20.501 · Iniziativa parlamentare · 2020-12-17
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
La legge sulla cittadinanza deve essere adeguata in modo da impedire l'ottenimento della doppia cittadinanza. Chi vuole essere naturalizzato deve rinunciare, una volta ottenuta la cittadinanza svizzera, alla/e cittadinanza/e precedente/i.
Begründung
È legittimo pretendere che, chi richiede la naturalizzazione, debba di norma rinunciare alla sua cittadinanza precedente. È sbagliato consentire un'estensione illimitata della cittadinanza multipla come viene praticata dal 1992. Per diverse ragioni di ordine pubblico sussiste un interesse dello Stato a limitare i casi di cittadinanza multipla, oggi causa di incertezza del diritto e problemi giuridici. Ordinamenti giuridici fra di loro divergenti possono condurre a relazioni giuridiche per così dire zoppicanti. Sappiamo anche che gli obblighi dei cittadini nei confronti dei loro Stati di appartenenza possono condurre a conflitti di lealtà. Inoltre la protezione diplomatica e consolare degli Svizzeri all'estero che possiedono più cittadinanze è limitata. Secondo i principi generali del diritto internazionale questi non possono soprattutto far valere la loro cittadinanza svizzera nei confronti dello Stato di cui sono cittadini e sono quindi assoggettati alle sanzioni di quest'ultimo se, ad esempio, violano i loro doveri civici che ne derivano.
Gli effetti negativi della cittadinanza multipla si ripercuotono anche sui diretti interessati (p. es. in Bielorussia o in Turchia) e spesso si manifestano solo in un secondo tempo. La doppia cittadinanza offre un considerevole si presta particolarmente ad abusi nell'ambito delle assicurazioni sociali contro i quali è difficile lottare, mancando uno scambio completo di dati fra i servizi preposti dei vari Stati.
La doppia cittadinanza crea una società a due classi. Spesso i motivi sono di natura opportunistica: si ricercano i vantaggi che ciascuna cittadinanza offre e non ci si riconosce più chiaramente in una patria. Chi chiede la cittadinanza deve decidere in quale Paese ha il centro dei propri interessi vitali ed essere disposto a rinunciare alla cittadinanza di origine.
Questo deve valere in modo del tutto particolare per le persone provenienti da Paesi che vietano, o ostacolano fortemente, la doppia cittadinanza agli Svizzeri che vogliono naturalizzarsi.
L'equità di trattamento fra gli Svizzeri che vogliono naturalizzarsi all'estero e tutti gli altri Svizzeri deve essere garantita. Le cittadinanze multiple conducono a disparità infondate per quanto concerne le possibilità di entrare o uscire dal Paese in tempi di pandemia, il sostegno statale concesso nei momenti di crisi o in relazione ai diritti politici.
La Svizzera e altri Paesi europei sono confrontati al problema che persone potenzialmente pericolose, e addirittura terroristi condannati o posti sotto sorveglianza, non possono essere espulse perché hanno la doppia cittadinanza. Accade regolarmente che persone potenzialmente pericolose note alle autorità e sotto sorveglianza commettano atti di violenza, reati sessuali o addirittura attacchi terroristici, provocando enormi sofferenze. A mo' di ricompensa queste persone potenzialmente pericolose e questi terroristi non possono essere espulsi se possiedono un passaporto svizzero. Se queste persone dovessero decidere tra la cittadinanza svizzera e il loro Paese di provenienza vi sarebbero meno naturalizzazioni e quindi maggior sicurezza e meno costi.
Un'ulteriore conseguenza dell'enorme numero di naturalizzazioni (nel 1990 erano meno di 10 000, dal 2015 sempre oltre 40 000) è che diventano cittadini svizzeri persone non integrate, che non hanno alcuna padronanza linguistica o addirittura hanno commesso reati.
Prevedendo nella LCit il divieto della doppia cittadinanza, si tiene anche conto della volontà di integrazione. Chi sceglie la cittadinanza svizzera per convinzione e accetta di rinunciare alla sua cittadinanza precedente è più disposto a integrarsi. Per certi immigrati, la possibilità di avere la doppia cittadinanza si rivela controproducente ai fini di un'integrazione ottimale. L'ottenimento della cittadinanza svizzera dovrebbe avvenire ad integrazione avvenuta. Verrebbe in tal modo premiata un'integrazione attiva e ben riuscita e allo stesso tempo vi sarebbe un incentivo positivo a integrarsi completamente.