21.3482 · Mozione · 2021-05-04
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato, in occasione delle prossime riaperture nell'ambito del suo modello a tre fasi, di abrogare le prescrizioni sproporzionate che le associazioni di musica e canto sono tenute a rispettare nella pratica della musica a fiato e del canto, affiancando questo passo alla riapertura delle manifestazioni.
Begründung
Il Consiglio federale ha imposto condizioni aggiuntive a coloro che praticano il canto e la musica a fiato. Le prove di musica sono consentite soltanto se i singoli musicisti siedono a una distanza di 5 metri l'uno dall'altro nelle quattro direzioni. Di conseguenza sono possibili soltanto in locali con 375 m2 (15 persone, ciascuna con 25 m2 a disposizione). Una normale palestra comunale non è già più sufficiente.
La Confederazione rafforza così la stigmatizzazione e il pregiudizio secondo cui gli strumenti a fiato sarebbero dei vettori di trasmissione virale. In realtà, è il contrario. Con una tromba non si riesce nemmeno a spegnere una candela. Non si distingue quindi soltanto tra cultura praticata a titolo professionale e amatoriale, ma anche tra il canto/la musica a fiato e le altre forme di cultura.
Con queste assurde prescrizioni si discrimina e stigmatizza la musica a fiato, accettando di fatto, e inutilmente, un danneggiamento duraturo del settore della musica bandistica. La musica a fiato non va associata a un rischio. La musica a fiato fa bene ed è parte integrante della nostra vita culturale e associativa.
Diverse misurazioni hanno evidenziato che suonare uno strumento a fiato non rappresenta un rischio elevato di trasmissione della COVID-19. Sebbene la definizione di strumento a fiato lasci supporre il contrario, il suono non è prodotto dall'aria insufflata, bensì dalle vibrazioni dell'aria create con le labbra sul bocchino. Le goccioline rimangono all'interno dello strumento sotto forma di acqua di condensazione. Lo strumento a fiato funge, per così dire, da filtro.
Da studi è emerso che, in particolare con gli strumenti a fiato, il rispetto delle regole di distanziamento e delle consuete misure di protezione dell'UFSP (disinfezione delle mani, arieggiamento regolare ecc.) è sufficiente. Con 4 m2 a disposizione per persona non sussiste nessun rischio elevato di trasmissione della COVID-19.
Non si comprende quindi per quale motivo venga ora prevista una successiva fase di riapertura per le manifestazioni più grandi, mentre per le prove delle associazioni - che per molte persone hanno una valenza sociale importante e nell'ambito delle quali viene prestato molto volontariato - debbano valere misure più severe rispetto a quelle applicate finora e, con le nuove prescrizioni, venga ordinato al settore della musica bandistica in Svizzera uno "shutdown" completo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Considerati il buon andamento epidemiologico e il numero crescente di vaccinazioni, il 23 giugno 2021 il Consiglio federale ha decretato la quinta fase di allentamento, tenendo conto delle richieste del settore culturale avanzate durante la consultazione relativa alla quinta fase di allentamento e decidendo allentamenti in questo settore. L'esercizio di attività culturali all'aperto non è più soggetto a restrizioni. Per le attività svolte in luoghi chiusi è necessario registrare i dati di contatto. L'obbligo della mascherina, il rispetto del distanziamento e le limitazioni della capienza sono stati revocati.
Le esibizioni di cori sono consentite nuovamente anche in luoghi chiusi. Il Consiglio federale ha abolito la distinzione tra settore professionale e settore amatoriale. Alle competizioni e agli spettacoli in presenza di pubblico si applicano le regole per le manifestazioni.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.