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20.473 · Iniziativa parlamentare · 2020-09-25

Dipartimento dell'interno

Nella Commissione del Consiglio nazionale

Ausgangslage

Rapporto della Commissione della sicurezza sociale e della sanità del 3 luglio 2025

La Commissione propone di prorogare di ulteriori due anni il termine per l’elaborazione di un progetto legislativo, in modo tale da poter proseguire i lavori su questo voluminoso progetto. Nella sua seduta del 3 luglio 2025, la Commissione ha adottato le modifiche redazionali al progetto preliminare di legge sui prodotti della canapa e il relativo rapporto esplicativo, elaborato nel frattempo, da porre in consultazione. La consultazione verrà avviata a fine agosto 2025, una volta finalizzati i documenti nelle tre lingue ufficiali. A conclusione della consultazione, dopo tre mesi, verranno valutati i pareri pervenuti. Sulla base di tali valutazioni, la Commissione deciderà in merito al suo progetto definitivo da sottoporre al Consiglio nazionale.

Wortlaut

Secondo le raccomandazioni della Commissione federale per le questioni relative alle dipendenze è necessario disciplinare nuovamente a livello di legge la coltivazione, la produzione, il commercio e il consumo di cannabis contenente THC con gli obiettivi seguenti:

- prendere in considerazione il modello dei quattro pilastri della politica svizzera in materia di droghe

- controllare la produzione e il commercio da parte di organi statali, in particolare in merito alla protezione dei giovani e dei consumatori e all'informazione

- separare il mercato destinato all'uso medico da quello non medico

- riduzione del mercato nero tramite l'abolizione della proibizione

- regolamentazione della tassazione e della domanda

- regolamentazione della coltivazione per uso personale

Begründung

In Svizzera sono 300 000 le persone che consumano regolarmente la cannabis come sostanza psicoattiva. Come già affermato dal Consiglio federale nel suo parere del 23 maggio 2018, il vigente divieto di coltivare, commercializzare e consumare canapa della legge sugli stupefacenti non ha raggiunto sufficientemente lo scopo di proteggere la popolazione. Nonostante il divieto il consumo non diminuisce, il mercato nero prospera, non esistono controlli di qualità e di conseguenza la non è garantita la protezione dei consumatori. Inoltre un'effettiva protezione dei giovani presuppone l'esistenza di un mercato regolamentato. Dato che il THC, così come l'alcool, è una sostanza psicoattiva, la protezione dei minori è di fondamentale importanza. La modifica di legge richiesta deve considerare tali condizioni in tutti i punti. In questo modo il possibile gettito fiscale deve confluire anche nella prevenzione e nella protezione dei giovani. Solo un disciplinamento adeguato può far fronte a questi problemi ormai già ampiamente conosciuti. Al posto di farsene carico, per il momento lo Stato delega invece il controllo di questo mercato già esistente, ad attori che operano nell'illegalità, innescando una serie di effetti negativi, tra cui ad esempio il fatto che le piante di canapa naturale sono "allungate" con sostanze artificiali e velenose. All'inesistente protezione dei consumatori e alla mancanza di tracciabilità si aggiunge l'assenza di informazione per i consumatori (in particolare il valore del THC).

La canapa è inoltre una pianta utile tra le meno inquinanti e le più versatili ed è utilizzata sia scopi medici ma anche come fonte rinnovabile. Per questo motivo ha un notevole potenziale ecologico ed economico.

La proibizione del consumo della cannabis, rispetto alle droghe legali, non verte su attuali ragioni scientifiche, tanto più che la nocività del tabacco e dell'alcool non è inferiore. Quest'incoerenza morale e giuridica si giustifica sempre meno. Solo un mercato regolamentato soddisfa le esigenze della politica svizzera in materia di dipendenze.

Verhandlungen

Comunicato stampa della Commissione sicurezza sociale e della sanità del Consiglio nazionale del 08.05.2026

Con 16 voti contro 8 e 1 astensione, la Commissione ha deciso di proseguire i lavori relativi al suo progetto in attuazione dell’iv. pa. Siegenthaler «Regolamentazione del mercato della cannabis per una migliore protezione dei giovani e dei consumatori» (20.473). Constata che i pareri pervenuti nell’ambito della procedura di consultazione sono divisi. Una maggioranza dei Cantoni respinge il progetto nella sua forma attuale, mentre una minoranza dei Cantoni e la Conferenza delle direttrici e dei direttori cantonali delle opere sociali sono piuttosto favorevoli. I rappresentanti delle città, delle organizzazioni attive nell’ambito delle dipendenze e della prevenzione e il settore della canapa sono prevalentemente favorevoli al progetto, mentre le organizzazioni dei settori di giustizia e polizia assumono una posizione generalmente neutrale. Tutti convengono che una nuova normativa sulla canapa debba essere incentrata sulla salute pubblica e sulla protezione dei giovani. Tuttavia, si chiede che quest’ultima sia rafforzata e che siano introdotte misure specifiche a tutela dei minorenni. I Cantoni ritengono che l’applicazione sia troppo complessa e chiedono più mezzi finanziari a tale scopo. Anche la vendita online ha sollevato critiche.

La Commissione prende atto con piacere dell’elevato numero di pareri pervenuti in merito alla sua proposta di riorientamento della politica sulla canapa. Ha incaricato la sua sottocommissione di esaminare i punti più controversi scaturiti dalla consultazione e di adeguare il progetto preliminare. La sottocommissione procederà in questo senso nel corso dell’anno. Con 17 voti contro 8, la Commissione ha respinto una proposta che chiedeva la sospensione dei lavori in attesa di un’analisi completa dei risultati delle sperimentazioni pilota.

Informazioni

Segreteria della Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS)

sgk.csss@parl.admin.ch

Commissione della sicurezza sociale e della sanità (CSSS)