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20.4604 · Interpellanza · 2020-12-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

1. A che punto è la pianificazione del Consiglio federale per il nuovo piano d'azione Biodiversità a partire dal 2024, visto che il piano d'azione 2017 ha richiesto ben cinque anni di sviluppo?

2. Per elaborare misure che consentano di raggiungere effettivamente gli obiettivi della Strategia Biodiversità Svizzera del Consiglio federale, occorre un nuovo processo che coinvolga i portatori d'interesse. Quando prevede il Consiglio federale di avviare questo processo?

3. Il piano d'azione "Biodiversität aus Sicht der Zivilgesellschaft", elaborato dalla società civile, deve essere utilizzato come base per il nuovo piano d'azione 2024? Se sì, in che modo? Se no, per quale motivo?

Begründung

L'attuale piano d'azione Biodiversità Svizzera del Consiglio federale, che risale al 2017, si protrae fino al 2023. Prima che il Consiglio federale potesse adottare il piano d'azione vigente sono trascorsi ben cinque anni. Pertanto, se si vuole adottare un nuovo piano d'azione nel 2024, è necessario un periodo di tempo sufficiente, tanto più che numerosi esperti giudicano del tutto inadeguato l'attuale piano d'azione.

Prima che l'UFAM riducesse il piano d'azione alla sua forma attuale, 650 esperti di tutti i settori e di oltre 250 istituzioni, in particolare dell'agricoltura, della selvicoltura, dei trasporti e dell'energia, avevano lavorato a un piano d'azione veramente efficace. I risultati di questo lavoro approfondito sono confluiti nel piano d'azione "Biodiversität aus Sicht der Zivilgesellschaft", sostenuto da 43 istituzioni, tra cui università e scuole universitarie rinomate, Comuni come pure organizzazioni per la pesca e associazioni per la protezione della natura.

Considerata la perdita inarrestabile di biodiversità in Svizzera, è tragico che all'epoca il lavoro approfondito della Confederazione sia poi stato oggetto di tagli non indifferenti. Portare avanti misure insufficienti del piano d'azione del Consiglio federale non è quindi un'opzione. Serve piuttosto un nuovo e ambizioso inizio con obiettivi e traguardi intermedi misurabili e programmati: in altre parole, un piano d'azione che consenta davvero di raggiungere gli obiettivi della Strategia Biodiversità Svizzera.

Stellungnahme des Bundesrates

1 e 2. La base per la decisione del Consiglio federale su una prossima fase del piano d'azione Biodiversità a partire dal 2024 è l'analisi dell'efficacia delle misure in corso del piano d'azione Biodiversità. L'Ufficio federale dell'ambiente (UFAM), che ne è responsabile, presenterà i risultati di detta analisi al Consiglio federale entro fine 2022. Attualmente è in preparazione la fase successiva del piano d'azione, che prevede anche il coinvolgimento dei portatori d'interesse.

3. Nel piano d'azione sulla biodiversità dal punto di vista della società civile ("Biodiversität aus Sicht der Zivilgesellschaft", pubblicato nel 2017 da BirdLife Svizzera, Pro Natura, WWF Svizzera), gli autori hanno elaborato di propria iniziativa le informazioni scaturite dal processo di consultazione presso i portatori d'interesse avviato nel 2012 dall'UFAM in seguito alla decisione del Consiglio federale sulla Strategia Biodiversità Svizzera. Il documento è quindi un'opera di riferimento preziosa e utile per l'elaborazione della prossima fase del piano d'azione Strategia Biodiversità Svizzera. Le misure e gli approcci di attuazione illustrati saranno esaminati nel quadro dell'elaborazione del piano d'azione Biodiversità 2024 e, se del caso, integrati dopo un loro aggiornamento.

Risposta del Consiglio federale.