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21.023 · Oggetto del Consiglio federale · 2021-02-17

Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport

Liquidato

Zusammenfassung

Messaggio sull’esercito 2021 del 17 febbraio 2021

Ausgangslage

Comunicato stampa del Consiglio federale del 18.02.2021

Messaggio sull'esercito 2021: sviluppare le capacità dell'esercito e migliorare l'efficienza energetica

Nella sua seduta del 17 febbraio 2021 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio sull'esercito 2021. Con i crediti d'impegno di circa 2,3 miliardi di franchi, il Consiglio federale persegue cinque obiettivi fondamentali. Intende ampliare i sistemi di condotta e di comunicazione, migliorare la mobilità, proteggere più efficacemente i militari, adeguare l'infrastruttura logistica alla prontezza più elevata e modernizzare le infrastrutture d'istruzione. Con questi investimenti, l'esercito aumenterà la sua efficienza energetica e in futuro produrrà ancora più energie rinnovabili. Il messaggio sull'esercito 2021 presenta per la prima volta in che misura gli investimenti previsti contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi climatici.

L'esercito deve evolversi costantemente per essere pronto a gestire e a fronteggiare minacce e pericoli attuali e futuri. Nei prossimi anni l'esercito vuole orientare maggiormente le proprie capacità verso forme di conflitto ibride, sia in caso di difesa in un conflitto armato sia nel quadro dell'appoggio a favore delle autorità civili. L'esercito deve essere pronto ad affrontare impieghi che spaziano in un'ampia gamma di compiti.

Con il messaggio sull'esercito 2021 il Consiglio federale propone al Parlamento crediti d'impegno di circa 2,3 miliardi di franchi; tutte le spese saranno finanziate con il budget ordinario dell'esercito. Il messaggio sull'esercito 2021 comprende i crediti d'impegno per il programma d'armamento, l'acquisto di materiale dell'esercito e il programma degli immobili del DDPS. Al riguardo, il Consiglio federale persegue cinque obiettivi fondamentali.

Ampliare i sistemi di condotta e di comunicazione e migliorare la mobilità

In primo luogo, il Consiglio federale intende ampliare i sistemi di condotta e di comunicazione, affinché l'esercito sia pronto all'impiego in modo rapido e possa assolvere l'intera gamma dei propri compiti. A tal fine la Rete di condotta Svizzera verrà ampliata per 178 milioni di franchi. Verranno collegate alla rete le ubicazioni dell'esercito e della Confederazione rilevanti per l'impiego che al momento non ne fanno ancora parte. Inoltre, per 79 milioni di franchi verrà rinnovato l'equipaggiamento dei centri di calcolo e per altri 66 milioni di franchi verranno risanate e adeguate le infrastrutture di condotta delle Forze aeree. Questi investimenti consentiranno di garantire una comunicazione a prova di crisi, protetta e senza interferenze, meglio protetta dai ciberattacchi rispetto ad oggi.

In secondo luogo, il Consiglio federale vuole migliorare la mobilità. In futuro dovrà essere possibile impiegare le truppe di terra in modo più mobile e in un contesto di conflitto ibrido. Il Consiglio federale intende quindi rinnovare i veicoli per gli zappatori carristi per 360 milioni di franchi. Questi veicoli consentiranno la rimozione rapida di ostacoli e la costruzione di sbarramenti. Il Consiglio federale intende altresì sostituire i rimorchi a uno o due assi per 66 milioni di franchi.

Protezione più efficace dei militari e adeguamento alla prontezza più elevata

Il terzo obiettivo fondamentale del Consiglio federale è la protezione individuale dei militari. Tale protezione sarà incrementata, sostituendo gli attuali equipaggiamenti di protezione da aggressivi atomici, biologici e chimici, che risalgono agli anni Novanta, per un ammontare di 120 milioni di franchi.

