21.061 · Oggetto del Consiglio federale · 2021-09-01
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Zusammenfassung
Messaggio del 1 settembre 2021 concernente la modifica della legge militare e dell’organizzazione dell’esercito
Ausgangslage
Comunicato stampa del Consiglio federale del 01.09.2021
Il Consiglio federale approva il messaggio sul potenziamento della ciberdifesa dell'esercito
Nella sua seduta del 1° settembre 2021 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della procedura di consultazione concernente diverse modifiche della legge militare, dell'organizzazione dell'esercito e di ulteriori basi legali e ha approvato il relativo messaggio all'attenzione del Parlamento. In particolare il Governo intende creare un Comando Ciber e ampliare gli effettivi della milizia in questo settore. Inoltre, le modifiche sono volte a garantire meglio la sicurezza dell'esercizio delle Forze aeree con una nuova Autorità dell'aviazione militare e a potenziare l'appoggio a manifestazioni civili.
L'attuazione dell'Ulteriore sviluppo dell'esercito (USEs) è iniziata il 1° gennaio 2018 e durerà fino al 31 dicembre 2022. Sin dall'inizio si è visto come in singoli ambiti occorrano adeguamenti, che l'esercito ha in parte già avviato e attuato attraverso misure correttive interne. In determinati settori è necessaria una revisione della legge militare (LM), dell'ordinanza dell'Assemblea federale sull'organizzazione dell'esercito (OEs) e di altre basi legali.
Trasformazione della BAC in un Comando Ciber
L'USEs prevedeva una struttura dell'esercito composta dai tre settori Comando Operazioni, Comando Istruzione e un settore di supporto con la Base d'aiuto alla condotta (BAC) e la Base logistica dell'esercito (BLEs). In adempimento della mozione 19.3427, accolta dalle Camere federali nella sessione estiva 2020, nel quadro della revisione della LM/OEs si rinuncerà al raggruppamento, previsto in origine, della BAC e della BLEs in un Comando Supporto, poiché non comporterebbe alcun valore aggiunto per la fornitura di prestazioni da parte dell'esercito.
In considerazione dell'attuale situazione di minaccia il Consiglio federale intende tuttavia trasformare la BAC in un Comando Ciber a partire dal 2024 ed è quindi necessario adeguare l'OEs. La digitalizzazione e la conseguente modernizzazione e interconnessione di tutti i sistemi dell'amministrazione militare e dell'esercito avanzano a grandi passi. Tale sviluppo richiede un'architettura informatica uniforme di livello elevato e l'utilizzo di applicazioni TIC standardizzate. Di pari passo con la sempre maggior interconnessione aumentano inoltre notevolmente le sfide nell'ambito della ciberprotezione. Per poter rispondere in modo più adeguato a tali esigenze in futuro, occorre trasformare la BAC da ampia organizzazione di appoggio in un Comando militare orientato all'impiego.
Il futuro Comando Ciber dovrà fornire le capacità chiave militari negli ambiti "monitoraggio della situazione", "ciberdifesa", "prestazioni TIC", "aiuto alla condotta", "crittologia" e "guerra elettronica".
L'istruzione ciber nell'esercito sarà ampliata con stage pratici presso partner esterni
L'esercito prevede inoltre di aumentare gli effettivi di personale nel settore ciber negli anni a venire. Dal 1° gennaio 2022 verranno creati un battaglione ciber e uno stato maggiore specializzato ciber e l'effettivo della milizia verrà quindi aumentato dagli attuali 206 a 575 militari. Per migliorare ulteriormente la qualità dell'istruzione degli specialisti ciber di milizia, l'istruzione in seno all'esercito sarà integrata da uno stage in cooperazione con partner esterni. In questo modo sarà possibile approfondire e ampliare le capacità apprese e successivamente farne beneficiare l'esercito.
Creazione di un'Autorità dell'aviazione militare e altre modifiche
Nel quadro dell'attuale revisione della legge militare il Consiglio federale propone inoltre al Parlamento la creazione di un'Autorità dell'aviazione militare. Attualmente la Svizzera non dispone per l'aviazione militare di un'organizzazione paragonabile all'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). Nella revisione sono poste le basi legali per la creazione di un'omologa autorità, che dovrà garantire la sicurezza dell'esercizio delle Forze aeree nell'adempimento dei loro compiti nello spazio aereo utilizzato congiuntamente a scopi civili e militari. In particolare si dovranno garantire meglio la vigilanza e la regolamentazione dell'aviazione militare. A tale scopo è necessario un adeguamento della legge sulla navigazione aerea.
