20.505 · Iniziativa parlamentare · 2020-12-18
Parlamento
Liquidato
Ausgangslage
Rapporto dell’Ufficio del Consiglio nazionale del 17 novembre 2023
Compendio
Il 18 dicembre 2020 la consigliera nazionale Gabriela Suter ha presentato l’iniziativa parlamentare 20.505 Garantire l’accesso senza barriere alla diretta streaming dei dibattiti parlamentari. L’iniziativa parlamentare chiede di creare le basi legali per garantire l’accesso senza barriere alla diretta streaming dei dibattiti parlamentari del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati. La diretta streaming deve essere sottotitolata in modo che possa essere seguita anche dai non udenti e dalle persone con problemi di udito. Occorre inoltre valutare la possibilità di tradurre determinati dibattiti anche nel linguaggio dei segni. Entrambe le Camere hanno dato seguito all’iniziativa parlamentare. L’Ufficio propone di adeguare corrispondentemente l’articolo 14 (Trasmissione in diretta) dell’ordinanza sull’amministrazione parlamentare (Oparl; RS 171.115).
Wortlaut
Occorre creare le basi legali per garantire l'accesso senza barriere alla diretta streaming dei dibattiti parlamentari del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati.
La diretta streaming deve essere sottotitolata in modo che possa essere seguita anche dai non udenti e dalle persone con problemi di udito. Occorre inoltre valutare la possibilità di tradurre determinati dibattiti anche nel linguaggio dei segni. Questa opportunità è intesa a ridurre le barriere comunicative per i non udenti e le persone con problemi di udito, nonché a contribuire alla loro partecipazione alla vita politica. Sarebbe per esempio ipotizzabile completare in tal senso l'articolo 14 dell'ordinanza sull'amministrazione parlamentare.
Begründung
I dibattiti al Consiglio nazionale e al Consiglio degli Stati sono sì trasmessi in diretta sul web, ma rimangono inaccessibili ai non udenti e alle persone con problemi di udito poiché non sono sottotitolati né tradotti nel linguaggio dei segni. Nel Cantone di Ginevra la situazione è diversa: dal gennaio 2020 tutte le sedute del Gran Consiglio sono trasmesse in diretta con sottotitoli e traduzione nel linguaggio dei segni, visualizzabili su qualsiasi apparecchio e sincronizzate su Internet. Anche nel nostro Stato limitrofo, la Germania, la tecnologia appare più avanzata: dal 2019 determinati dibattiti e sedute pubbliche di commissione del Bundestag possono essere tradotti in diretta nel linguaggio dei segni ed essere seguiti in Internet provvisti di sottotitoli.
In Svizzera vive circa un milione di persone con problemi di udito, di cui circa 10 000 non udenti. Questi utenti devono poter seguire i dibattiti del Parlamento nazionale senza barriere, al pari di tutti gli altri cittadini: si tratterebbe di un ulteriore passo verso una piena partecipazione alla vita politica dei disabili ai sensi della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità. La sottotitolazione in diretta ed eventualmente singole traduzioni nel linguaggio dei segni consentono di abbattere le barriere comunicative per le persone con disabilità. Una soluzione senza barriere per le persone con problemi di udito come quella adottata dal Cantone di Ginevra, per esempio, è offerta da SWISS TXT, società affiliata a SSR-SRG.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 15.03.2022
Il Consiglio nazionale ha approvato, con 180 voti contro 7 e 4 astenuti, una mozione di Gabriela Suter (PS/AG) che chiede di garantire l'accesso senza barriere alla diretta streaming dei dibattiti parlamentari delle Camere federali. L'argoviese vorrebbe che la diretta venisse sottotitolata, andrebbe anche valutata la possibilità di tradurre alcuni dibattiti nel linguaggio dei segni.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 21.09.2022
Camere, dibattiti accessibili anche ai sordi
Le persone con problemi di udito o sorde dovrebbero poter seguire in futuro, grazie alla sottotitolazione, i dibattiti alle Camere federali trasmessi in streaming.
Dopo il Consiglio nazionale, oggi il Consiglio degli Stati ha approvato per 24 voti a 16 un'iniziativa parlamentare di Gabriela Suter (PS/AG) in tal senso.
La consigliera nazionale propone di sottotitolare i dibattiti e di tradurre alcuni di essi nel linguaggio dei segni, come avviene a Ginevra per le sessioni del Gran Consiglio. L'obiettivo di questa iniziativa? Agevolare la comunicazione per i sordi e i non udenti e migliorare le condizioni per la loro partecipazione alla vita politica.
La Svizzera conta circa un milione di persone con problemi uditivi, di cui ben 10 mila del tutto sorde. La Svizzera ha ratificato la Convenzione sui diritti delle persone con disabilità nel 2014, quindi deve promuovere la loro inclusione e l'uguaglianza nella società, ha sostenuto in aula Maya Graf (Verdi/BL). Queste persone hanno il diritto di esercitare i loro diritti politici, ha sostenuto dal canto suo Marina Carobbio Guscetti (PS/TI).
Brigitte Häberli-Koller (Centro/TG) non ha nascosto l'utilità della sottotitolazione e la bontà degli obiettivi perseguiti dall'iniziativa, ma già nel 2015 i senatori si erano rifiutati di permettere la traduzione simultanea dei dibattiti visti gli alti costi annuali di una simili misura, ossia circa 600 mila franchi. Stando alla "senatrice" turgoviese, la traduzione simultanea e l'accessibilità non possono essere considerate separatamente. Si devono cercare soluzioni tecniche per raggiungere entrambi gli obiettivi a costi ragionevoli.
Isabelle Chassot (Centro/FR) ha suggerito che la misura venga introdotta prima per i dibattiti al Nazionale, dove esiste già la traduzione simultanea. Dopo due anni potrebbe essere eseguita un'analisi sull'efficacia; nel frattempo potrebbero essere risolte le questioni ancora aperte in seno al Consiglio degli Stati.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 05.03.2024
Il Consiglio nazionale ha approvato - 181 voti a 5 - una modifica dell'Ordinanza sull'amministrazione parlamentare (Oparl) che crea le basi legali per la sottotitolazione dei dibattiti alle Camere federali trasmessi in streaming.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 28.05.2024
Sottotitolazione dibattiti Camere, approvate basi legali
Le persone con problemi di udito o sorde potranno seguire in futuro, grazie alla sottotitolazione, i dibattiti alle Camere federali trasmessi in streaming. Dopo il Nazionale in marzo, oggi anche gli Stati hanno approvato una modifica dell'Ordinanza sull'amministrazione parlamentare (Oparl).
La nuova offerta dovrebbe comportare, a seconda della soluzione che sarà scelta, costi di investimento unici tra 50'000 e 100'000 franchi e costi ricorrenti annui tra 100'000 e 250'000 franchi per la gestione, la manutenzione e l'ulteriore sviluppo. Tali importi sono nettamente inferiori rispetto alle prime stime che indicavano spese per circa 600'000 franchi.
Per generare i sottotitoli si ricorrerà all'intelligenza artificiale, che sarà integrata da una correzione manuale, in particolare in occasione dei cambiamenti di lingua. La sottotitolazione verrà effettuata unicamente nella lingua dell'oratore, ha precisato il relatore commissionale Andrea Caroni (FDP/AR). La sottotitolazione sarà attiva tra 12-18 mesi.