Il quarto obiettivo fondamentale del messaggio sull'esercito 2021 prevede altresì l'adeguamento dell'infrastruttura logistica alla prontezza più elevata. A tal fine sono necessarie superfici supplementari per l'esercizio e il deposito. Per un importo di 163 milioni di franchi, l'attuale officina di Burgdorf verrà risanata e verrà costruito un nuovo edificio logistico che potrà contenere circa 2000 veicoli e 6000 palette di materiale per l'equipaggiamento delle truppe. Si potrà così rinunciare alle sedi esterne di Rüdtligen-Alchenflüh e Berna

In quinto luogo, il Consiglio federale intende modernizzare le infrastrutture d'istruzione. Vuole ampliare e concentrare ulteriormente le piazze d'armi di Frauenfeld (3a tappa, 69 mio. fr.) e di Drognens (2a tappa, 45 mio. fr.). Intende inoltre partecipare all'impianto di tiro indoor di Sion (26 mio. fr.), risanare il centro d'istruzione dell'Ufficio federale della protezione della popolazione di Schwarzenburg (34 mio. fr.) e acquistare simulatori per armi multiuso spalleggiabili (51 mio. fr.).

Materiale dell'esercito: ampliamento costante della protezione informatica

Il Consiglio federale sollecita anche nel 2021 l'acquisto di materiale dell'esercito. Sono previsti crediti per l'equipaggiamento personale dei militari, le munizioni e l'informatica. Quest'ultimo comprende importanti misure relative alla ciberdifesa. L'esercito necessita di reti e mezzi informatici protetti e per questo la protezione informatica verrà costantemente ampliata.

L'esercito aumenta la sua efficienza energetica - indicato il grado di raggiungimento degli obiettivi climatici

Il messaggio sull'esercito 2021 tiene altresì conto dell'obiettivo climatico del Consiglio federale. Il DDPS riveste un ruolo importante nel raggiungimento di tale obiettivo. In particolare, l'esercito dovrà aumentare la propria efficienza energetica e produrre in futuro ancora più energie rinnovabili. Entro il 2030 le emissioni di CO2 dovranno essere ridotte almeno del 40 per cento rispetto al 2001.

Il messaggio sull'esercito 2021 presenta ora in che misura gli investimenti contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi climatici. L'esercito migliorerà la sua efficienza energetica risanando costantemente gli edifici secondo lo standard Minergie o rinnovando la flotta di veicoli. Ad esempio, l'adeguamento delle infrastrutture di condotta delle Forze aeree ridurrà le emissioni di CO2 di circa 28 tonnellate all'anno. Inoltre, con il Programma degli immobili del DDPS 2021, saranno realizzati impianti fotovoltaici con una superficie totale di 18 000 metri quadrati in 13 sedi che genereranno 2,8 gigawattora di energia elettrica all'anno, ciò che equivale al consumo di 650 economie domestiche.

Verhandlungen

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio nazionale, 08.06.2021

Approvato Messaggio sull'esercito, credito di 2,3 miliardi

Le forze armate svizzere dovrebbero ricevere quest'anno 2,3 miliardi di franchi. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale approvando, con l'opposizione della sinistra, il Messaggio sull'esercito. L'oggetto passa ora agli Stati.

Grazie al finanziamento richiesto, inferiore ai 2,7 miliardi stanziati un anno fa per il 2020, il governo intende ampliare i sistemi di condotta e di comunicazione, migliorare la mobilità, proteggere più efficacemente i militari, adeguare l'infrastruttura logistica alla prontezza più elevata e modernizzare le infrastrutture d'istruzione.

Nel dibattito d'entrata in materia Léonore Porchet (Verdi/VD) ha fortemente criticato gli investimenti previsti nell'esercito. I principali rischi evidenziati dal dipartimento della difesa (DDPS) nel Rapporto sulla politica di sicurezza 2021 sono gli attacchi informatici, la disinformazione, il terrorismo, le catastrofi e le situazioni di emergenza, ma anche le conseguenze della migrazione. Per quanto riguarda i conflitti armati, il rapporto dice chiaramente: "a breve e medio termine è improbabile una minaccia militare diretta mediante un attacco terrestre contro il nostro Paese". Non si capisce quindi bene perché si vogliano spendere milioni per contrastate un eventuale attacco al suolo la cui probabilità è definita come non plausibile dallo stesso DDPS, si è chiesta la vodese..

"L'esercito è lo strumento centrale e principale per gestire conflitti che, a causa della loro intensità e diffusione, possono compromettere l'integrità territoriale, il funzionamento delle infrastrutture critiche, la sicurezza della popolazione e l'esercizio dello Stato di diritto", ha replicato Rocco Cattaneo (PLR/TI) che ha definito il messaggio "ben equilibrato e strutturato". Per il ticinese l'esercito nei prossimi anni dovrà comunque "focalizzare le proprie risorse e capacità verso possibili forme di conflitto ibride, sia in caso di difesa in un conflitto armato, sia nel contesto di aiuti e di sostegno sussidiario in favore delle autorità civili".

