20.484 · Iniziativa parlamentare · 2020-11-30
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
La Costituzione federale va modificata in modo che nelle votazioni che richiedono la maggioranza di Popolo e Cantoni, soltanto una maggioranza qualificata di due terzi dei Cantoni (15,5 Cantoni) possa prevalere su quella popolare.
Begründung
Negli ultimi decenni l'importanza del principio federalista (uguaglianza tra i Cantoni) è aumentata a scapito del principio democratico (una persona, un voto). Nel 1848 un no espresso nel Cantone di Appenzello Interno in una votazione che richiedeva la doppia maggioranza aveva un peso 11 volte superiore a un no espresso nel Cantone di Zurigo, mentre oggi tale rapporto è di 44 a 1.
Le ragioni storiche alla base dell'introduzione della maggioranza semplice dei Cantoni non sono più attuali: in Svizzera, infatti, non esiste più già da tempo una spaccatura tra Cantoni cattolici conservatori e Cantoni protestanti liberali. Negli ultimi anni sempre più oggetti sono stati respinti alle urne poiché bocciati dalla maggioranza dei Cantoni, malgrado avessero ottenuto la maggioranza dei voti del Popolo.
È pertanto necessario apportare perlomeno un correttivo al sistema della maggioranza dei Cantoni. La proposta avanzata con la presente iniziativa non impedirebbe comunque a una netta minoranza di piccoli Cantoni di bocciare un oggetto che ha ottenuto la maggioranza del Popolo. Il federalismo non verrebbe quindi intaccato, bensì soltanto adeguato al forte sviluppo demografico degli agglomerati urbani, sviluppo che è peraltro proseguito anche dopo la presentazione della prima richiesta in tal senso al Consiglio nazionale da parte di Leni Robert (Iv. Pa. 93.405).