Lexipedia

21.3467 · Interpellanza · 2021-05-03

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

È risaputo che, come effetto collaterale, la vaccinazione anti-COVID-19 comporta inizialmente un indebolimento temporaneo del sistema immunitario.

Pertanto, in seguito a vaccinazione, le persone appartenenti al cosiddetto gruppo a rischio che hanno un sistema immunitario già indebolito possono ammalarsi a causa di un altro agente patogeno (p. es. virus influenzale) o soffrire di un altro scompenso (insufficienza cardiaca). Poiché la vaccinazione compromette ulteriormente la risposta immunitaria, queste persone possono anche morire, come avvenuto in diverse case di cura e per anziani.

Anche l'istituto Paul Ehrlich (Germania) ha rilevato un tasso di mortalità più elevato.

Invito quindi il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. È disponibile una statistica dell'UST relativa ai decessi avvenuti in un determinato lasso di tempo successivo alla vaccinazione (p. es. fino a tre settimane dopo)?

2. Secondo quanto riportato nella risposta all'interpellanza 20.4583, è impossibile distinguere l'esatta causa di morte delle persone risultate positive alla COVID-19 (potrebbe anche essersi trattato di un incidente automobilistico). Per lo stesso principio, pertanto, occorrerebbe pubblicare una statistica dei decessi legati alle vaccinazioni. Qual è il parere del Consiglio federale in merito?

Stellungnahme des Bundesrates

1. L'Ufficio federale di statistica (UST) non tiene una simile statistica.

2. Swissmedic è competente per la validazione e la pubblicazione di eventi indesiderati potenzialmente legati alla vaccinazione (inclusi i decessi). L'Istituto valida le notifiche degli effetti indesiderati delle vaccinazioni e li pubblica regolarmente, inclusi i risultati della valutazione (www.swissmedic.ch > Pandemia della malattia di coronavirus [COVID-19] > Effetti collaterali dei vaccini anti-COVID-19 in Svizzera - Aggiornamento). Si tratta sempre di notifiche di presunti eventi indesiderati. Possono verificarsi eventi successivi alla somministrazione senza un nesso causale con la vaccinazione. Quelli notificati, in particolare i decessi, che hanno un nesso temporale con la vaccinazione sono analizzati accuratamente.

Secondo il rapporto di Swissmedic del 7 maggio 2021 (www.swissmedic.ch/swissmedic/it/home/news/coronavirus-covid-19.html) sulle notifiche di decesso analizzate, a provocare il decesso sono state malattie che si manifestano a prescindere dalle vaccinazioni come infezioni, eventi cardiovascolari o malattie polmonari e respiratorie. Anche a livello internazionale, non vi sono al momento indicazioni atte a confermare che i due vaccini a mRNA siano all'origine di un aumento dei casi di morte. Le notifiche registrate finora confermano ampiamente il profilo conosciuto degli effetti indesiderati.

Un semplice elenco dei casi di decesso avvenuti dopo una vaccinazione anti-COVID-19 non permetterebbe in alcun modo di trarre conclusioni e rischierebbe di portare a interpretazioni sbagliate.

Risposta del Consiglio federale.