21.3043 · Interpellanza · 2021-03-02
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Dal 2017, l'impresa Serafe AG è incaricata dalla Confederazione di riscuotere i canoni radiotelevisivi in Svizzera. Fino ad oggi Serafe AG non ha avviato precetti esecutivi per i canoni dovuti.
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale è a conoscenza della pratica in base a cui i canoni non pagati vengono semplicemente addebitati alla fattura successiva, ossia che Serafe AG non avvia alcuna misura di incasso?
2. Il Consiglio federale come considera questa pratica? È corretta?
3. Questa pratica aumenta il rischio che ci siano più perdite sui canoni? Se sì, chi compenserà questa perdita?
4. Quanti precetti esecutivi e di proseguimento della procedura sono stati avviati da Billag SA (impresa precedente a Serafe AG) in tutta la Svizzera nel 2015, 2016 e 2017?
5. Per gli anni 2018, 2019 e 2020, Serafe AG ha finora inviato circa 10 milioni di fatture. Ci si può quindi aspettare almeno circa 1 milione di esecuzioni da avviare (tasso presunto 10%).
- Come si assicura che gli Uffici di esecuzione possano trattare questa quantità enorme entro i termini legali?
- Come si assicura che il relativo flusso di lettere, e-mail, telefonate ecc. possa essere trattato da Serafe AG?
6. Serafe AG comunica su richiesta che solo con l'introduzione della e-LEF 2.2 saranno avviati esecuzioni presso tutti gli Uffici di esecuzione. Il Consiglio federale era quindi consapevole del fatto che per diversi anni non sarebbero stati riscossi canoni per via legale?
7. Serafe AG opera con la metà del personale e del budget di Billag SA (secondo l'Ip. 20.3757 del consigliere degli Stati Germann). Quando si è candidata quale nuovo organo di riscossione, Serafe AG ha calcolato correttamente i costi di riscossione?
8. Serafe AG è attualmente in trattative con il Dipartimento responsabile per ottenere un compenso più alto per la sua attività in quanto organo di riscossione? Se sì, la candidatura di Serafe AG è considerata, a posteriori, seria?
Stellungnahme des Bundesrates
Risposte 1 e 2
Oltre alle fatture annuali, nell'anno d'introduzione 2019, SERAFE AG ha inviato anche fatture per periodi di riscossione del canone più brevi (da uno a undici mesi). Molte fatture del canone sono state contestate a causa di imprecisioni inerenti all'identificatore federale dell'abitazione (EWID) e all'identificatore federale dell'edificio (EGID). Di conseguenza, gli uffici del controllo abitanti hanno dovuto correggere molti dei loro dati sulle economie domestiche necessari per la riscossione del canone. Questo ha ritardato SERAFE AG nell'inviare le fatture rivedute e corrette. Per questo motivo, d'intesa con l'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM), nel 2019 l'organo di riscossione non ha inviato alcun sollecito. A causa dei problemi di indirizzamento e dei periodi di riscossione del canone più brevi, diverse economie domestiche hanno successivamente ricevuto un'unica fattura per due periodi di riscossione. Questo ha evitato che venissero inviati solleciti ingiustificati alle economie domestiche a causa dei dati imprecisi forniti dagli uffici del controllo abitanti. Nell'ambito delle misure Covid-19, a primavera 2020, il Consiglio federale ha emesso una sospensione legale temporanea in materia di esecuzione e fallimento. I processi di sollecito sono stati avviati a inizio 2020. Dopo tre solleciti infruttuosi, SERAFE AG avvia una procedura di esecuzione. Si può supporre che nel corso del 2021 dovranno essere avviate le prime procedure di esecuzione.
Risposta 3
Il livello delle entrate derivanti dal canone è in linea con le aspettative e copre le esigenze finanziarie di tutti i beneficiari. Le perdite su debitori corrispondono in totale a quanto previsto e si aggirano attorno al 2 per cento. L'impatto del Covid-19 sulle potenziali perdite su debitori non può al momento essere stimato in modo attendibile. Mancano ancora cifre definitive.
Risposta 4
Nel 2015, 2016 e 2017, Billag SA ha avviato in media 62 000 esecuzioni all'anno. Le statistiche sulle domande di proseguimento dell'esecuzione non sono note. Diversamente dall'attuale sistema del canone, l'obbligo di pagamento del canone era vincolato a una persona. Con la riscossione del canone radiotelevisivo per ogni economia domestica e la responsabilità solidale di tutti i membri maggiorenni nell'economia domestica, si può ipotizzare una diminuzione del numero delle esecuzioni.
Risposta 5
L'invio delle fatture annuali da parte di SERAFE AG ha avuto inizio con l'avvio del nuovo sistema del canone nel 2019 e da allora avviene a scaglioni mensili. Fino ad oggi, SERAFE AG ha inviato circa 10 milioni di fatture del canone. Dalla metà del 2020, SERAFE AG invia in media circa 75 000 solleciti ogni mese. L'invio dei solleciti e l'avvio delle esecuzioni si ripartiscono pertanto in modo scaglionato su tutto l'anno. I valori empirici parlano contro l'ipotesi di almeno 1 milione di esecuzioni da avviare. Le perdite su debitori ammontano a circa il 2 per cento. SERAFE AG si aspetta molto meno di 100 000 esecuzioni, questi potrebbero leggermente aumentare nel 2022.
Con l'invio mensile delle fatture anche le spese di SERAFE AG si ripartiscono uniformemente sull'arco dell'anno. Ha un efficiente call center in grado di gestire le richieste in questo ambito.
Risposta 6
Sul piano tecnico ed organizzativo, SERAFE AG è in grado di avviare esecuzioni. Per motivi di efficienza, SERAFE AG si impegna ad automatizzare il processo. Finora, non tutti gli uffici di esecuzione sono dotati del necessario standard e-LEF 2.2. L'avvio a livello operativo della e-LEF 2.2 dovrebbe avvenire negli uffici di esecuzione nel corso del 2021. Nel frattempo, SERAFE AG gestirà manualmente gli avvii delle esecuzioni.
Risposta 7
Il mandato di SERAFE AG si basa su un nuovo sistema del canone che non può essere confrontato con quello dell'organizzazione precedente. Il nuovo sistema differisce significativamente dal sistema abbandonato e in molti fattori rilevanti sul piano dei costi. Per esempio, SERAFE AG non sostiene più né costi per controlli, né per l'annuncio e la disdetta. Oltre al prezzo, anche il grado di automazione è stato decisivo per l'assegnazione del mandato. SERAFE AG fornisce i suoi servizi conformemente al capitolato d'oneri entro i limiti del prezzo offerto.
Risposta 8
No. Il compenso dell'organo di riscossione si basa sulle disposizioni del capitolato d'oneri e non è oggetto di negoziazione. All'organo di riscossione sono insorte maggiori spese per i necessari lavori di attuazione del nuovo sistema del canone, che non potevano essere previsti nel capitolato d'oneri. Queste spese supplementari, si pensi agli oneri supplementari dovuti al processo di feedback, se giustificate, devono essere compensate. L'UFCOM esaminerà attentamente queste maggiori spese.
Risposta del Consiglio federale.