L'esercito deve continuare a svilupparsi per affrontare le minacce e i pericoli esistenti e futuri. "Per la pandemia di covid-19 era pronto perché ha saputo conservare le competenze necessarie", ha aggiunto Jean-Luc Addor a nome della commissione. "Dobbiamo continuare su questa strada", ha aggiunto.

Nel dettaglio, il credito è così suddiviso: 854 milioni per il programma d'armamento, 772 milioni per l'acquisto di materiale destinato all'esercito e 628 milioni per gli immobili del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).

Per la prima volta, inoltre, il messaggio si pone anche il problema dell'efficienza energetica dei suoi investimenti. L'obiettivo è produrre ancora più energie rinnovabili, ha affermato la consigliera federale Viola Amherd. Le forze armate si sono poste l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 del 40% entro il 2030 rispetto al 2001. Ad esempio, il programma degli immobili contempla l'installazione di pannelli fotovoltaici su una superficie totale di 18'000 metri quadrati, distribuiti su tredici siti.

Il messaggio prevede anche 178 milioni da destinare all'estensione della rete di controllo svizzera. I siti considerati importanti per le operazioni, ma non collegati, verranno integrati nella rete. L'equipaggiamento dei centri di calcolo e l'infrastruttura di comando delle Forze aeree saranno rinnovati con budget rispettivi di 79 milioni e 66 milioni di franchi.

Previsto anche il miglioramento della mobilità delle truppe di terra. I veicoli del genio saranno rinnovati (360 milioni, contestati dalla sinistra) e i rimorchi sostituiti (66 milioni). Anche la protezione dei soldati sarà ottimizzata: l'equipaggiamento di protezione contro le armi nucleari, biologiche e chimiche acquistato negli anni '90 sarà sostituito (120 milioni).

Per quel che concerne l'infrastruttura logistica, a Burgdorf (BE) l'attuale officina verrà sostituita con un nuovo immobile (163 milioni). Sarà in grado di ospitare circa 2000 veicoli e 6000 palette di materiale. I siti di Frauenfeld (TG, 69 milioni) e Drognens (FR, 45 milioni), impiegati per l'istruzione, saranno ampliati.

È infine previsto un contributo alla costruzione del poligono di tiro di Sion (26 milioni) e alla ristrutturazione del centro di istruzione dell'Ufficio federale della protezione della popolazione ubicato a Schwarzenburg (BE, 34 milioni). Verranno anche acquistati simulatori per le armi multiuso a spalla (51 milioni).

Notizia ATS

Dibattito al Consiglio degli Stati, 23.09.2021

CSt: esercito, 2,3 miliardi per il 2021

Sì allo stanziamento di 2,3 miliardi di franchi da destinare al programma di armamento, all'acquisto di materiale e agli immobili del Dipartimento federale della difesa (DDPS). Dopo il Consiglio nazionale, anche quello degli Stati ha approvato oggi all'unanimità il messaggio sull'esercito 2021.

Il plenum ritiene giustificati i mezzi richiesti per l'esercito destinati all'ampliamento dei sistemi di condotta e di comunicazione, alla protezione più efficace dei militari, al miglioramento della mobilità e alla modernizzazione delle infrastrutture d'istruzione e logistiche.

Per la prima volta, il DDPS ha presentato un messaggio che illustra anche l'impatto ecologico degli acquisti previsti e dei lavori da eseguire per migliorare il bilancio ambientale degli immobili, in particolare dotandoli di pannelli solari, oppure costruendoli in base a standard ecologici riconosciuti (Minergie), ha dichiarato a nome della commissione Olivier Français (PLR/VD).

A tale proposito, la consigliera federale Viola Amherd ha sottolineato che le forze armate si sono poste l'obiettivo di ridurre le emissioni di CO2 del 40% entro il 2030 rispetto al 2001. Il programma degli immobili contempla l'installazione di pannelli fotovoltaici su una superficie totale di 18'000 metri quadrati, distribuiti su tredici siti.

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