Potenziamento dell'appoggio a manifestazioni civili
Nell'ambito della revisione della legge militare, il Consiglio federale potenzia inoltre l'appoggio a manifestazioni civili da parte dell'esercito. Ciò permette, da un lato, di aumentare la flessibilità e le disponibilità, impiegando anche le reclute nell'istruzione di base e non solo i militari in ferma continuata o i militari nei corsi di ripetizione. Dall'altro lato, in occasione di manifestazioni di importanza nazionale o internazionale, l'esercito potrà fornire prestazioni in misura limitata anche in assenza di una sostanziale utilità per l'istruzione o l'esercitazione. Con questa deroga il Consiglio federale tiene conto del fatto che le manifestazioni interessate non potrebbero praticamente più essere organizzate senza l'appoggio dell'esercito.
L'attuale revisione comprende inoltre numerose ulteriori modifiche in ambiti in cui sussistevano necessità d'intervento a livello legislativo. Le modifiche supplementari concernono diversi ulteriori settori dell'istruzione - ad esempio i militari in ferma continuata -, singole disposizioni sull'impiego dell'esercito in servizio d'appoggio, l'adempimento dei compiti dell'esercito adeguato alla minaccia nel contesto odierno, i diritti e gli obblighi dei militari nonché la sanità militare. Infine, sarà ottimizzata anche la valutazione del potenziale di minaccia o di abuso da parte dei militari in occasione del reclutamento e della consegna dell'arma.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 15.12.2021
Sì a Comando ciber dell'esercito
L'esercito deve essere potenziato con un Comando ad hoc per la ciberdifesa e un battaglione ciber. Ne è convinto il Consiglio nazionale che oggi ha sostenuto quasi all'unanimità il progetto governativo volto a modificare la legge sull'esercito e la sua organizzazione.
Per rispondere alle minacce attuali, dal 2024 il Consiglio federale intende in particolare trasformare la Base d'aiuto alla condotta (BAC) in un Comando ciber. Quest'ultimo dovrà fornire le capacità chiave militari negli ambiti monitoraggio della situazione, ciberdifesa, prestazioni TIC, aiuto alla condotta, crittologia e guerra elettronica, ha spiegato Rocco Cattaneo (PLR/TI) a nome della commissione.
Lo sviluppo in questo senso delle forze armate è iniziato nel 2018 e durerà fino al 31 dicembre 2022. Sin dall'inizio è emerso come in singoli ambiti occorrano adeguamenti, in parte già avviati con misure correttive interne. In alcuni settori è però necessaria una revisione della legge militare (LM), dell'ordinanza dell'Assemblea federale sull'organizzazione dell'esercito (OEs) e di altre basi legali.
Battaglione ciber
Negli anni a venire l'esercito prevede di aumentare gli effettivi di personale nel settore ciber. Dal primo gennaio 2022 verranno creati un battaglione ciber e uno stato maggiore specializzato e l'effettivo della milizia in questo ambito verrà quindi aumentato dagli attuali 206 a 575 militari.
Per migliorare ulteriormente la qualità dell'istruzione degli specialisti ciber di milizia, l'istruzione in seno all'esercito sarà integrata da uno stage in cooperazione con partner esterni, per esempio aziende elettriche o forze di polizia. In questo modo sarà possibile approfondire e ampliare le capacità apprese e successivamente farne beneficiare l'esercito.
Aviazione militare
Attualmente la Svizzera non dispone per l'aviazione militare di alcuna organizzazione paragonabile all'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). Con il suo progetto il Governo vuole ora creare le basi legali per un'Autorità dell'aviazione militare che garantisca la sicurezza delle Forze aeree.
In particolare si dovranno evitare eventi imprevisti o incidenti nello spazio aereo, nonché garantire meglio la vigilanza e la regolamentazione dell'aviazione militare. A tale scopo è necessario un adeguamento della legge sulla navigazione aerea, ha precisato la ministra della difesa Viola Amherd.
