21.3267 · Interpellanza · 2021-03-18
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Per l'ennesima volta all'UNRWA, un'agenzia dell'ONU che la Svizzera sostiene con 20 milioni di franchi all'anno, è stato rinvenuto materiale didattico antisemita e incitante all'odio, e questo nonostante il fatto che in passato l'UNRWA abbia assicurato di aver risolto questi problemi.
Nell'aprile del 2016, in risposta alla mozione 16.3289, il Consiglio federale aveva dichiarato: "In nessun caso vengono sostenute organizzazioni che incitano all'odio, alla violenza, al razzismo o all'antisemitismo". Secondo un rapporto pubblicato a gennaio 2021 dall'Insitute for Monitoring Peace and Cultural Tolerance in School Education (IMPACT-SE), dal titolo "Review of UNRWA-Produced Study Materials in the Palestinian Territories", questi contenuti continuano a essere presenti nel materiale didattico messo a disposizione dall'UNRWA (link al rapporto: https://www.impact-se.org/wp-content/uploads/UNRWA-Produced-Study-Materials-in-the-Palestinian-Territories.pdf)
A questo proposito chiedo al Consiglio federale di rispondere a quanto segue.
Come valuta il Consiglio federale i risultati dello studio di IMPACT-SE e può fornire una breve valutazione in merito ad alcune dichiarazioni?
a. Lo Stato di Israele non è riconosciuto e la storica presenza ebraica viene ignorata.
b. In alcuni strumenti didattici la "guerra santa" (jihad) viene esaltata.
c. In tutto il materiale didattico, anche nei testi di matematica e grammatica, la cosiddetta "resistenza palestinese" svolge un ruolo centrale.
d. Il materiale didattico non richiama l'attenzione sulla pace o sulle iniziative di pace, bensì descrive Israele principalmente come nemico o "occupatore sionista".
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ha preso atto del rapporto di IMPACT-se pubblicato nel gennaio 2021, in cui è indicato che 33 passaggi del materiale scolastico utilizzato dall'UNRWA nel 2020 contraddicono i valori dell'ONU. I testi rappresentano una minima parte del materiale scolastico e sono stati identificati attraverso i meccanismi di controllo interni dell'UNRWA già prima della pubblicazione del rapporto di IMPACT-se. L'UNRWA ha corretto o rimosso questi testi.
Nel capitolo 3.3 del suo rapporto del 14 ottobre 2020 in adempimento del postulato 18.3557, il Consiglio federale ha preso posizione sulle critiche riguardanti il materiale scolastico utilizzato dall'UNRWA e giudica inaccettabile ogni genere di materiale didattico che sia contrario allo spirito di una soluzione a due Stati, celebri la violenza, inciti al razzismo e all'antisemitismo o minimizzi le violazioni del diritto internazionale e dei diritti umani. Il Governo prende molto sul serio la questione e la segue insieme all'UNRWA, anche attraverso un dialogo regolare con la direzione dell'organizzazione e il sostegno alle riforme interne.
Le scuole dell'UNRWA utilizzano il materiale didattico dei Paesi di accoglienza per consentire agli studenti di accedere alle scuole universitarie locali. L'UNRWA completa i piani di studio con ulteriori corsi sui valori dell'ONU, compreso il rispetto dei diritti umani, della neutralità e della non discriminazione.
L'UNRWA ha un ruolo importante per la stabilità regionale e la lotta alla radicalizzazione, fintanto che non si troverà una soluzione politica al conflitto. Il tasso di successo dei 526 000 studenti delle scuole dell'UNRWA è chiaramente al di sopra della media regionale, in particolare tra le ragazze.
Risposta del Consiglio federale.