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21.3274 · Interpellanza · 2021-03-18

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Da un rapporto pubblicato dalla ElCom il 27 febbraio 2020 emerge che in Svizzera le attuali condizioni quadro non sono sufficienti per garantire una produzione di elettricità adeguata in inverno. Stando alla ElCom è imprescindibile fissare obiettivi di crescita vincolanti fino al 2035, ossia un aumento di almeno 5 TWh delle capacità di produzione, allo scopo di promuovere il necessario potenziamento delle energie rinnovabili. La ElCom inoltre solleva dubbi circa la futura capacità e volontà dei Paesi limitrofi di esportare energia elettrica nei mesi invernali, attirando altresì l'attenzione sulle possibili congestioni della rete elettrica europea.

Nella procedura di consultazione sulla revisione della legge sull'energia, per le energie rinnovabili sono previsti in primo luogo contributi agli investimenti per tutte le tecnologie. Tali contributi consentono solo in misura molto limitata di tenere conto del momento in cui l'energia elettrica è prodotta.

Alla luce di quanto precede, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:

1. Come intende promuovere maggiormente la produzione invernale di elettricità attraverso i contributi agli investimenti?

2. Quali tecnologie di produzione disponibili sono fortemente rappresentate, in percentuale, nel semestre invernale?

3. Quali misure supplementari intende adottare il Collegio per promuovere impianti e tecnologie che garantiscano le maggiori quote di produzione di elettricità nei mesi invernali?

4. Quali possibilità vede per ridurre i rischi di penuria delle importazioni e di congestioni della rete?

Stellungnahme des Bundesrates

Domande 1-3: Garantire la sicurezza di approvvigionamento è un obiettivo prioritario del Consiglio federale. Come ulteriore sviluppo della politica di approvvigionamento energetico ed elettrico, entro la metà del 2021 il Collegio presenterà pertanto al Parlamento il messaggio concernente la "Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili", in cui riassume le revisioni della legge sull'approvvigionamento elettrico e della legge sull'energia.

Per rafforzare la sicurezza di approvvigionamento, il Consiglio federale prevede essenzialmente tre misure:

- In primo luogo, è necessario sostenere finanziariamente il potenziamento della produzione di elettricità in inverno di 2 TWh entro il 2040, disponibile in modo sicuro e neutrale sotto il profilo climatico, mantenendo così a lungo termine l'attuale autosufficienza di circa 22 giorni in media. Nell'ambito del potenziamento, la priorità sarà accordata alle grandi centrali ad accumulazione. Se, dovesse emergere che l'obiettivo di potenziamento non potrà essere raggiunto con i grandi impianti ad accumulazione, sarà necessario indire gare aperte alle varie tecnologie per garantire ulteriori capacità di produzione invernali disponibili in modo sicuro e neutrale sotto il profilo climatico.

- In secondo luogo, in aggiunta ai meccanismi del mercato dell'energia elettrica, occorrerà prevedere una riserva di energia per assicurare la disponibilità di elettricità alla fine dell'inverno.

- In terzo luogo, il previsto maggiore potenziamento della produzione elettrica da vettori rinnovabili dovrà fornire un importante contributo alla sicurezza di approvvigionamento. Il prolungamento della promozione fino al 2035 (tramite contributi agli investimenti) consentirà di rafforzare il potenziamento della produzione fotovoltaica, eolica, geotermica, in centrali idroelettriche grandi e piccole o in impianti a legna e a biogas. Nonostante le varie tecnologie forniscano contributi diversi nell'ambito della produzione invernale, il relativo potenziamento rafforza notevolmente la sicurezza di approvvigionamento. Il deficit rimanente nei mesi invernali fino a 15 TWh (quasi il 40% del consumo) dovrà essere coperto con importazioni. In quale misura ciò potrà essere garantito a lungo termine è attualmente oggetto di ulteriori verifiche.

Domanda 4: Per rafforzare e porre su basi giuridiche solide la posizione della Svizzera nel mercato europeo dell'energia elettrica, il Consiglio federale intende concludere un accordo sull'energia elettrica con l'UE.

Finora, è stato possibile trovare delle soluzioni per garantire la sicurezza della rete. La società nazionale di rete Swissgrid ha già in atto misure per affrontare le congestioni della rete, tra cui commutazioni nella rete di alimentazione o l'uso di prestazioni di servizio relative al sistema e misure di redispatch (spostamento della produzione da un luogo all'altro). Considerati l'elevato fabbisogno di importazioni e l'attuale mancanza di un quadro istituzionale, Swissgrid (con il sostegno della Commissione federale dell'energia elettrica ElCom) si adopera per raggiungere accordi tecnici adeguati con i Paesi limitrofi che consentano di garantire la sicurezza della rete in Svizzera e contribuiscano ad ottimizzare la disponibilità delle importazioni. Inoltre, i progetti di sviluppo di reti previsti in Svizzera forniscono un importante contributo alla sicurezza della rete e dell'approvvigionamento, a condizione che possano essere realizzati in tempo utile. Infine, la riserva di energia di cui sopra è prevista specificamente per coprire eventi imprevedibili e quindi, in particolare, anche per limitare i rischi legati all'importazione.

Risposta del Consiglio federale.