20.5378 · Ora delle domande. Domanda · 2020-06-08
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
- Se la nomina del signor Corrado Pardini nel CdA della Posta soddisfa anche la necessità di avere un italofono nell'organo solo perché di origini italiane significa che il Consiglio federale d'ora in poi soprassiede totalmente ad un'equa rappresentanza delle regioni linguistiche e delle differenti regioni del Paese?
- Come tedescofono si è pronti a nominare un tedesco con doppia cittadinanza Svizzera-Germania cresciuto e residente a Ginevra?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ha approvato la proposta di nomina presentata dal consiglio d'amministrazione della Posta a favore del signor Corrado Pardini in considerazione delle qualifiche del candidato. Il sindacato syndicom aveva proposto il signor Pardini al consiglio d'amministrazione della Posta quale rappresentante del personale e successore del signor Michel Gobet. Gobet, il precedente rappresentante di syndicom nel consiglio d'amministrazione della Posta, è deceduto nel febbraio 2020. La legge sull'organizzazione della Posta (LOP), prescrive che il personale dell'azienda sia adeguatamente rappresentato nel consiglio d'amministrazione. Seconde gli statuti della Posta, devono far parte del consiglio d'amministrazione due rappresentanti del personale. La prassi prevede che i due partner social! della Posta, syndicom e transfair, mettano a disposizione ciascuno un rappresentante. Nel consiglio d'amministrazione delle FFS siede un rappresentante della comunità linguistica italofona, nella persona del signor Fabio Pedrina (rappresentante del personale). Nel consiglio d'amministrazione di Swisscom e della Posta non si trova al momento alcun rappresentante della comunità linguistica italofona. Il Consiglio federale è consapevole del fatto che pertanto Swisscom e la Posta non rispettano i valori di riferimento per le comunità linguistiche nazionali da esso fissati. In occasione delle future elezioni al consiglio di amministrazione sarà data importanza al fatto che queste prescrizioni siano nuovamente rispettate. Per quanto riguarda le quote di rappresentanza delle lingue nazionali (in base al decreto del Consiglio federale del 2013), seconde i profili dei requisiti stabiliti dal DATEC per i membri dei consigli d'amministrazione di FFS, Posta, Swisscom e Skyguide è auspicato il raggiungimento dei seguenti valori di riferimento: tedesco: 65,5 per cento, francese: 22,8 per cento, italiano: 8,4 per cento, romancio: 0,6 per cento. Nei profili sono definiti anche gli altri requisiti che un membro del consiglio d'amministrazione di un'impresa parastatale deve soddisfare. Per la scelta dei membri dei consigli d'amministrazione, questi Ultimi e il Consiglio federale si basane su tali profili dei requisiti.