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Come impedisce il Consiglio federale la deteriorazione dei diritti di chi viaggia in treno con bici al seguito?

21.3192 · Interpellanza · 2021-03-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Nel 2018 il Parlamento ha introdotto una nuova disposizione nell'ambito del pacchetto legislativo "organizzazione dell'infrastruttura ferroviaria" (OIF). Le imprese di trasporto sottoposte alla legge sul trasporto di viaggiatori (LTV) sono tenute, in virtù del nuovo articolo 23a, a offrire condizioni adeguate per il trasporto delle biciclette a bordo. Nel creare questa nuova disposizione, che si applica a partire dal 1° gennaio 2021, il legislatore ha espresso la propria volontà di rafforzare i diritti dei passeggeri con bici al seguito.

Il 21 marzo 2021, ossia neanche tre mesi dopo l'entrata in vigore dei suddetti nuovi diritti, le FFS hanno esteso l'obbligo di prenotazione al carico delle biciclette, riducendo in tal modo i diritti dei passeggeri: invece di creare realmente più spazio per bici e bagagli, le FFS restringono l'accessibilità dei trasporti pubblici in bicicletta e la rendono pure più cara. L'estensione dell'obbligo di prenotazione per le bici nel traffico a lunga distanza è in chiara contraddizione con il volere del legislatore di rafforzare i diritti dei passeggeri. Rispetto alle aspettative del Parlamento di veder migliorata la situazione, questa nuova disciplina costituisce un passo indietro.

Dai dati dell'anno scorso risulta una crescita significativa della domanda di carico delle biciclette e il forte aumento delle vendite di bici nel 2020 lascia supporre che questa tendenza proseguirà in futuro. È comprensibile che le FFS abbiano deciso di intervenire: a breve termine, l'obbligo di prenotazione può evitare la congestione. A lungo termine, tuttavia, bisogna trovare delle soluzioni che tengano conto della volontà del legislatore di semplificare il trasporto delle bici e che per i clienti non incidano a livello di costi.

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande.

1. Qual è la sua opinione in merito all'estensione dell'obbligo di prenotazione per il trasporto di bici nel traffico a lunga distanza?

2. Cosa intende fare per risolvere la contraddizione tra la volontà del Parlamento di rafforzare il diritto dei passeggeri di viaggiare con bici al seguito e l'obbligo di prenotazione esteso dalle FFS?

3. Qual è la sua posizione circa una definizione di requisiti minimi per la capacità di trasporto di bici e bagagli nei trasporti pubblici?

Stellungnahme des Bundesrates

Il nuovo articolo 23a della legge del 20 marzo 2009 sul trasporto di viaggiatori obbliga le imprese di trasporto a creare condizioni adeguate per il carico di biciclette sui treni e sugli autobus, purché queste siano facili da maneggiare, il trasporto non ne risulti pregiudicato e i veicoli siano adatti allo scopo. Le imprese possono chiedere il pagamento di un prezzo per questo servizio. La nuova disposizione è entrata in vigore il 1° gennaio 2021.

1. Nei treni, in particolare in quelli a lunga percorrenza, lo spazio disponibile per le biciclette è limitato, ma va detto che in determinati periodi e luoghi la domanda è notevole, il che è positivo. Nel mese di luglio 2020 sono state vendute circa 80 000 carte giornaliere per bici, pari a un aumento del 45 per cento rispetto all'anno precedente. Questa crescita costituisce una sfida per la sicurezza dell'esercizio ferroviario, la puntualità e la garanzia del trasporto delle bici. Per migliorare la situazione, quale misura di breve termine le FFS hanno introdotto la prenotazione obbligatoria per le bici con effetto dal 21 marzo al 31 ottobre. In questo contesto, nell'immediato l'estensione della prenotazione obbligatoria costituisce una misura inevitabile ma anche più giusta e corretta del principio "chi prima arriva meglio alloggia".

2. In quanto rappresentante del proprietario, il Consiglio federale si aspetta che le FFS offrano ai propri clienti soluzioni di mobilità attrattive che garantiscano sicurezza, puntualità e qualità. A tal fine devono attivarsi per proporre servizi semplici e facilmente fruibili. Le FFS offriranno capacità supplementari per le bici sulle linee principali. Tuttavia, per creare le condizioni necessarie sul materiale rotabile, ottimizzando e adeguando le capacità, occorrerà del tempo.

3. In veste di rappresentante del proprietario, il Consiglio federale definisce per le FFS obiettivi strategici, ossia di programma. Creare le condizioni necessarie per il trasporto di bici nei treni, definire le tariffe e organizzare le procedure sono compiti operativi di competenza dell'impresa, che a tal fine deve tener conto delle esigenze dei differenti gruppi d'interesse.

Risposta del Consiglio federale.