Strategia di acquisto dei vaccini anti-COVID-19 fallimentare (1). Vi è stata negligenza nel rifiutare un'offerta di oltre 6 milioni di dosi supplementari?
21.3166 · Interpellanza · 2021-03-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Come affermato dal Consiglio federale in risposta alle domande 21.7365, 21.7366, 21.7367, 21.7368, 21.7369 e 21.7370 postegli nell'ora delle domande, la strategia di acquisto dei vaccini è stata discussa e decisa dall'Esecutivo nel suo insieme. Poiché per il poco tempo a disposizione non gli è manifestamente stato possibile rispondere alla domanda 21.7365 durante la sessione primaverile, il Consiglio federale è pregato di farlo ora, in vista della sessione estiva 2021.
L'8 marzo 2021 il consigliere federale Alain Berset ha dichiarato davanti al Consiglio nazionale di non poter né confermare né commentare la voce che l'azienda Pfizer/BioNTech avrebbe offerto alla Confederazione, nel dicembre del 2020, 6 milioni di dosi di vaccino supplementari, in aggiunta ai 3 milioni già concordati il 7 agosto 2020. Perché il Consiglio federale ha rifiutato l'offerta di Pfizer/BioNTech, prolungando così il lockdown che sta danneggiando la Svizzera?
Stellungnahme des Bundesrates
Alla base del contratto firmato con Pfizer nel dicembre del 2020 vi è un accordo preliminare che ne stabilisce gli elementi chiave, tra cui il numero di dosi. Pfizer/BioNTech non ha proposto alla Confederazione l'acquisto di sei milioni di dosi supplementari del vaccino nel dicembre del 2020, ma ha offerto dosi supplementari soltanto all'inizio del 2021, dopo aver aumentato le proprie capacità di produzione. La Confederazione ha deciso di ordinarne la quantità massima, ossia tre milioni di dosi, fornite a partire dall'aprile del 2021.
Risposta del Consiglio federale.