Le inchieste che coinvolgono l'aviazione militare non saranno però affidate a una commissione extraparlamentare, ma all'autorità di sorveglianza. Con 111 voti contro 80, i deputati hanno respinto una proposta proveniente dalla sinistra e dai Verdi liberali. Tale commissione non porterebbe alcun valore aggiunto, ha sottolineato con successo Jacqueline de Quattro (PLR/VD).
Manifestazioni civili
Il Consiglio federale intende pure potenziare l'appoggio a manifestazioni civili da parte dell'esercito, impiegando anche le reclute nell'istruzione di base e non solo i militari in ferma continuata o i militari nei corsi di ripetizione.
Per manifestazioni di importanza nazionale o internazionale, l'esercito potrà inoltre fornire prestazioni in misura limitata anche senza una sostanziale utilità per l'istruzione o l'esercitazione. Con questa deroga il Consiglio federale tiene conto del fatto che questi eventi non potrebbero praticamente più essere organizzati senza l'appoggio dell'esercito, ha rilevato Cattaneo.
Il PS e i Verdi liberali hanno tentato invano di convincere il plenum che la messa a disposizione gratuita di soldati senza che la loro istruzione ne possa beneficiare costituisce un utilizzo abusivo dell'esercito. Ma le loro proposte sono state respinte.
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 01.03.2022
Approvato Comando ciber dell'esercito
L'esercito svizzero sarà potenziato con un Comando ad hoc per la ciberdifesa e un battaglione ciber. Dopo il Consiglio nazionale in dicembre, oggi anche gli Stati hanno sostenuto all'unanimità la relativa modifica della legge militare e dell'organizzazione dell'esercito.
Per rispondere alle minacce attuali, dal 2024 il Consiglio federale intende in particolare trasformare la Base d'aiuto alla condotta (BAC) in un Comando ciber. Quest'ultimo dovrà fornire le capacità chiave militari negli ambiti monitoraggio della situazione, ciberdifesa, prestazioni TIC, aiuto alla condotta, crittologia e guerra elettronica.
Lo sviluppo in questo senso delle forze armate è iniziato nel 2018 ed è rapidamente emerso che in singoli ambiti occorrano adeguamenti, in parte già avviati con misure correttive interne. In alcuni settori è però necessaria una revisione della base legale.
Negli anni a venire l'esercito prevede di aumentare gli effettivi di personale nel settore ciber con la creazione di un battaglione ciber e uno stato maggiore specializzato. Ciò implica l'incrermento nei prossimi due anno dell'effettivo della milizia impiegato in questo ambito da 206 a 575 militari.
Aviazione e manifestazioni
Attualmente la Svizzera non dispone per l'aviazione militare di alcuna organizzazione paragonabile all'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC). Con la modifica legislativa adottata oggi, il Parlamento ha creato le basi legali per un'Autorità dell'aviazione militare - chiamata Military Aviation Authority (MAA) - che garantirà la sicurezza delle Forze aeree. In particolare si dovranno evitare eventi imprevisti o incidenti nello spazio aereo, nonché garantire meglio la vigilanza e la regolamentazione dell'aviazione militare.
Il progetto adottato oggi potenzia inoltre l'appoggio a manifestazioni civili. Per manifestazioni di importanza nazionale o internazionale, l'esercito potrà fornire prestazioni in misura limitata anche senza una sostanziale utilità per l'istruzione o l'esercitazione. Con questa deroga si tiene conto del fatto che questi eventi, come la discesa di sci del Lauberhorn (BE), non potrebbero praticamente più essere organizzati senza l'appoggio dell'esercito.
Ferma continuata
La revisione comprende ulteriori modifiche relative ai militari in ferma continuata, per i quali è previsto un aumento della durata del servizio da 280 a 300 giorni. Questo prolungamento deve consentire di meglio rispondere ai bisogni dell'esercito.
La revisione contempla pure una serie di modifiche legali e organizzative per quanto attiene al servizio d'appoggio, oppure ai compiti nel contesto di minaccia odierno, ai diritti e agli obblighi dei militari così come alla sanità militare.
Infine, sarà ottimizzata anche la valutazione del potenziale di minaccia o di abuso da parte dei militari in occasione del reclutamento e della consegna dell'arma.