Potenziare i mezzi di trasporto aereo della Svizzera per la promozione della pa-ce, l'aiuto umanitario e la cooperazione allo sviluppo
20.4632 · Mozione · 2020-12-17
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Al fine di potenziare i mezzi a disposizione del nostro Paese per contribuire alla promozione della pace, dando il proprio sostegno agli interventi dell'ONU e dell'UE, e partecipare alla cooperazione allo sviluppo, all'aiuto umanitario e all'aiuto in caso di catastrofe, il Consiglio federale è incaricato di potenziare le capacità di trasporto aereo della Svizzera e di valutare eventualmente la possibilità di integrare queste risorse in pool di trasporto aereo militari o civili.
Begründung
Ormai da anni il Consiglio federale ripete a ogni occasione di voler rafforzare e addirittura raddoppiare l'impegno della Svizzera a favore della promozione militare della pace all'estero e di volersi impegnare, oltre che nel Kosovo, anche nell'ambito di un altro intervento militare consistente, a richiesta e su mandato dell'ONU o dell'UE. In quest'ottica, un aereo da trasporto costituirebbe un elemento indispensabile per la logistica. D'altra parte, in un mondo in continua trasformazione, caratterizzato da crisi umanitarie ricorrenti e da esigenze accresciute nel campo della cooperazione allo sviluppo e dell'aiuto in caso di catastrofe, il nostro Paese dovrebbe possedere mezzi di trasporto autonomi, che permettano di intervenire a distanza senza indugio e a costi vantaggiosi.
Per questa ragione, propongo di acquistare un aereo da trasporto polivalente che permetta di dispiegare prontamente mezzi militari, civili o umanitari all'estero e utilizzabile in ogni situazione straordinaria, per esempio per rimpatriare cittadini svizzeri bloccati all'estero.
Affinché questo investimento sia il più possibile redditizio, questo aereo dovrebbe essere integrato in un pool internazionale di mezzi di trasporto come quelli esistenti in Europa, nell'ambito della NATO e dell'UE (Comando europeo per il trasporto aereo o Strategic Airlift Capability della NATO).
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
In materia di trasporto aereo, esiste un fabbisogno nell'ambito della promozione militare della pace, degli interventi umanitari e di aiuto in caso di catastrofe e di rimpatrio di cittadini svizzeri bloccati all'estero. In queste operazioni è importante disporre delle capacità che consentono di spostarsi rapidamente e su lunghe distanze. Queste capacità consentono anzitutto di far giungere personale e materiale nelle zone d'intervento e di garantire l'approvvigionamento. Inoltre, grazie alla loro maggiore portata e capacità, gli aerei da trasporto possono completare il trasporto in elicottero quando i settori d'intervento sono molto estesi.
Nell'ambito degli interventi militari previsti nelle operazioni di pace, l'ONU e le altre organizzazioni responsabili delle missioni di pace internazionali dispongono di varie possibilità per organizzare i trasporti aerei necessari, ma in genere fanno capo a operatori civili. Anche la Svizzera ricorre a operatori civili per i voli del suo contingente militare in Kosovo.
Inoltre, un'analisi del contesto internazionale mette in luce che il numero di aerei da trasporto militari, e quindi di velivoli in grado di volare in ambienti semi-permissivi, è notevolmente aumentato negli ultimi anni, e che oggi nel settore del trasporto aereo strategico vi sono addirittura capacità superflue. Attualmente, sette Stati europei stanno introducendo 160 aerei da trasporto militari del tipo A400M, che creeranno in Europa una capacità di trasporto aereo strategico considerevole, della quale potrebbe usufruire anche la Svizzera per il trasporto e il vettovagliamento delle sue truppe all'estero. Al di là dei compiti puramente militari (p. es. lancio di paracadutisti), in un ambiente permissivo gli operatori civili offrono generalmente soluzioni flessibili e a prezzi convenienti.
In linea di massima, la Svizzera ha la possibilità di partecipare a pool di trasporto. Tale partecipazione può essere subordinata all'obbligo di mettere a disposizione materiale o personale. Si tratta di un'opzione interessante per uno Stato che presenta un fabbisogno importante e può beneficiare di un sistema basato sullo scambio di prestazioni, e quindi non per la Svizzera.
Per queste ragioni, si raccomanda di rinunciare all'acquisto di aerei da trasporto e di approfondire l'analisi delle possibilità di cooperazione internazionale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.