21.3292 · Mozione · 2021-03-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
A partire dalla stagione d'estivazione 2021, il Consiglio federale è incaricato di compensare tutte le spese e le perdite di reddito legate a una transumanza anticipata dovuta alla presenza di grandi predatori. Tutti questi costi devono essere posti a carico dell'UFAM. Inoltre, in casi del genere, la sottooccupazione degli alpeggi non deve comportare la riduzione dei contributi d'estivazione. Infine, per le aziende interessate, i contributi di alpeggio devono essere versati sulla base di un periodo d'estivazione medio.
Begründung
Attraverso i suoi servizi multifunzionali, ovvero la conservazione delle risorse naturali, la preservazione degli spazi aperti, la salvaguardia della diversità dei paesaggi, e i biotopi per la fauna e la flora (biodiversità), l'economia alpestre fornisce un contributo importante per il raggiungimento degli obiettivi della politica agricola. Inoltre, come parte integrante dell'agricoltura di montagna, le aziende d'estivazione contribuiscono in misura rilevante all'occupazione decentrata del territorio.
Negli ultimi anni, in particolare nel 2020, un certo numero di aziende d'estivazione sono state costrette a effettuare la transumanza anzitempo a causa della pressione esercitata dai grandi predatori (attacchi, predazioni). A causa della forte crescita della popolazione di lupi, il numero di animali da reddito vittime di questi attacchi aumenterà rapidamente. Se la stagione alpestre viene interrotta prematuramente, bisogna mettere in conto danni e spese aggiuntive ingenti. Ciò concerne sia le aziende d'estivazione (perdita di redditi, costi del personale, manutenzione delle superfici non più utilizzate dal bestiame) che i proprietari di animali (gestione degli animali riportati in pianura, spese aggiuntive per l'acquisto di foraggio non disponibile nella propria azienda ecc.). La Confederazione è pertanto tenuta a compensare gli sforzi, i costi e le perdite di reddito derivanti da una transumanza anticipata a partire dalla stagione 2021. In caso contrario, la gestione di queste aziende sarà minacciata dalle difficoltà finanziarie e umane causate dalla presenza del lupo. Il personale dell'alpeggio deve poter essere remunerato per tutto il periodo d'estivazione previsto. Le compensazioni finanziarie devono essere versate dall'UFAM, poiché i costi sono legati alla protezione della fauna selvatica.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La Confederazione sostiene già l'estivazione in regioni in cui sono presenti branchi di lupi e garantisce una gestione sostenibile degli alpeggi. Sulla base della legge federale sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1), sono infatti concessi contributi d'estivazione (ca. 128 mln di franchi all'anno, di cui 7 per l'estivazione di bestiame minuto) e contributi di alpeggio (ca. 110 mln di franchi all'anno) con l'obiettivo di conservare e promuovere l'estivazione. Inoltre, attraverso la legge federale su la caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (legge sulla caccia, LCP; RS 922.0), la Confederazione sostiene la protezione del bestiame con circa 3 milioni di franchi all'anno. Per il periodo di estivazione 2021, il Consiglio federale vuole rafforzare ulteriormente la protezione del bestiame e aumentare il budget di 500 000 franchi. La procedura di consultazione sulla modifica dell'ordinanza sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici (OCP; RS 922.01) è stata avviata il 31 marzo 2021.
A integrazione della prassi attuale, il postulato 18.4095 della Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia del Consiglio degli Stati (CAPTE-S) ha incaricato il Consiglio federale di illustrare in un rapporto le conseguenze della diffusione di grandi predatori in Svizzera sulla gestione agricola nelle regioni di montagna. Il rapporto dovrà esporre le cause di eventuali cambiamenti o dell'abbandono della gestione di aziende di base e alpestri, individuare la necessità d'intervento e proporre eventuali misure. Lo studio di base svolto dall'istituto di ricerca Agroscope per il rapporto in adempimento del postulato 18.4095 sarà disponibile nell'autunno 2022, mentre il rapporto del Consiglio federale sarà presentato nell'autunno 2023. Inoltre, saranno esaminate delle misure di accompagnamento nell'ambito del diritto agrario in adempimento del postulato 20.4548 Bulliard "Misure per potenziare l'agricoltura alpestre e di montagna". In questo rapporto saranno esaminate anche le richieste della presente mozione. Nel quadro di questi due rapporti, il Consiglio federale analizzerà anche la necessità di adeguamenti di natura aziendale nelle regioni in cui è presente il lupo come pure l'adeguatezza degli aiuti finanziari per la protezione del bestiame.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.