Non omologare più per l'uso non professionale prodotti fitosanitari tossici per l'uomo, gli insetti o gli organismi acquatici
20.4579 · Mozione · 2020-12-17
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di:
1. non omologare più per l'uso non professionale prodotti fitosanitari (PF) tossici per l'uomo, gli insetti o gli organismi acquatici;
2. indicare in un elenco positivo tutti i PF che restano omologati per la vendita o per l'uso da parte di utilizzatori per hobby e di aggiornarlo costantemente. L'elenco deve essere calibrato in base alle esigenze del gruppo target, adempiere gli attuali requisiti in materia di trasparenza e di facilità d'uso di tali banche dati e orientarsi all'obiettivo della riduzione del rischio;
3. garantire che, considerato l'ambito di applicazione, i PF omologati per gli utilizzatori per hobby siano venduti in piccoli imballaggi ("pronti per l'uso").
Begründung
In Svizzera circa il 10 per cento di tutti i pesticidi venduti è utilizzato da giardinieri per hobby, ovvero circa 200 tonnellate di principi attivi talvolta altamente tossici. Contrariamente agli utilizzatori professionali, i privati non seguono alcuna formazione nella quale si acquisiscono le conoscenze necessarie per l'utilizzo corretto e non sostengono esami per dimostrarlo. In particolare ignorano le disposizioni legali vigenti in materia di utilizzo, stoccaggio e smaltimento corretti dei pesticidi o le alternative esistenti.
Nella sua risposta all'interpellanza 20.4222 il Consiglio federale scrive che dei 380 prodotti fitosanitari oggi omologati per uso privato, 129 sono etichettati come tossici per l'uomo, 149 come tossici per l'ambiente e 32 come particolarmente tossici per le api. Secondo il Consiglio federale, la classificazione della tossicità non avviene in base al rischio, poiché le condizioni d'uso del prodotto non sono prese in considerazione. I rischi di un'applicazione di pesticidi potrebbero essere nettamente superiori presso i non addetti ai lavori rispetto ai professionisti, come peraltro emerge da uno studio dell'UFAM* sullo "Stato dell'attuazione del divieto di erbicidi", secondo cui, "contrariamente ai privati, tra i quali il 47 per cento non ha mai sentito parlare del divieto di applicazione, oltre il 90 per cento degli esperti ne è a conoscenza". Lo studio rivela altresì che "la decisione di applicare erbicidi non si basa necessariamente sulla conoscenza del divieto, ma spesso dipende dall'attitudine personale degli interpellati". Questo evidenzia che le condizioni per l'applicazione di pesticidi nell'ambito dell'hobbistica probabilmente restano del tutto inosservate. La necessità d'intervento è pertanto elevata anche nel settore dell'uso non professionale di prodotti fitosanitari.
*Lo studio del BAFU si intitola Stand der Umsetzung des Herbizidverbotes (disponibile solo in tedesco) ed è stato pubblicato nel 2018 https://www.bafu.admin.ch/bafu/de/home/themen/boden/publikationen-studien/publikationen/stand-der-umsetzung-des-herbizidverbots.html
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Nel 2017 il Consiglio federale ha varato il Piano d'azione per la riduzione del rischio e l'utilizzo sostenibile di prodotti fitosanitari. Esso concerne anche i prodotti destinati a utilizzatori non professionali. Tra le prime misure attuate vi è la pubblicazione dell'Elenco dei prodotti destinati a utilizzatori non professionali, al quale è possibile accedere attraverso l'Elenco dei prodotti fitosanitari pubblicato sul sito Internet dell'Ufficio federale dell'agricoltura.
Nell'ambito del pacchetto di ordinanze agricole 2020, l'11 novembre 2020 il Consiglio federale ha modificato l'ordinanza sui prodotti fitosanitari (RS 916.161). La fornitura a utilizzatori non professionali di prodotti fitosanitari destinati a utilizzatori professionali è vietata dal 1° gennaio 2021.
Il Piano d'azione dei prodotti fitosanitari prevede altresì di potenziare i criteri di omologazione dei prodotti destinati agli utilizzatori non professionali. L'introduzione di un criterio "pronto per l'uso" sarà oggetto di una valutazione in questo ambito. L'Ufficio federale dell'ambiente e l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria stanno elaborando questi nuovi criteri. Una consultazione del progetto di modifica delle ordinanze in questione è prevista nel 2021.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.