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21.1027 · Interrogazione · 2021-05-03

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

L'articolo 40 dell'ordinanza sulla navigazione nelle acque svizzere (ONI) prevede che i naviganti siano avvisati mediante luci girevoli in caso di vento forte (luce arancione intermittente con circa 40 accensioni al minuto) o di tempesta (90 accensioni al minuto). Queste installazioni, in passato indispensabili per la sicurezza degli utenti dei laghi, fanno parte dei nostri paesaggi lacustri. E probabilmente in tanti vi sono anche legati sentimentalmente. Eppure è legittimo chiedersi se la loro utilità è tale da giustificarne ancora l'obbligo. Oggi, infatti, tutti i naviganti e utenti dei laghi possono acquisire informazioni più precise e rapide, prima di partire o quando sono sull'acqua, mediante cellulare o altri apparecchi informatici ancora più sofisticati e quando le luci iniziano a girare spesso sanno già da tempo del pericolo o si sono addirittura già messi al riparo.

Considerati gli sviluppi dei mezzi d'informazione e dei considerevoli costi di manutenzione che questi sistemi comportano per i Cantoni o i Comuni limitrofi dei laghi, il Consiglio federale è disposto a:

- consultare le cerchie interessate e

- valutare con esattezza il rapporto costi - benefici di tali installazioni,

al fine di stabilire se l'obbligo debba essere mantenuto o se non ci sono altri mezzi, eventualmente potenziati, che consentirebbero di adempiere meglio l'obiettivo di sicurezza prefissato?

Stellungnahme des Bundesrates

Gli avvisi di tempesta e di vento forte a bordo lago di cui all'articolo 40 ONI (RS 747.201.1) sono tuttora importanti per la sicurezza degli utenti dei laghi.

Oggi esistono numerose possibilità di reperire informazioni meteo aggiornate tramite Internet e i cellulari e gli utenti le possono usare per programmare un'uscita, soprattutto prima di salire a bordo di un'imbarcazione o prendere una tavola da surf. Tuttavia le condizioni meteorologiche possono cambiare repentinamente, rendendo inutile qualsiasi pianificazione.

Il Consiglio federale tiene inoltre a ricordare che non tutti gli utenti dei laghi possono portare sempre con sé il cellulare: risulta difficile, ad esempio, per chi va in tavola a vela, kite surf, canoa o stand-up-paddle, mentre chi esce in barca a vela generalmente lo lascia in un posto asciutto e sicuro sotto il ponte durante la pratica dello sport nautico. Inoltre, in caso di temporali difficilmente prevedibili l'avviso di tempesta allerta sia chi è su imbarcazioni motorizzate sia i pescatori e i capitani di battelli passeggeri.

Chi naviga si concentra sulla propria imbarcazione, sul traffico del lago, sul vento e su quanto gli sta attorno. Considerati tutti i rumori di fondo del vento e del motore, l'allarme di un cellulare o di un altro apparecchio è appena percettibile, mentre gli avvisi di vento forte e tempesta vengono visti immediatamente da tutti gli utenti dei laghi e restano pertanto indispensabili.

Il Consiglio federale risponde pertanto come segue:

1. da una rapida consultazione degli ambienti interessati è emerso che sia gli appassionati di sport nautici sia i capitani delle imprese di navigazione titolari di una concessione federale contano sui segnali di allerta e li considerano indispendabili.

2. Se comparati ai vantaggi i costi di manutenzione dei segnali sono molto bassi e quelli di elettricità per l'esercizio sono limitati considerato che non sono costantemente in funzione.

Il Consiglio federale non ritiene opportuno sopprimere gli avvisi di tempesta sulle acque svizzere, che si sono dimostrati utili per molti utenti dei laghi e che consentono di evitare situazioni di pericolo.

Risposta del Consiglio federale.