21.1009 · Interrogazione · 2021-03-10
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
La Svizzera ha firmato contratti con diversi produttori di vaccini anti-COVID-19. Ad oggi, il loro contenuto non è accessibile al pubblico. Perché i contratti con produttori di vaccini anti-COVID-19 non sono resi pubblici?
Stellungnahme des Bundesrates
La legge sulla trasparenza (LTras) concede per principio a ogni persona il libero accesso ai documenti ufficiali delle autorità federali. Tuttavia, se si rendessero pubblici ora i contenuti dei contratti firmati per l'acquisto di vaccini anti-COVID-19, si indebolirebbe al momento sia la posizione di negoziazione della Confederazione nei confronti di altri produttori sia quella di un produttore nei confronti di altri Paesi. Per questo motivo, il contenuto dei singoli contratti resta attualmente confidenziale. Nell'autunno del 2020, quando ancora in Svizzera non era stato omologato alcun vaccino, l'incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT) aveva affermato in due procedure di mediazione che per l'approvvigionamento di vaccini la Svizzera si trovava in una posizione di concorrenza con altri Stati e che, in questa situazione eccezionale, avrebbe rischiato di subire svantaggi concorrenziali nel settore della sanità pubblica se avesse reso pubblici i contratti. A causa di questa situazione iniziale, a quel tempo l'IFPDT aveva sostenuto la posizione dell'Ufficio federale della sanità pubblica, secondo cui l'accesso ai contratti può essere rinviato fino a quando gli acquisti di vaccini anti-COVID-19 non saranno conclusi. Attualmente è nuovamente pendente una domanda di mediazione concernente l'accesso ai contratti per i vaccini, che l'IFPDT dovrà valutare in base alla LTras e alla situazione attuale. Resta comunque il fatto che anche dopo la conclusione di questi acquisti sussisteranno deroghe al diritto di accesso, in particolare per tutelare segreti professionali, commerciali o di fabbricazione.
Risposta del Consiglio federale.