Permettere ai titolari della maturità professionale di essere ammessi senza esami ai corsi per insegnanti elementari delle alte scuole pedagogiche
20.4593 · Mozione · 2020-12-17
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare l'articolo 24 della legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU, RS 414.20), per permettere ai titolari della maturità professionale di essere ammessi senza esami ai corsi per insegnanti elementari delle alte scuole pedagogiche.
Begründung
Attualmente per essere ammessi a un'alta scuola pedagogica (ASP) è necessaria la maturità liceale (art. 24 cpv. 1 LPSU). Nel capoverso 2 dell'articolo 24 LPSU è prevista una piccola deroga alle condizioni di ammissione, secondo la quale possono accedere alla formazione degli insegnanti per il livello prescolastico ed elementare anche i titolari di una maturità specializzata in pedagogia. Per i titolari della maturità professionale, invece, l'ammissione è possibile solo "a determinate condizioni" stabilite dal Consiglio delle scuole universitarie. Attualmente, quindi, con la maturità professionale per accedere ai corsi per insegnanti elementari delle ASP è necessario sostenere un esame di ammissione. In preparazione a questo esame è possibile frequentare appositi corsi, spesso indicati come "facoltativi" ma di fatto obbligatori. Almeno nella formazione degli insegnanti elementari questo ulteriore ostacolo, che impedisce ai titolari della maturità professionale l'accesso diretto alle ASP, non è più giustificato.
L'eliminazione delle varie restrizioni è supportata dai seguenti motivi.
1. La maturità professionale è stata istituita per offrire agli apprendisti e ai giovani professionisti una possibilità interessante, rafforzando così il sistema della formazione professionale. Per promuovere ulteriormente questa possibilità sarebbe opportuno eliminare restrizioni inutili che rendono più difficile continuare la formazione.
2. Non è giustificato che i titolari della maturità professionale debbano seguire lo stesso corso di preparazione e sostenere lo stesso esame di ammissione di coloro che non hanno lo stesso titolo. In questo modo si disconosce il fatto che la maturità professionale permette di acquisire una cultura generale approfondita.
3. I contenuti dei corsi di preparazione sono in gran parte identici a quelli delle scuole di maturità. Si tratta di un'inutile sovrapposizione.
4. Introducendo un'ulteriore restrizione non si tiene conto della preziosa esperienza acquisita in un'altra professione che un insegnante porta con sé. Proprio in un periodo di carenza di insegnanti abbiamo bisogno anche di persone con questo bagaglio di conoscenze.
5. Il conseguimento della maturità professionale durante o dopo il tirocinio richiede agli apprendisti un carico di lavoro supplementare. L'obbligo di frequentare un corso di preparazione e di sostenere un esame di ammissione rappresenta un'ulteriore, inutile perdita di tempo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale concorda con l'autore della mozione: la promozione della permeabilità riveste un ruolo importante nel sistema formativo svizzero.
Il sistema si distingue per la varietà dei cicli nel livello secondario II e nel livello terziario: con un titolo della formazione professionale di base si accede direttamente alla formazione professionale superiore, con un attestato di maturità professionale (MP) o di maturità specializzata (MS) alle scuole universitarie professionali (SUP) e con un attestato di maturità liceale alle alte scuole pedagogiche (ASP), alle università cantonali e ai politecnici federali (PF). Gli esami complementari ("passerelle") incentivano la permeabilità del sistema. Permettono infatti di verificare il possesso delle competenze necessarie per accedere al livello formativo desiderato e garantiscono anche la qualità della didattica e la definizione dei profili dei cicli di formazione e delle scuole universitarie.
Secondo la legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario svizzero (LPSU), per l'ammissione al primo livello di studio le università cantonali, i PF e le ASP richiedono una maturità liceale. Stando a questa legge, all'ordinanza del Consiglio delle scuole universitarie sul coordinamento dell'insegnamento nelle scuole universitarie svizzere e al regolamento della CDPE concernente il riconoscimento dei diplomi d'insegnamento per il livello elementare, il livello secondario I e per le scuole di maturità, per essere ammessi alle università cantonali, ai PF e alle ASP i titolari di una maturità professionale (MP) o di una maturità specializzata (MS) devono sostenere un esame complementare generale. I titolari di una MS in pedagogia possono accedere direttamente alla formazione degli insegnanti per il livello elementare, mentre i titolari di una MP possono essere ammessi previo superamento di un esame complementare che attesti l'equivalenza con la MS nel campo professionale della pedagogia. In generale, secondo le regole per le persone in riconversione all'insegnamento, i titolari di una MP possono accedere agli studi presso le ASP anche con una procedura di ammissione su dossier.
L'autore della mozione chiede che per i titolati di una MP venga introdotta una regola analoga a quella che prevede l'ammissione diretta dei titolari di una MS in pedagogia ai corsi delle ASP per insegnanti elementari.
Il Consiglio federale non può soddisfare la richiesta per i seguenti motivi. In primo luogo, a seconda dell'indirizzo frequentato, rispetto a chi ha ottenuto una MS in pedagogia i titolari di una MP non hanno le competenze di cultura generale necessarie per gli studi presso una ASP in materie quali geografia, arti visive, educazione tecnica, musica, attività fisiche e sportive, pedagogia, etica, filosofia, psicologia, sociologia e scienze naturali. L'esame complementare summenzionato serve a colmare queste lacune. In secondo luogo gli esami organizzati dalle diverse ASP tengono conto delle competenze già acquisite dai titolari di una MP i quali, in base alla formazione pregressa, possono ottenere l'esonero per alcune materie. Pertanto queste persone godono di condizioni diverse e agevolate rispetto a coloro che non hanno conseguito la MP. Inoltre, l'esame che attesta l'equivalenza con la MS nel campo professionale della pedagogia valorizza l'esperienza professionale dei titolari di una MP, acquisita durante o dopo la formazione. È possibile prepararsi all'esame da autodidatti oppure frequentando un corso di preparazione facoltativo. Le ASP hanno stipulato degli accordi tra loro affinché coloro che desiderano cambiare scuola non debbano ripetere l'esame.
Per questi motivi l'esame complementare che attesta l'equivalenza con la MS nel campo professionale della pedagogia non è un inutile ostacolo bensì una passerella conforme al livello formativo che garantisce che i titolari di una MP abbiano il bagaglio di cultura generale necessario per accedere ai corsi ASP per insegnanti elementari. Questo esame complementare ha dimostrato la sua efficacia ed è stato confermato dalla Conferenza svizzera delle scuole universitarie (CSSU) il 29 novembre 2019 con l'approvazione dell'ordinanza del Consiglio delle scuole universitarie e il rimando al regolamento della CDPE. Inoltre, durante l'elaborazione del regolamento è emerso che la maggioranza dei Cantoni e degli altri partner consultati era contraria all'ammissione diretta dei titolari di una MP alle formazioni per insegnanti elementari.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.