21.3004 · Mozione · 2021-01-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Parallelamente alla riduzione progressiva dei fertilizzanti richiesta dall'Iv. Pa. 19.475 e in vista dell'introduzione dell'obbligo di trasparenza in relazione alla fornitura di alimenti per animali e concimi prevista dal Consiglio federale nell'ambito della politica agricola, il Consiglio federale è incaricato di adeguare Suisse-Bilanz e i suoi principi alle condizioni effettive, tenendo debitamente conto della prassi. Suisse-Bilanz e i suoi principi dovranno, fra l'altro, tenere maggiormente conto dell'ubicazione, della resa potenziale delle colture e del consumo di alimenti per animali. Il margine di tolleranza di Suisse-Bilanz dovrà essere mantenuto e i principi per la concimazione dovranno essere esaminati in considerazione delle realtà aziendali. In Suisse-Bilanz occorrerà inoltre inserire la possibilità di tenere conto di eventuali variazioni delle scorte.
Begründung
- Negli ultimi anni, periodi di vegetazione nettamente più lunghi, condizioni climatiche essenzialmente da buone a ottime e grandi progressi nella selezione delle specie hanno condotto a un chiaro aumento del potenziale di resa nella campi- e foraggicoltura. Questa tendenza si manterrà anche nei prossimi anni.
- Suisse-Bilanz e i suoi principi non tengono sufficientemente conto di queste evoluzioni. Proprio nella foraggicoltura, e in particolare per quanto concerne il mais, la prassi si scosta sempre più da quanto prescritto. È quindi necessario che i principi per la concimazione vengano verificati nelle aziende del settore. A tal fine occorrerà tenere conto anche di requisiti di qualità, ad esempio per quanto concerne il tenore proteico dei cereali panificabili.
- Occorre inserire in Suisse-Bilanz la possibilità di tenere conto meglio e più facilmente - rispetto a oggi - delle rese elevate. È vero che già oggi rese elevate possono essere fatte valere in Suisse-Bilanz, ma se a causa di siccità o ad esempio per perdite dovute a malattie o a specie nocive non viene raggiunto il livello di resa fissato per il luogo in questione andranno messi in conto sensibili riduzioni dei pagamenti diretti. Gli effetti sono controproducenti, poiché le aziende in futuro saranno tenute a impiegare quantitativi chiaramente inferiori di prodotti fitosanitari, andando quindi incontro a rischi sensibilmente maggiori per quanto concerne la produzione e a possibili riduzioni della resa.
- Occorre esaminare le possibilità di delimitare le variazioni delle scorte. Se non tutti gli anni è a disposizione la stessa superficie di una coltura per la produzione di foraggio, ad esempio nel caso del mais, possono derivarne considerevoli distorsioni in Suisse-Bilanz, dal momento che la coltura e la sua resa vengono considerate in quanto utilizzate nell'anno di produzione. Oggi non esiste la possibilità di tenere in considerazione un aumento delle scorte a fine anno.
- La concimazione e il nutrimento dei vegetali sono questioni complesse che dipendono da fattori ambientali sui quali non abbiamo alcun influsso. A tutt'oggi il ciclo dell'azoto e i suoi effetti sul suolo non sono ancora completamente chiariti. Il bilancio delle sostanze nutritive si fonda quindi su numerose supposizioni e valori medi. È quanto avviene sia nella ricerca che nella pratica. Ad esempio il deposito atmosferico di azoto è già considerato nelle norme sui concimi. Nella pratica la concimazione non è una scienza esatta. Il margine di tolleranza previsto in Suisse-Bilanz conserva quindi tutta la sua importanza e va mantenuto anche in futuro.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Da una ventina d'anni quasi tutte le aziende sono tenute a presentare un bilancio equilibrato delle sostanze nutritive / Suisse-Bilanz (requisito PER). Tuttavia, a oggi non è stato possibile conseguire gli obiettivi ambientali per l'agricoltura (OAA) nell'ambito delle eccedenze di sostanze nutritive. L'obbligo di trasparenza è un elemento importante in vista della riduzione delle eccedenze, poiché sulla base di esso è possibile documentare in modo trasparente e in forma digitale tutti i flussi di sostanze nutritive, rendendo il bilancio più preciso.
Suisse-Bilanz e i PRIC (Principi di concimazione) sono adeguati a cadenza regolare ai più recenti sviluppi in collaborazione con la pratica, l'esecuzione e la ricerca. Il coinvolgimento della pratica in queste attività è già garantito. Per la revisione delle norme per l'ingrasso di bovini, ad esempio, Agroscope ha messo a punto la base di dati in collaborazione con l'associazione di categoria "Swiss Beef". Avvalendosi di tale base, Agroscope calcola le nuove norme e le sottopone all'organo specializzato (Gruppo tecnico Suisse-Bilanz), composto da rappresentanti dell'UFAG, dell'esecuzione, della consulenza e della ricerca. Successivamente questo decide in merito all'adeguamento delle norme. Le rese nei settori della foraggicoltura e della campicoltura considerate sono state aggiornate per l'ultima volta nel 2017. Quando si perfezionano le basi occorre sempre tener presente anche la maggiore complessità che le innovazioni spesso comportano. Tenuto conto di tutti questi aspetti, l'UFAG e il Gruppo tecnico Suisse-Bilanz si premurano costantemente di trovare la soluzione migliore per Suisse-Bilanz.
La tolleranza del 10 per cento era stata introdotta una ventina di anni fa a causa di incertezze nel metodo di calcolo. Nel frattempo è stato possibile affinare costantemente questo metodo di calcolo, per cui una tolleranza non è più giustificata. La tolleranza del 10 per cento consente ad aziende che attualmente producono in modo intensivo di utilizzare un quantitativo di sostanze nutritive superiore al fabbisogno delle piante. Con il passare del tempo ciò genera eccedenze di sostanze nutritive. In caso di un bilancio non equilibrato per cause di forza maggiore, come per esempio eventi meteorologici straordinari o gravi danni alle colture provocati da parassiti, il Cantone può rinunciare alla riduzione o al diniego dei contributi (art. 106 ordinanza sui pagamenti diretti; RS 910.13).
Non è necessario riportare le sostanze nutritive all'anno seguente o indicare le scorte nel bilancio. Una dichiarazione determinerebbe un aumento dell'onere amministrativo e un controllo sarebbe possibile solo con un elevato dispendio. Ogni anno viene regolarmente costituita una scorta di foraggio da somministrare agli animali nell'anno seguente; sull'arco di diversi anni il bilancio risulta pertanto equilibrato, rendendo superflua una dichiarazione.
Come illustrato nella mozione, la concimazione e il nutrimento dei vegetali dipendono da molti fattori. In particolare l'azoto circola in grandi quantitativi. A causa dell'elevata mobilità di questa sostanza nutritiva, è difficile conseguire una gestione più efficiente e quindi minori emissioni. Tuttavia è assolutamente necessario compiere un passo verso il raggiungimento degli OAA, per cui il Consiglio federale ribadisce la sua volontà di stralciare la tolleranza, poiché in tal modo si crea un incentivo affinché le aziende a maggiore intensità di sostanze nutritive siano gestite in maniera più efficiente e in generale si ottimizzi l'intensità. Per quanto concerne le richieste della mozione, il Consiglio federale ritiene che alcune sono già adempiute mentre altre sarebbero in contraddizione con l'obiettivo di ridurre le eccedenze di sostanze nutritive.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.