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Nuovo obiettivo. Quota di donne del 40 per cento negli organi direttivi di imprese e istituti parastatali

21.3057 · Interpellanza · 2021-03-03

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il 25 novembre 2020 il Consiglio federale ha deciso di aumentare la quota di donne negli organi direttivi di imprese e istituti parastatali. Sin dal 2015 la quota prescritta era del 30 per cento. Il nuovo obiettivo prevede che, entro la fine del 2023, nelle 27 imprese vicine alla Confederazione (ad es. La Posta, FFS, SSR) la quota di don-ne rappresentata nelle funzioni quadro superiori sia del 40 per cento. Al momento della nomina di un nuovo membro della direzione, le imprese vicine alla Confedera-zione sono tenute a commentare e giustificare eventuali scostamenti dal nuovo valo-re prefissato. L'attuale quota di donne ammonta solo al 20 per cento. Questo signifi-ca che l'obiettivo iniziale del 30 per cento non è stato affatto raggiunto. La quota de-cisa dal Consiglio federale è più alta rispetto a quella prevista per le imprese quotate in borsa (30 %). La nuova prescrizione dell'Esecutivo è di per sé esemplare, poiché solo la fissazione di valori vincolanti permette di raggiungere una parità effettiva tra uomo e donna. Alla luce di quanto esposto, sorgono comunque le seguenti doman-de:

1. Per quale motivo la quota iniziale del 30 per cento non è stata raggiunta?

2. Quali misure concrete intende adottare il Consiglio federale per raggiungere il nuovo obiettivo del 40 per cento nei prossimi tre anni?

3. Lo stato di raggiungimento di questo obiettivo sarà monitorato nei prossimi tre anni?

4. In quale forma ne verrà fatto rapporto?

5. Per quanti seggi negli organi direttivi delle imprese parastatali il Consiglio federale è l'autorità di nomina?

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale prende posizione come segue.

  • Secondo il rapporto sulla retribuzione dei quadri 2019, 19 su 26 (73,1 %) imprese e istituti parastatali presentano già una quota di donne superiore al 30 per cento. Ciò significa che quasi tre quarti di tutti gli istituti e imprese parastatali ha raggiunto la quota di donne stabilita e che i progressi in questo ambito sono evidenti. Il mancato raggiungimento del valore prescritto può avere ragioni diverse: gli organi direttivi delle imprese e degli istituti parastatali differiscono considerevolmente in termini di dimensione e orientamento commerciale. Inoltre, il genere è uno dei tanti criteri per scegliere una persona adatta, insieme alle conoscenze specialistiche e del settore, alle competenze sociali, all'appartenenza alla comunità linguistica ecc. Non sempre è possibile trovare una persona che soddisfi cumulativamente tutti i criteri. In altri casi, l'Esecutivo non ha in parte alcun influsso sulla composizione degli organi direttivi. Il comitato di Svizzera Turismo, ad esempio, si compone di 13 membri, sette dei quali sono nominati dal Consiglio federale.
  • Le imprese e gli istituti parastatali nonché i rispettivi dipartimenti competenti per la sorveglianza sono tenuti a proporre candidati adatti, al fine di raggiungere l'obiettivo prefissato. Come finora, nel sottoporre le proposte per l'elezione di un nuovo membro negli organi direttivi superiori, i dipartimenti devono commentare eventuali scostamenti dal valore stabilito.
  • E, come finora, le imprese e gli istituti parastatali nonché i rispettivi dipartimenti competenti per la sorveglianza devono indicare le quote dei sessi nelle proposte di elezione e nel rapporto sulla retribuzione dei quadri e, se necessario, commentarle. Lo stato di raggiungimento dell'obiettivo è quindi continuamente monitorato.
  • Ne verrà riferito nel quadro del rapporto annuale sulla retribuzione dei quadri, sottoposto alla Delegazione delle finanze delle Camere federali nel mese di giugno.
  • Il numero e la composizione dei membri dell'organo direttivo nonché l'autorità di nomina competente sono definiti nelle basi legali dei rispettivi istituti e imprese. ll Consiglio federale è l'autorità di nomina per la maggior parte delle imprese e degli istituti interessati dalla prescrizione sulla rappresentanza dei sessi. Nel caso di Suva, PUBLICA, Svizzera Turismo e SRG SSR, l'Esecutivo è competente solo per la nomina di una parte dei membri del consiglio di amministrazione.

Risposta del Consiglio federale.