21.3300 · Interpellanza · 2021-03-18
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
La disoccupazione sta aumentando a causa della crisi dovuta alla pandemia ed è probabile che questa tendenza continuerà. La situazione varia da settore a settore, con i settori della ristorazione, alberghiero e culturale che sono particolarmente colpiti. Ci sono anche differenze regionali, ma in alcuni cantoni il tasso di disoccupazione supera già il 4 %, soprattutto nella Svizzera romanda e in Ticino.
I giovani e i migranti sono attualmente particolarmente colpiti dalla disoccupazione. I giovani che hanno appena terminato la loro formazione di solito ricevono solo 90 giorni di indennità dalla cassa di disoccupazione. Alla luce della crisi da coronavirus, almeno per un tempo limitato, il numero di indennità dovrebbe essere esteso (180 o 365 giorni). Questo darà ai giovani la possibilità di trovare il loro primo lavoro e non correranno il rischio di dover richiedere l'assistenza sociale dopo soli 90 giorni.
Chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. Come valuta la situazione dei giovani adulti che vogliono fare il passo nel mercato del lavoro dopo un apprendistato (Transizione 2) alla luce della crisi a seguito del Coronavirus?
2. Quale sostegno aggiuntivo specifico è disponibile per questo gruppo di persone?
3. Qual è l'opinione del Consiglio federale sulla proposta di aumentare le indennità di disoccupazione?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Nella primavera del 2020 la disoccupazione giovanile ha fatto registrare un aumento superiore alla media, per poi diminuire lievemente da giugno all'autunno dello stesso anno. Nel primo trimestre del 2021 il tasso di disoccupazione giovanile era del 3,2 per cento (16 885 persone), cioè di 0,7 punti percentuali in più rispetto all'anno precedente. A titolo di paragone, il tasso di disoccupazione generale era del 3,6 per cento (165 225 persone), cioè di 1,1 punti percentuali sopra il livello dell'anno prima. Nel primo trimestre del 2021 si sono iscritti in media agli Uffici regionali di collocamento (URC) 2173 apprendisti, 419 in più rispetto allo stesso periodo del 2020. Il numero dei disoccupati al termine della scuola o degli studi è risultato in media di 922 unità, 86 in più rispetto al 2020. L'impatto negativo della crisi di COVID-19 - seppur relativamente contenuto - è quindi stato percepito anche nella fase di transizione II, dalla prima formazione post-obbligatoria al mercato del lavoro. Gli URC dispongono di vari strumenti per aiutare i giovani a inserirsi nel mercato del lavoro.
Le crisi del passato ci insegnano inoltre che i giovani beneficiano solitamente in misura superiore alla media delle successive riprese economiche.
2. Diversi strumenti dell'assicurazione contro la disoccupazione (AD) e della formazione professionale aiutano le persone che completano il loro tirocinio ad accedere al mondo del lavoro. A partire da marzo 2020 sono state ampliate diverse prestazioni, tra cui la possibilità per le aziende che percepiscono indennità per lavoro ridotto (ILR) di continuare ad assumere i propri apprendisti al termine del loro tirocinio. Queste prestazioni sono state illustrate dal Consiglio federale in risposta all'interpellanza 20.4567 Locher Benguerel.
3. A sostegno dei nuovi arrivati sul mercato del lavoro, ma anche di coloro che hanno perso l'impiego a causa della crisi di COVID-19, il Consiglio federale aveva concesso fino a 120 indennità giornaliere supplementari a tutti gli aventi diritto alle indennità di disoccupazione nei mesi da marzo ad agosto 2020. Anche le persone che hanno diritto a queste indennità tra marzo e maggio 2021 possono percepire prestazioni supplementari (fino a 66 indennità giornaliere). A beneficiare di questo periodo di riscossione più esteso sono in particolare i giovani, ma anche coloro che terminano la scuola, il tirocinio o gli studi universitari e che per legge hanno diritto a un periodo di riscossione inferiore alla media. Come mostra il monitoraggio condotto dalla Conferenza svizzera delle istituzioni dell'azione sociale (COSAS), l'estensione del diritto all'indennità di disoccupazione e l'indennità per perdita di guadagno Corona hanno finora contribuito a prevenire un incremento dei casi di aiuto sociale. A fine febbraio 2021 questi casi si situavano infatti attorno alla media del 2019.
Le indennità giornaliere supplementari sono un sostegno efficace per tutti coloro che nell'attuale contesto stentano a trovare un impiego. Il Consiglio federale prevede una forte ripresa economica nel corso del 2021 e un graduale calo della disoccupazione nella seconda metà dell'anno. Non ritiene quindi opportuno aumentare ulteriormente le indennità di disoccupazione.
Risposta del Consiglio federale.