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21.3249 · Postulato · 2021-03-17

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di verificare in che modo le università, i politecnici federali, le alte scuole pedagogiche e le scuole universitarie professionali possono consentire l'accesso alle procedure di qualificazione (esami finali) dei livelli bachelor e master alle persone con una formazione accademica che non hanno svolto l'intero curriculum di studi in Svizzera.

Begründung

Le persone con una formazione accademica che non hanno svolto il curriculum di studi o ne hanno svolto solo una parte in Svizzera devono avere il diritto di accedere alle procedure per l'ottenimento dei titoli delle scuole universitarie svizzere sostenendo gli esami ordinari. Ciò non inficia in alcun modo la qualità dei titoli rilasciati dalle nostre scuole. Negli Stati Uniti, ad esempio, l'esame di Stato per gli studi di medicina è aperto anche ai candidati provenienti dall'estero.

In Svizzera le persone che hanno dovuto interrompere o abbandonare gli studi non sono ammesse agli esami finali se prima non hanno portato a termine il ciclo di studi in questione. La libera ammissione consentirebbe a queste persone di dimostrare le loro capacità senza dover ripetere interamente il ciclo di studi. Anche i lavoratori in possesso di titoli non riconosciuti in Svizzera potrebbero beneficiare di questa misura.

Spesso le grandi aziende internazionali reclutano all'estero professionisti altamente qualificati i cui diplomi non sono riconosciuti in Svizzera. In caso di licenziamento questi professionisti stentano a trovare un lavoro adeguato al loro livello d'istruzione. Anche i rifugiati e altre persone provenienti da Paesi terzi con una formazione accademica si ritrovano spesso a svolgere professioni inferiori alle loro qualifiche. L'ammissione alle procedure d'esame permetterebbe loro di conseguire un titolo riconosciuto.

Con la libera ammissione agli esami finali il mercato del lavoro svizzero potrebbe contare in modo rapido e conveniente su professionisti altamente qualificati senza che venga messa a rischio la qualità dei diplomi elvetici.

Alcune scuole universitarie professionali hanno aderito al progetto Informa, grazie al quale diverse persone che hanno svolto solo una parte degli studi hanno superato l'intera procedura per l'ottenimento del titolo. Per quanto riguarda i rifugiati e le persone provenienti da Paesi terzi, la Confederazione deve lanciare in tempi rapidi appositi progetti in alcuni Cantoni. Ciò consentirà di mettere a punto degli standard per una celere attuazione nei Cantoni e nei Comuni.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autrice del postulato: i principi della permeabilità e dell'apprendimento permanente sono importanti.

Sia il sistema formativo sia le scuole universitarie del nostro Paese applicano questi principi in molteplici maniere: swissuniversities, ad esempio, dispone di una lista con le equivalenze degli attestati di maturità esteri che permettono di accedere agli studi universitari in Svizzera. Inoltre, gli studenti che non possiedono attestati di studi preuniversitari riconosciuti possono sostenere un esame di ammissione per frequentare una scuola universitaria svizzera. Nell'ottica dell'apprendimento permanente, gli atenei offrono agli studenti la possibilità di far convalidare eventuali crediti accademici già acquisiti, nonché conoscenze o esperienze professionali pertinenti in modo da poter abbreviare la durata degli studi. Si possono citare, ad esempio, le offerte formative flessibili oppure le passerelle specifiche per i diplomati della formazione professionale superiore.

Per quanto riguarda i detentori di un titolo universitario estero che permette di accedere a una professione regolamentata, per essere ammessi all'esercizio di tale professione in Svizzera devono superare procedure di riconoscimento ben definite. Se il richiedente non soddisfa i requisiti deve adempiere alcuni provvedimenti di compensazione specifici. Inoltre, è bene precisare che un'attività clinica di diversi anni in Svizzera consente di accedere direttamente all'esame federale di medicina umana e, in caso di superamento dell'esame, di conseguire il diploma federale in Svizzera senza dover compiere ulteriori studi. Nel caso dei titoli universitari esteri che abilitano all'esercizio di una professione non regolamentata spetta esclusivamente al datore di lavoro valutare se le competenze attestate dal diploma soddisfano le sue esigenze.

In questo caso risulta molto utile il supplemento al diploma (diploma supplement), che fornisce informazioni sul contenuto degli studi, sulle competenze acquisite e sulla spendibilità del titolo nel mercato del lavoro. I titolari di un diploma estero possono anche richiedere al centro di informazione competente (Swiss ENIC) il rilascio di una raccomandazione di riconoscimento per il datore di lavoro. I rifugiati con un titolo universitario che non sono in grado di presentare tutta la documentazione comprovante le loro qualifiche possono invece richiedere una descrizione del loro diploma a swissuniversities, la quale illustrerà la formazione universitaria assolta e spiegherà come Swiss ENIC classificherebbe il titolo in presenza di un diploma.

Le raccomandazioni di Swiss ENIC sono largamente accettate dai datori di lavoro svizzeri.

L'organizzazione di esami finali unici ad ammissione libera per il conseguimento di un diploma universitario svizzero, come propone l'autrice del postulato, non è realizzabile nel nostro sistema accademico: in questo livello gli esami finali hanno una ponderazione minima nel sistema di Bologna e non servono più a verificare l'insieme delle competenze e delle conoscenze acquisite alla fine degli studi.

Le verifiche delle prestazioni infatti sono integrate all'interno dei cicli d'insegnamento per l'intera durata degli studi, secondo la teoria del constructive alignment. A volte vengono persino organizzati esami parziali alla fine di ogni ciclo d'insegnamento.

Per i motivi esposti, il Consiglio federale non ritiene necessaria un'analisi più approfondita della questione.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.