20.4586 · Interpellanza · 2020-12-17
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande.
1. Perché la Confederazione ha bisogno di ben cinque anni per mettere a punto una banca dati?
2. Quando e come precisamente la Confederazione ha comunicato il divieto di vendita di 1250 prodotti pesticidi per uso privato?
3. Con quali conseguenze giuridiche devono fare i conti i punti e il personale di vendita, se dopo il 1° gennaio 2021 venderanno pesticidi per uso professionale a persone non autorizzate?
4. Il Consiglio federale prevede una caratterizzazione ben visibile sugli imballaggi di pesticidi che consenta al personale di vendita e ai clienti di distinguere rapidamente tra prodotti "per uso professionale" e "per uso da parte di non addetti ai lavori"? Se sì, da quando? Se no, perché?
5. Il Consiglio federale prevede di esigere che in futuro nei punti vendita vi sia una chiara separazione (fisica) tra i pesticidi per uso privato e quelli per uso professionale? Se sì, da quando? Se no, perché?
6. Il Consiglio federale si deciderà infine a omologare i pesticidi per uso privato solo in piccoli imballaggi "pronti per l'uso"? Se sì, da quando? Se no, perché?
Begründung
Alla mia domanda 20.5655 il Consiglio federale ha risposto che nell'ambito della procedura di consultazione concernente la modifica dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari, la cui entrata in vigore è prevista il 1° gennaio 2021, il Consiglio federale ha proposto di mettere a disposizione dei giardinieri per hobby solo prodotti omologati per uso non professionale. Con questa modifica l'elenco già pubblicato avrà effetto vincolante per i centri di giardinaggio e altri punti vendita di prodotti destinati a un uso non professionale.
Alla domanda 20.5920 ha invece risposto che prevede di mettere a punto una banca dati nella quale vengano registrati gli utilizzatori professionali di pesticidi con autorizzazione speciale valida. Coloro che intendono acquistare prodotti fitosanitari omologati per l'uso professionale in futuro dovranno dimostrare con un'ID valida di essere autorizzati. La banca dati sarà disponibile a inizio 2026.
Fino al 2026 il personale di vendita non potrà quindi distinguere tra professionisti e non addetti ai lavori, poiché la banca dati che lo consentirebbe non è ancora disponibile. Quindi, per ben cinque anni il personale di vendita non avrà probabilmente alcun strumento a disposizione per garantire l'adempimento del diritto vigente.
Stellungnahme des Bundesrates
1. La banca dati dei permessi per l'uso di prodotti fitosanitari (PF) da parte di professionisti è una misura del Piano d'azione dei prodotti fitosanitari la cui attuazione è prevista per la fine del 2025. Per mettere a punto questa misura è necessario procedere a modifiche legislative e a lavori di programmazione.
2. La modifica dell'articolo 64 dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari (RS 916.161), che introduce il divieto di fornitura a utilizzatori non professionali di prodotti destinati a utilizzatori professionali, è stata approvata l'11 novembre 2020 nell'ambito del pacchetto di ordinanze agricole 2020. Questa modifica è stata pubblicata nella Raccolta ufficiale n. 158 del 15 dicembre 2020 ed è esplicitamente menzionata nel comunicato stampa del DEFR dell'11 novembre scorso.
3. L'articolo 173 capoverso 1 lettera kquater della legge sull'agricoltura (RS 910.1) specifica che è punito con la multa sino a 40 000 franchi chiunque intenzionalmente importa, immagazzina, trasporta, mette in commercio, offre o pubblicizza mezzi di produzione vietati. L'articolo 49 della legge sui prodotti chimici (RS 813.1) prevede la detenzione fino a cinque anni o la multa fino a 100 000 franchi per il fabbricante che intenzionalmente immette sul mercato sostanze o preparati per determinati impieghi di cui sa o deve sapere che mettono direttamente in pericolo la vita e la salute.
4. I prodotti fitosanitari autorizzati per un uso da parte di utilizzatori non professionali devono riportare sull'imballaggio la menzione "Autorizzato per uso non professionale". Nell'Elenco dei prodotti fitosanitari sono indicati chiaramente i prodotti autorizzati per un uso da parte di utilizzatori non professionali e di conseguenza è già possibile distinguere i prodotti destinati a utilizzatori professionali da quelli per i non addetti ai lavori. Il Consiglio federale non prospetta quindi nuove disposizioni in materia.
5. In virtù dell'articolo 64 capoverso 4 dell'ordinanza sui prodotti fitosanitari, spetta al venditore vigilare affinché fornisca prodotti fitosanitari autorizzati per uso non professionale a questa categoria di utilizzatori. Pertanto il venditore deve adottare le misure adeguate. Nella pratica, nella maggior parte dei punti vendita vi è già una separazione tra i prodotti per uso privato e quelli per uso professionale. Questi ultimi sono venduti attraverso delle filiere specializzate, segnatamente le cooperative agricole che conoscono i loro clienti e, in caso di dubbio, possono procedere a delle verifiche. La legislazione sui prodotti chimici contempla dal 2005a divieti di fornitura a utilizzatori non professionali di alcuni prodotti chimici particolarmente pericolosi. L'attuazione di queste disposizioni non ha evidenziato la necessità di disciplinare nel dettaglio la modalità con cui tale divieto di fornitura deve essere garantito. Sulla base di questa esperienza, il Consiglio federale non prevede quindi di introdurre disposizioni particolari per i prodotti fitosanitari.
6. Il Piano d'azione dei prodotti fitosanitari prevede di potenziare i criteri di omologazione dei prodotti destinati agli utilizzatori non professionali. L'introduzione di un criterio "pronto per l'uso" sarà oggetto di una valutazione in questo ambito. L'Ufficio federale dell'ambiente e l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria stanno elaborando questi nuovi criteri. Una consultazione del progetto di modifica delle ordinanze in questione è prevista nel 2021.
Risposta del Consiglio federale.