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21.3497 · Mozione · 2021-05-04

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di modificare le basi legali (p. es. art. 24 cpv. 4bis e all. 6 n. 3.3 dell'ordinanza 3 COVID-19) in modo da permettere la fornitura diretta dei test autodiagnostici dai fabbricanti alle aziende, senza più passare per il tramite delle farmacie. Lo scopo è garantire un rientro sicuro sul posto di lavoro dopo che sarà stato abrogato l'obbligo del telelavoro. Le aziende che opteranno per questa soluzione si faranno carico dei costi dei test autodiagnostici e della loro fornitura ai dipendenti. Questa procedura dovrà essere prevista anche per eventuali future epidemie. La legge sulle epidemie e il piano pandemico dovranno essere adeguati di conseguenza.

Begründung

In occasione della sua conferenza stampa del 14 aprile 2021, il Consiglio federale ha dichiarato che l'obbligo del telelavoro potrebbe essere revocato in base all'evoluzione della pandemia di COVID-19. Gran parte dei collaboratori potrà così tornare in ufficio. In tal caso bisognerà migliorare l'accesso ai test autodiagnostici prima del rientro al lavoro, in modo da poter identificare focolai di contagio il più rapidamente possibile e interrompere le catene di infezione. I test (autodiagnostici) saranno importanti per il contenimento della pandemia anche nei prossimi mesi, almeno fintanto che non sarà stata raggiunta l'immunità di gregge con la vaccinazione della popolazione. Il loro potenziale va sfruttato nel miglior modo possibile, anche sul posto di lavoro. La sola possibilità di acquisto dei test nelle farmacie da parte di singole persone non sarà sufficiente. Le aziende che intendono fornirli ai propri dipendenti dovranno essere dispensate dalle relative spese amministrative e logistiche. Del resto si faranno carico dei costi dei test, sgravando così la Confederazione e gli assicuratori malattie. I test autodiagnostici hanno il grande vantaggio di poter essere utilizzati facilmente e di fornire un risultato immediato, quindi ancora prima che ci si rechi al lavoro, per esempio con i trasporti pubblici.

Questa misura non deve valere soltanto per l'emergenza attuale. Anche le altre basi legali, soprattutto la legge sulle epidemie e il piano pandemico, dovrebbero essere riviste in modo che la possibilità di una fornitura diretta di test autodiagnostici alle aziende sia prevista anche per eventuali emergenze future.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il 23 giugno 2021 il Consiglio federale ha deciso di tramutare per le aziende l'obbligo del telelavoro in una raccomandazione. Si potrà lavorare sul posto di lavoro senza che ciò sia vincolato all'obbligo di effettuare test ripetuti.

Per principio, i test autodiagnostici non si prestano come test ripetuti nelle aziende, poiché sono meno sensibili e forniscono un risultato meno attendibile rispetto ai test PCR o ai test antigenici rapidi. A complemento delle regole di igiene e di comportamento, i test autodiagnostici sono utili soprattutto prima di un incontro programmato (p. es. prima di una festa in famiglia o un allenamento di una squadra sportiva) e devono essere effettuati poco prima dell'incontro.

Per i test ripetuti sul posto di lavoro, l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) raccomanda quindi i test PCR salivari aggregati, in cui i campioni di saliva possono essere consegnati autonomamente. In tal caso, i costi delle analisi di laboratorio continueranno a essere assunti dalla Confederazione. Per i test ripetuti possono essere impiegati anche i test antigenici rapidi, purché siano effettuati da persone appositamente formate sotto la responsabilità di medici, farmacisti o dirigenti di laboratori. Le aziende possono ordinarli per i test ripetuti. Questi test continueranno a essere finanziati nel quadro dei piani cantonali.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.