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20.4603 · Mozione · 2020-12-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

L'8 maggio 2020 il Consiglio federale ha adottato la Strategia Suolo Svizzera. L'obiettivo ivi formulato, secondo cui si mira ad azzerare in Svizzera il consumo netto di suolo entro il 2050, può essere raggiunto soltanto se si adottano misure immediate. Il Consiglio federale è pertanto chiamato a:

- elaborare un piano d'azione contenente obiettivi parziali e misure concrete;

- sancire nella legge sulla pianificazione del territorio (LPT) un limite alla disponibilità di superfici da azzonare e agli edifici fuori dalle zone edificabili.

Begründung

L'8 maggio 2020 il Consiglio federale ha adottato la Strategia Suolo, il cui obiettivo principale è azzerare dal 2050 il consumo netto di suolo in Svizzera. Nel frattempo, però, la perdita di terreni naturali e agricoli continua. La conservazione delle funzioni del suolo è di fondamentale importanza per la protezione del clima e delle specie, sia come pozzo di carbonio che come base per un ecosistema funzionante. Nel documento strategico del Consiglio federale mancano tuttavia misure concrete per raggiungere l'obiettivo della Strategia Suolo. Il Consiglio federale è pertanto invitato a elaborare un piano d'azione con obiettivi parziali e misure che illustrino come attuare la Strategia Suolo e come raggiungere l'obiettivo del consumo netto di suolo pari a zero entro il 2050. Il piano d'azione dovrà disporre di un consenso il più ampio possibile e fungere da quadro di orientamento per gli attori. Inoltre, occorre creare una base giuridica che consenta di raggiungere l'obiettivo. Un quadro di riferimento per sancire l'obiettivo della Strategia Suolo Svizzera anche a livello legislativo è fornito dalla seconda fase della revisione della LPT, volta a migliorare la protezione dei terreni agricoli e a stabilizzare il patrimonio edilizio fuori dalle zone edificabili, come pure dall'Iniziativa paesaggio lanciata nel settembre 2020. Nella sua risposta alla domanda 2 dell'interpellanza 20.3605, il Consiglio federale si riferisce esplicitamente alla seconda fase della revisione della LPT.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale considera la riduzione del consumo di suolo un obiettivo importante. Per tale motivo nel quadro della "Strategia Suolo Svizzera" ha adottato l'obiettivo a lungo termine di azzerare il consumo netto di suolo. Per arrestare a partire dal 2050 il consumo netto di suolo occorre iniziare già ora a porre un freno. Per raggiungere questo obiettivo, oltre alla Strategia Suolo il Consiglio federale ha approvato un primo pacchetto di misure nel campo d'intervento Informazioni sul suolo, segnatamente il Piano settoriale delle superfici per l'avvicendamento delle colture (PS SAC) rivisto, il finanziamento del Centro di competenza suolo e l'elaborazione di un piano per cartografare il suolo sull'intero territorio nazionale.

Al momento sono in corso diversi lavori che riprendono le richieste della presente mozione:

Il postulato accolto Burkart (20.3477) "Illustrare gli effetti economici e sociali della Strategia Suolo Svizzera" chiede un rapporto sugli effetti concreti, a livello economico e sociale, degli obiettivi adottati nella Strategia Suolo, come pure delle misure previste per il raggiungimento di detti obiettivi. Il postulato ha inoltre incaricato il Consiglio federale di elaborare misure volte a realizzare gli obiettivi e gli orientamenti della Strategia Suolo tenendo conto dei criteri di sostenibilità.

La prima fase della revisione della legge federale sulla pianificazione del territorio (LPT, RS 700) è è in piena attuazione e una prima valutazione degli adeguamenti legislativi che ne conseguono sono previsti per il 2024. Una modifica di legge intesa a limitare la disponibilità di superfici da azzonare non è consigliabile in questo momento. La limitazione delle superfici da destinare alla costruzione di edifici fuori dalle zone edificabili come pure il rafforzamento del principio della separazione delle zone edificabili da quelle non edificabili è ora oggetto della seconda fase di revisione della LPT e del controprogetto indiretto all'iniziativa paesaggio. Il Consiglio federale ritiene più utile attendere il risultato di tali lavori prima di avviare nuovi processi.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.