La LAMal va modificata in modo tale che i Cantoni che lo desiderano possano istituire per via legislativa un ente cantonale incaricato di fissare e riscuotere i premi e finanziare tutti i costi a carico dell'AOMS
21.322 · Iniziativa cantonale · 2021-10-29
Parlamento
Liquidato
Ausgangslage
Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il Cantone di Vaud esercita il suo diritto d'iniziativa a livello federale e invita l'Assemblea federale a modificare il quadro legale, e in particolare la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal), in modo tale che i Cantoni che lo desiderano possano istituire per via legislativa un ente cantonale incaricato di svolgere i seguenti compiti nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS):
a. stabilire e riscuotere i premi per il Cantone;
b. finanziare i costi a carico dell'AOMS;
c. acquistare e controllare lo svolgimento di compiti amministrativi delegati agli assicuratori autorizzati a praticare l'AOMS;
d. contribuire al finanziamento di programmi di prevenzione e di promozione della salute.
Wortlaut
Fondandosi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale, il Cantone di Vaud esercita il suo diritto d'iniziativa a livello federale e invita l'Assemblea federale a modificare il quadro legale, e in particolare la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal), in modo tale che i Cantoni che lo desiderano possano istituire per via legislativa un ente cantonale incaricato di svolgere i seguenti compiti nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS):
a. stabilire e riscuotere i premi per il Cantone;
b. finanziare i costi a carico dell'AOMS;
c. acquistare e controllare lo svolgimento di compiti amministrativi delegati agli assicuratori autorizzati a praticare l'AOMS;
d. contribuire al finanziamento di programmi di prevenzione e di promozione della salute.
Begründung
- La legislazione attuale conferisce ai Cantoni importanti compiti di sanità pubblica come l'organizzazione del sistema sanitario, in particolare attraverso la pianificazione ospedaliera o l'accessibilità al sistema sanitario mediante i sussidi per la cassa malati. La legislazione non prevede invece alcuna competenza cantonale per quanto riguarda l'attività e l'organizzazione degli assicuratori malattia. Grazie all'iniziativa i Cantoni potrebbero disporre della possibilità di istituire un ente cantonale incaricato di stabilire e riscuotere i premi e di finanziare i costi a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).
- L'iniziativa non impone nulla, dà soltanto una possibilità supplementare ai Cantoni che desiderano sperimentare altri tipi di organizzazione a livello locale, senza rimettere in discussione la struttura generale. I Cantoni che non desiderano percorrere tale via potranno proseguire con il sistema attuale.
- In Svizzera vi sono sensibilità diverse sulla questione. Nel settembre 2014, il 56 per cento dei Vodesi ha accettato l'iniziativa popolare per una cassa malati pubblica, che a livello svizzero è invece stata respinta dal 61 per cento dei votanti. L'iniziativa permetterebbe di tener conto di questa situazione.
- L'istituzione dell'ente cantonale previsto dall'iniziativa presenta i seguenti vantaggi:
-- La formazione di un bacino comune di assicurati permetterebbe, per una semplice questione di numeri, una migliore mutualizzazione dei rischi e dunque una diminuzione del livello delle riserve necessarie per coprire tali rischi.
-- Verrebbe eliminata la caccia ai buoni rischi, aumentando così la stabilità dei premi.
-- La concorrenza tra le casse malati esistenti non verrebbe esercitata sui premi ma soltanto sulla qualità dei servizi amministrativi che offrono.
-- La trasparenza dei costi risulterebbe maggiore grazie ai dati "anonimizzati" raccolti.
-- La possibilità di beneficiare finalmente di una visione d'insieme delle prestazioni fornite e del percorso terapeutico degli assicurati permetterebbe di sviluppare politiche pubbliche volte non soltanto a stabilizzare l'evoluzione dei costi ma anche a ottimizzare la presa a carico dei pazienti, in particolare delle persone che soffrono di malattie croniche.
-- Disporre di informazioni utili permetterebbe non soltanto di migliorare la gestione del sistema sanitario ma anche di rafforzare la prevenzione.
-- Avere un numero importante e stabile di assicurati spinge a sviluppare la prevenzione. Oggigiorno tale incentivo manca perché ogni anno un numero importante di assicurati passa da una cassa all'altra. In effetti allo stato attuale, i mezzi che una cassa investirebbe nella prevenzione potrebbero non portarle i frutti auspicati, a causa della partenza di parte degli assicurati in un lasso di tempo più o meno breve. Non vi è alcun incentivo forte.
La struttura esatta dell'ente cantonale dovrebbe, se del caso, essere ancora definita. In questo processo il Gran Consiglio avrebbe evidentemente voce in capitolo e la popolazione vodese pure, perché sarebbe necessario modificare la legislazione cantonale.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio degli Stati, 08.03.2023
Premi cassa malattia, no a enti cantonali
Il Consiglio di Stato non vuole concedere ai Cantoni nuove possibilità di creare istituzioni che fissino premi di cassa malattia uniformi e finanzino le prestazioni. Stamane il plenum ha bocciato una iniziativa del canton Vaud in questo senso. L'oggetto va al Nazionale.
Alla base del progetto c'è l'iniziativa popolare per una cassa malattia unica del 2014, respinta dal 62% dei votanti, ma approvata in quattro cantoni romandi - Ginevra, Vaud, Neuchâtel e Giura. Friburgo la bocciò per un soffio, mentre in Ticino prevalse il no con il 56% delle schede.
Con il suo progetto, Vaud vuole porre fine alla "caccia ai buoni rischi" aumentando la stabilità dei premi. Grazie a un migliore raggruppamento dei rischi, sostiene anche la necessità di ridurre le riserve nel settore dell'assicurazione sanitaria.
Secondo la commissione, queste istituzioni cantonali avrebbero un grande impatto sul sistema esistente. Resterebbero aperte le questioni relative alla supervisione delle casse malattia e alla determinazione dei premi. Oggi la responsabilità è dell'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).
Inoltre, secondo la commissione ci sarebbero grandi disparità regionali se non tutti i cantoni creassero una cassa unica. I Cantoni, è stato inoltre ricordato, hanno già la possibilità di creare le proprie casse malattia.
Dibattito al Consiglio nazionale, 05.03.2024
Non è dato seguito