21.3198 · Postulato · 2021-03-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
II Consiglio federale è incaricato di redigere un rapporto sull'evoluzione del traffico merci in Svizzera, in particolare di quello ferroviario, e di fare il punto sulle misure che potrebbero favorirne il trasferimento dalla strada alla rotaia.
Begründung
Le strade e le autostrade svizzere sono spesso congestionate da camion che trasportano merci nel traffico di transito o interno. Nonostante la qualità dei veicoli sia migliorata, questo modo di trasporto resta piuttosto inquinante e costituisce un produttore importante di CO2. Anche se non è sempre possibile, sarebbe preferibile utilizzare la capillare rete ferroviaria del nostro Paese, cui si aggiungono le trasversali alpine, in gran parte specificamente realizzate per assorbire il traffico merci di transito.
A questo proposito si rileva una certa incoerenza tra le politiche pubbliche. Infatti, seppur la popolazione e le autorità sostengano la lotta all'inquinamento atmosferico e acustico, da alcuni anni si assiste a una progressiva diminuzione del numero di impianti di carico e di trasbordo dalla strada alla rotaia. Quindi, per comodità e per fare prima, spesso le imprese preferiscono ricorrere alla strada per l'intero percorso di trasporto. Ne consegue un calo dell'uso della rotaia e, dunque, della sua redditività. Di rimando, il numero dei suddetti impianti viene ulteriormente ridotto, e via di seguito... Da 600 si è passati a 300, quindi ai soli 150 che fra non molto rimarrano ancora in servizio in Svizzera. Appare evidente l'intento di limitare l'offerta alle sole grandi imprese per i percorsi tra i grandi centri urbani, a scapito delle PMI delle regioni periferiche, dei produttori di barbabietole o di legname. Da notare che non molto tempo fa la Confederazione, attraverso le FFS, ha effettuato ingenti investimenti in un gran numero di impianti, al fine di favorire il trasferimento modale delle merci. Infine, nel 2020 FFS Cargo, che è l'unico operatore sul mercato dei carri isolati, ha intrapreso una politica di sensibili rialzi delle tariffe, allo scopo di adempiere il suo mandato di autofinanziamento, allontanando in tal modo una parte della clientela.
Dal momento che l'Assemblea federale ha adottato una legge sulla CO2 volta a ridurre l'uso di energie fossili e che crescono le manifestazioni di piazza a favore della protezione climatica, non sarebbe l'ora di rivedere questa politica e di incoraggiare il ritorno del traffico merci alla rotaia, in particolare di quello interno alla Svizzera? È necessario agire sul costo delle tracce o sostenere finanziariamente le imprese che scelgono la rotaia? Nell'ambito del presente postulato si attendono delle risposte alle suddette constatazioni e questioni.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il rapporto richiesto dal postulato può essere redatto nell'ambito dell'adempimento della mozione 20.3222, con la quale il Consiglio federale è stato incaricato di presentare al Parlamento un piano di misure in cui indicare come il traffico merci ferroviario e le soluzioni di logistica multimodali possano fornire un maggiore contributo alla riduzione delle emissioni di CO2 nel traffico merci.
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.