21.3317 · Mozione · 2021-03-18
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare un programma d'incentivazione per accrescere la quota di uscita dall'aiuto sociale e di sottoporlo al Parlamento per decisione. Il programma dovrà sostenere le autorità sociali nella scelta di un sistema con un basso carico di casi, che migliora comprovatamente la quota di uscita.
Begründung
L'aiuto sociale, l'ultima rete di sicurezza del sistema della sicurezza sociale, rientra nella sfera di competenza di Cantoni e Comuni.
A seguito della crisi del coronavirus, il numero di persone costrette a richiedere l'aiuto sociale è in crescita e in molti Comuni aumentano di conseguenza i costi delle pertinenti prestazioni. Considerati i cambiamenti strutturali che hanno interessato parecchi settori, vi è il rischio che molte persone debbano ricorrere all'aiuto sociale per un periodo prolungato. A maggior ragione è quindi importante creare presso gli uffici dell'aiuto sociale i presupposti necessari affinché queste persone possano tornare ad essere economicamente indipendenti il più rapidamente possibile.
La chiave decisiva per raggiungere questo obiettivo risiede nel carico di casi, vale a dire nel numero di casi trattati da un'assistente sociale a tempo pieno. Uno studio pilota commissionato dalla Città di Winterthur all'Università di scienze applicate di Zurigo (ZHAW) ha dimostrato che è possibile ridurre sensibilmente i costi dell'aiuto sociale se il carico di casi viene ridotto da 140 a mediamente 75 unità per collaboratore a tempo pieno. Grazie al tempo di lavoro risparmiato, gli assistenti sociali hanno potuto fornire una migliore consulenza ai propri clienti, condurre accertamenti approfonditi e gestire i casi più da vicino. Sono riusciti con maggiore successo e più rapidamente a reintegrare le persone interessate nel processo lavorativo, a permettere loro di riqualificarsi o ad attivare altre prestazioni di sostegno. Lo studio ha dimostrato che l'investimento iniziale è stato più che ripagato: l'accorciamento della permanenza nel sistema dell'aiuto sociale ha ridotto nettamente i costi per caso. Per esempio, il Cantone di Basilea Città, rifacendosi ai risultati dello studio di Winterthur amplierà temporaneamente il proprio servizio di assistenza sociale di 5,5 posti a tempo pieno, prevede risparmi per 10 milioni di franchi (intervento Urgese 19/5230/01).
Per questo, in analogia con il programma d'incentivazione della Confederazione per la custodia di bambini complementare alla famiglia, occorre introdurre un programma nazionale d'incentivazione di durata determinata per motivare le autorità sociali a organizzarsi in modo tale da ridurre rapidamente il carico di casi.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è favorevole a misure che contribuiscano a far uscire le persone il più rapidamente possibile e in modo duraturo dall'aiuto sociale. È consapevole del fatto che un'adeguata dotazione di risorse è importante per la qualità del lavoro dei servizi sociali e la probabilità che i beneficiari dell'aiuto sociale riescano a reintegrarsi professionalmente e socialmente.
Come osserva giustamente l'autore della mozione, l'aiuto sociale rientra nell'ambito di competenza di Cantoni e Comuni. La Confederazione non ha l'autorità per intervenire in questo campo. L'articolo 115 della Costituzione federale stabilisce che gli indigenti devono essere assistiti dal loro Cantone di domicilio. Alla Confederazione è riconosciuta nello stesso articolo solo la competenza di disciplinare come determinare il Cantone tenuto all'assistenza e le possibili eccezioni a questo principio. Disposizioni di diritto federale sull'aiuto sociale che vanno oltre questo compito di coordinamento si basano su altre basi costituzionali e riguardano tre casi particolari ben distinti: Svizzeri all'estero (art. 40 cpv. 2 e art. 54 Cost.), assistenza ai disoccupati (art. 114 cpv. 5 Cost.) e legislazione sull'asilo (legge del 26 giugno 1998 sull'asilo, in virtù dell'art. 121 cpv. 1 Cost.).
Il contesto è dunque differente da quello del programma d'incentivazione per la custodia di bambini complementare alla famiglia, disciplinato in una pertinente legge (legge federale del 4 ottobre 2019 sugli aiuti finanziari per la custodia di bambini complementare alla famiglia, LACust, RS 861). La LACust si fonda sull'articolo 116 capoverso 1 della Costituzione federale, secondo il quale la Confederazione può sostenere provvedimenti a tutela della famiglia. Per un programma d'incentivazione nell'ambito dell'aiuto sociale manca una base costituzionale analoga.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.