21.1004 · Interrogazione · 2021-03-04
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Alla mia domanda 20.5795 "Compatibilità climatica del settore finanziario. È ora di agire!", il 7 dicembre 2020 il Consiglio federale ha risposto affermando di aver incaricato il Dipartimento federale delle finanze (DFF) di verificare se, a causa di un possibile fallimento del mercato, vi fosse la necessità di intervenire a livello normativo, in particolare per quanto attiene alla trasparenza, agli obblighi di diligenza o all'analisi del rischio. Il Consiglio federale ha inoltre aggiunto che le condizioni quadro hanno lo scopo di migliorare costantemente la competitività della piazza finanziaria svizzera e di far sì che il settore finanziario contribuisca in modo fattivo alla sostenibilità, ad esempio al raggiungimento degli obiettivi dell'Accordo di Parigi sul clima. Infine, l'Esecutivo ha precisato che intende prendere atto delle proposte del DFF entro la fine del 2021 e fornire informazioni sull'ulteriore modo di procedere.
Ora che il 2020 è trascorso, il Consiglio federale ha preso atto di queste proposte e quando comunicherà l'ulteriore modo di procedere?
Stellungnahme des Bundesrates
Sulla base dei lavori preliminari del DFF, il Consiglio federale ha deciso le misure esposte di seguito (cfr. comunicato stampa dell'11.12.2020, https://www.admin.ch/gov/it/pagina-iniziale/documentazione/comunicati-stampa.msg-id-81571.html).
Le autorità devono elaborare un piano vincolante per l'attuazione delle raccomandazioni emanate dalla Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) per le imprese svizzere dell'intera economia. Le imprese devono indicare come affrontano i rischi climatici, ad esempio nelle aree tematiche della governance, della strategia e della gestione del rischio. Il Consiglio federale invita inoltre le imprese svizzere ad attuare le misure su base volontaria. Dal 12 gennaio 2021 la Svizzera sostiene ufficialmente le raccomandazioni della TCFD.
Entro l'autunno del 2021, il DFF dovrà presentare al Consiglio federale eventuali proposte di modifica del diritto dei mercati finanziari volte a evitare le attività ecosostenibili di facciata (cosiddetto "greenwashing"). In questo contesto si dovrà tenere conto degli sviluppi internazionali, in particolare nell'UE.
Il Consiglio federale raccomanda agli attori del mercato finanziario di pubblicare metodi e strategie con cui tengono conto dei rischi climatici e ambientali nella gestione del patrimonio dei loro clienti, conformemente ai principi di buona fede e diligenza. Entro la fine del 2022, il DFF informerà il Consiglio federale se e secondo quali modalità questa raccomandazione sarà stata attuata.
La Svizzera continua ad ampliare la propria partecipazione a conferenze e iniziative internazionali sull'ambiente, ponendo l'attenzione sulla divulgazione di informazioni relative all'ambiente e sull'internalizzazione dei costi ambientali. La Svizzera esamina inoltre l'organizzazione di una futura conferenza dell'ONU sul clima.
Risposta del Consiglio federale.