21.3330 · Interpellanza · 2021-03-18
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Nella risposta alla domanda 21.7168 (10 Jahre Fukushima - wo steht der Schweizer Atomausstieg? Schadenersatzforderung aus dem Ausland) il Consiglio federale afferma che vi sono stime molto diverse sull'ammontare dei danni a seguito di una catastrofe nucleare. Tuttavia, non affronta la questione centrale delle probabili richieste di risarcimento da parte dei Paesi vicini in caso di catastrofe nucleare.
Invito pertanto il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. La Confederazione a quanto stima l'ammontare delle richieste di risarcimento da parte della Germania, della Francia e dell'Austria nel caso di una catastrofe in una centrale nucleare svizzera?
2. Se non sono ancora stati fatti dei calcoli al riguardo, il Consiglio federale intende includerli nelle sue future considerazioni sui costi della tecnologia nucleare?
3. Nel caso in cui in uno Stato confinante della Svizzera dovesse verificarsi un incidente nucleare con conseguenze onerose per il nostro Paese, il Consiglio federale intende avanzare richieste di risarcimento dei danni? Ad esempio, lo farebbe nel caso della Francia, dove vi sono molti reattori obsoleti da 900 MW che potranno realizzare solo con ritardo i riequipaggiamenti richiesti dall'autorità di vigilanza per l'estensione della durata di vita a oltre 40 anni?
Stellungnahme des Bundesrates
Domande 1 e 2:
Il Consiglio federale non conosce l'ammontare delle richieste di risarcimento dei danni che i singoli Paesi vicini potrebbero avanzare in caso di catastrofe nucleare. Il rilevamento di questi dati non è nemmeno previsto.
Nella legislazione sulla responsabilità civile in materia di energia nucleare vale il principio della concentrazione della responsabilità: dei danni risponde soltanto l'esercente di un impianto nucleare e non la Confederazione. L'esercente si assume la responsabilità dei danni nucleari e deve risarcire in particolare quelli cagionati alle persone, al patrimonio e all'ambiente. A prescindere dal luogo di domicilio e dalla cittadinanza, ogni persona fisica danneggiata a seguito di un incidente nucleare può chiedere il risarcimento all'esercente dell'impianto. Lo stesso dicasi per le persone giuridiche e gli Stati che hanno subito un danno. Non viene fatta alcuna distinzione tra le richieste di risarcimento presentate da persone e Stati. Per le considerazioni del Consiglio federale in merito alle questioni riguardanti l'energia nucleare sono pertanto determinanti i costi complessivi causati da un incidente nucleare.
Domanda 3:
Conformemente alla responsabilità civile in materia di energia nucleare, la Svizzera non può far valere pretese di risarcimento dei danni al posto dei suoi abitanti. Tuttavia, il Consiglio federale darà un sostegno alle vittime svizzere di un incidente nucleare in un Paese limitrofo nella procedura di richiesta di risarcimento dei danni e, a sua volta, avanzerà eventualmente anche la propria richiesta.
Risposta del Consiglio federale.