del postulato 18.3820 Bigler del 25 settembre 2018, presenta in maniera dettagliata gli strumenti di controllo e di gestione.
Se necessario, il DFAE adegua la gestione e il controllo della collaborazione con le ONG. Nel 2017 ha così deciso di includere in tutti i nuovi contratti con partner esterni una clausola antidiscriminazione in base alla quale questi ultimi devono astenersi da ogni azione discriminatoria o che inciti alla violenza o all'odio. Ciò è previsto espressamente anche dal Codice di comportamento per i partner contrattuali del DFAE, che ha valore vincolante ed è parte integrante di tutti i contratti tra il DFAE e i suoi partner.
Nel rapporto elaborato in adempimento del postulato 19.3942 Rechsteiner "Definizione di antisemitismo dell'International Holocaust Remembrance Alliance", il Consiglio federale si esprimerà sull'opportunità di utilizzare, nella politica interna ed estera della Confederazione, la definizione operativa non vincolante dell'antisemitismo adottata da questa organizzazione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.