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21.3253 · Mozione · 2021-03-17

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Per rispettare la politica voluta dal legislatore di mantenere l'estivazione in Svizzera unitamente alla presenza dei grandi predatori, la Confederazione è incaricata di integrare nella propria legislazione, in particolare nella LCP o nell'OCP, il finanziamento del lavoro supplementare reso necessario per garantire le misure di protezione riconosciute.

Begründung

Secondo l'articolo 12 LCP, che disciplina la prevenzione dei danni provocati dalla fauna selvatica, i piani elaborati dall'UFAM contengono varie misure di protezione del bestiame. Tali misure sono volte a mantenere la pastorizia e, al contempo, a conservare il paesaggio. Nel 98 per cento dei casi, queste misure di protezione - recinzioni o cani - sono efficaci, ma richiedono un lavoro supplementare considerevole che va ben oltre le usuali attività di pastorizia. Inoltre, sembra che in Ticino il 70 per cento dei pascoli ovini e caprini non possa essere protetto con soluzioni durature. Da uno studio condotto nei Cantoni di Uri e del Vallese emergono situazioni analoghe. I risultati di questo studio evidenziano che solo la metà dei costi aggiuntivi necessari per proteggere il bestiame sugli alpeggi dal lupo sarebbe coperta da entrate supplementari. Si stima che questi costi supplementari ammontino a 7,6 milioni di franchi all'anno per tutta la Svizzera e comportino un deficit di 3,8 milioni di franchi per i gestori. Ciò è dovuto alle dimensioni di greggi e mandrie, che spesso non consentono di pagare un pastore (servono 300 capi per finanziare un pastore con i pagamenti diretti) e alle strutture e alla topografia dei nostri alpeggi, che non possono essere recintati. Di conseguenza, gestire piccoli alpeggi non è redditizio e diventa preferibile rinunciare alla protezione del bestiame o alla gestione del pascolo. La presenza dei grandi predatori non deve essere a carico dell'agricoltura. Per far fronte alla presenza di grandi predatori nelle zone in cui sono adottate misure di protezione, soprattutto laddove dette misure sono impossibili (coesistenza di turismo e cani, alpeggi che non possono essere protetti, ecc.), sono necessari lavori permanenti di allestimento, sorveglianza e manutenzione. Nel caso in cui la presenza umana prevale sulle altre misure di protezione, è giustificato compensarla. Tuttavia, al momento non è previsto alcun sostegno a tal fine.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La Confederazione sostiene già oggi l'estivazione, anche nelle regioni in cui sono presenti grandi predatori, e garantisce una gestione sostenibile degli alpeggi. Sulla base della legge federale sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1) vengono versati contributi d'estivazione (ca. 128 mio. CHF/anno, di cui 7 mio. CHF per l'estivazione del bestiame minuto) e contributi d'alpeggio (ca. 110 mio. CHF/anno) per mantenere e promuovere l'estivazione. Conformemente alla legge federale su la caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (LCP; RS 922.0), la Confederazione sostiene la protezione del bestiame con un importo annuo pari a circa 3 milioni di franchi. In vista dell'estivazione 2021, il Consiglio federale intende rafforzare la protezione del bestiame con un importo supplementare di 500 000 franchi. La consultazione per la modifica dell'ordinanza sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (OCP; RS 92.01) è stata avviata il 31 marzo 2021.

Il postulato 18.4095 della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati incaricava il Consiglio federale di illustrare in un rapporto le conseguenze della diffusione di grandi predatori in Svizzera sulla gestione agricola nelle regioni di montagna. Devono essere illustrate le cause di eventuali cambiamenti o dell'abbandono della gestione da parte di aziende di base e alpestri, identificata la necessità d'intervento e proposte eventuali misure. Per l'adempimento del postulato 20.4548 Bulliard "Misure per potenziare l'agricoltura alpestre e di montagna" vengono inoltre esaminate misure accompagnatorie nell'ambito del diritto agricolo. Nel quadro di questi rapporti, il Consiglio federale esaminerà la necessità di adattamenti aziendali nelle regioni in cui è presente il lupo come pure l'adeguatezza degli aiuti finanziari e misure supplementari per la protezione del bestiame.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.