21.3115 · Postulato · 2021-03-10
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di presentare un rapporto sulla situazione dell'assistenza sanitaria ai pazienti affetti da malattie muscoloscheletriche. Devono in particolare essere esposte le misure necessarie per migliorare la qualità della vita di tutte le persone affette da malattie muscoloscheletriche mediante un'assistenza sanitaria tempestiva e coordinata. Va prestata un'attenzione particolare al ruolo dei chiropratici.
Begründung
Le malattie muscoloscheletriche sono un problema di sanità pubblica perché sono molto diffuse, si ripercuotono negativamente sulla capacità lavorativa, sulla partecipazione alla vita sociale e sulla qualità della vita delle persone che ne sono affette e causano ingenti costi diretti e indiretti. Le malattie muscoloscheletriche sono parte della Strategia MNT, che il Consiglio federale ha definito come una delle priorità della politica sanitaria Sanità2030.
Nella sua risposta all'interpellanza 20.3058, il Consiglio federale sottolinea che non vi sono praticamente studi scientifici che illustrano la situazione delle cure dispensate alle persone affette da malattie muscoloscheletriche in Svizzera. Eppure, per correggere eventuali insufficienze o errori nell'assistenza ed evitare così decorsi gravi e cronicizzazioni, sarebbe importante disporre di informazioni fondate su come, dove, quando, in che misura, in che forma (medicamentosa, chirurgica o conservativa) e con quali risultati i pazienti affetti da malattie muscoloscheletriche ricorrono a trattamenti.
Il trattamento e l'assistenza coordinati sono essenziali per migliorare la qualità della vita delle persone malate. Come sottolinea il Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza 20.3058, nel trattamento delle malattie muscoloscheletriche, i chiropratici assumono un ruolo di cerniera nella gestione dei processi di assistenza. Lo studio richiesto dovrebbe quindi anche accertare se i chiropratici sono attualmente in grado di adempiere questo importante ruolo e come possano essere sostenuti. Andrebbe pertanto verificato se, in analogia all'ordinanza sulla definizione di limiti massimi per il numero di medici nel settore ambulatoriale, sia necessario definire un numero minimo di chiropratici per garantire a tutte le persone affette da malattie muscoloscheletriche un trattamento appropriato e tempestivo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Dato che le malattie non trasmissibili come quelle muscoloscheletriche causano una grande sofferenza personale e costituiscono una sfida impegnativa per il sistema sanitario, la Confederazione, i Cantoni e la fondazione Promozione Salute Svizzera attuano la Strategia nazionale sulla prevenzione delle malattie non trasmissibili (Strategia MNT) allo scopo di migliorare la qualità di vita delle persone affette da una malattia cronica.
Lo stesso scopo è perseguito anche dalla Strategia nazionale malattie muscolo-scheletriche (2017-2022), attuata sotto l'egida della Lega svizzera contro il reumatismo. Il Consiglio federale ha rinviato a queste due strategie nella sua risposta all'interpellanza Feri Yvonne 20.3058 "Malattie muscoloscheletriche". Oltre a migliorare la qualità di vita delle persone affette da una malattia muscoloscheletrica, la strategia specifica per queste malattie contribuisce anche a un'assistenza sanitaria ottimale. Per raggiungere questi obiettivi, definisce diversi campi d'azione (prevenzione e diagnosi precoce, assistenza, ricerca e formazione) e provvedimenti. Fra questi ultimi rientrano già i provvedimenti per migliorare la situazione assistenziale, come per esempio la promozione della ricerca coordinata sulle malattie muscoloscheletriche e sull'assistenza o la promozione della collaborazione interprofessionale tra diversi specialisti.
Inoltre, il Consiglio federale si impegna già oggi per rafforzare le cure coordinate, per esempio nel quadro della modifica della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (2° pacchetto di misure di contenimento dei costi nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie), proponendo di potenziare reti di cure coordinate e programmi di assistenza ai pazienti. Il relativo messaggio sarà adottato presumibilmente nel 1° trimestre del 2022.
La revisione della LAMal menzionata dall'autrice del postulato non prevede l'introduzione di limiti minimi per il numero di professioni e settori specialistici. Nell'ambito dell'introduzione di limiti massimi, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) segue l'offerta e la domanda in diversi settori medici per individuare e prevedere situazioni di prestazioni insufficienti, eccessive o inappropriate. In questo contesto, rivolge particolare attenzione alla chiropratica. Inoltre, l'Associazione svizzera dei chiropratici è rappresentata dal 2020 nel Forum per la medicina di base, il che le permette di intensificare ancor più gli scambi con l'UFSP. Occorre inoltre precisare che, oltre alla chiropratica, hanno un ruolo centrale anche altre professioni e altri settori specialistici del sistema sanitario, come per esempio la fisioterapia, l'ergoterapia o l'ortopedia, che possono anch'esse contribuire all'assistenza alle persone con malattie muscoloscheletriche nell'ambito dei rispettivi profili di competenze.
Considerate le strategie e le attività sopra esposte, il Consiglio federale non ritiene opportuno elaborare un rapporto sulla situazione dell'assistenza a pazienti con malattie muscoloscheletriche.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.